Sha-có-pay è un dipinto a olio su tela dell'artista statunitense George Catlin, del 1832. Ritrae un nativo americano chiamato Sha-có-pay, secondo l'autore un capo degli Ogibuè delle pianure. Venne dipinto nel Fort Union e si trova allo Smithsonian American Art Museum.

Descrizione Catlin viaggiò lungo l'America del Nord occidentale e ritrasse i nativi in un'epoca nella quale l'unico contatto con i bianchi erano gli esploratori e i commercianti. Il quadro ritrae l'effigiato con indosso degli abiti tradizionali nativi americani (secondo una studiosa, Laura Lynn Peers, risentirebbero dell'influenza della cultura siù), come una veste ricavata dalla pelliccia di un daino, un mantello di pelliccia di bisonte, delle piume d'aquila e una collana di perline, un accessorio che appartiene unicamente alle tribù delle pianure più a nord (Ogibuè e Cree). Le decorazioni della veste si ricollegano alle culture dei Dakota dell'est e degli Ogibua dell'ovest, e Lynn Peers ha ipotizzato che in realtà l'effigiato non fosse un ogibuè, bensì un dakota, anche perché il suo nome richiama quello di un capo dakota chiamato Shakopee (il cui nome significa "Sei").

Catlin affermò:

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