La Società internazionale di difesa sociale (SIDS; in francese Société internationale de défense sociale pour une politique criminelle humaniste; in inglese International Society of Social Defence and Humane Criminal Policy, ISSD) è un'organizzazione scientifica internazionale attiva nel campo della politica criminale. Costituita in forma permanente nel 1949, riunisce giuristi, criminologi e operatori della giustizia penale interessati alla prevenzione della criminalità, al reinserimento sociale degli autori di reato e alla tutela dei diritti fondamentali. Dal 1953 gode dello status consultivo presso il Consiglio economico e sociale delle Nazioni Unite (ECOSOC). Il suo presidente è il penalista spagnolo Luis Arroyo Zapatero.
Gli studi sulle reti giuridiche e criminologiche transnazionali sviluppatesi dopo la seconda guerra mondiale collocano la SIDS tra le quattro principali organizzazioni non governative operanti nel settore della giustizia penale internazionale, insieme all'Associazione internazionale di diritto penale, alla Società internazionale di criminologia e alla Fondazione internazionale penale e penitenziaria.
Storia
La società ebbe origine dal Centro internazionale di difesa sociale, fondato a Genova nel 1945 dal giurista italiano Filippo Gramatica. Un primo congresso internazionale si tenne a Sanremo nel 1947. Nel corso del secondo Congresso internazionale di difesa sociale, riunito a Liegi nell'ottobre 1949, il movimento si dotò di un'organizzazione permanente, presieduta inizialmente da Gramatica. I congressi successivi, tra cui quello di Anversa del 1954, contribuirono alla diffusione delle idee della difesa sociale in differenti ordinamenti giuridici.
All'interno del movimento si delinearono due orientamenti. Gramatica sosteneva una trasformazione radicale del diritto penale, nella quale la pena tradizionale sarebbe stata sostituita da misure di difesa sociale adattate alla persona. Il magistrato e giurista francese Marc Ancel elaborò invece un indirizzo riformista, noto come «nuova difesa sociale», che manteneva le garanzie dello Stato di diritto e attribuiva maggiore importanza all'individualizzazione della risposta penale, alla dignità umana e alla rieducazione del condannato. Ancel assunse la presidenza della società nel 1966. Nel 1996 l'organizzazione ampliò la propria denominazione, introducendo un riferimento esplicito a una «politica criminale umanistica».
Orientamento e attività
La SIDS promuove una politica criminale che coniughi la protezione della società con la prevenzione della recidiva, la rieducazione delle persone condannate e il rispetto dei diritti umani. Le sue attività hanno riguardato, tra gli altri temi, l'individualizzazione delle sanzioni, i sistemi penitenziari, l'armonizzazione internazionale del diritto penale, la criminalità organizzata e l'abolizione della pena di morte.
La società organizza congressi e incontri scientifici e partecipa alle attività collegate al programma delle Nazioni Unite per la prevenzione del crimine e la giustizia penale. Nel 2012 tenne a Città del Messico il sedicesimo congresso internazionale, dedicato alla politica criminale e alla riforma penale.
Pubblicazioni
Nel 1955 l'organizzazione iniziò a pubblicare un bollettino dedicato alla dottrina della difesa sociale e alle proprie attività internazionali. La pubblicazione fu in seguito proseguita dai Cahiers de défense sociale, periodico contraddistinto dall'ISSN 0223-582X.
Note
Collegamenti esterni
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