Storico collaboratore del Corriere della Sera, fu attivo per quasi cinquant'anni nella cronaca nazionale.
Biografia
Nato a Roma nel 1953, iniziò l'attività di fotografo di cronaca nel 1973.
Il 16 marzo 1978 fu tra i primi ad arrivare in via Mario Fani, a Roma, teatro dell'agguato delle Brigate Rosse in cui furono uccisi gli uomini della scorta di Aldo Moro, e lo stesso presidente della Democrazia Cristiana venne rapito.
Nel corso della carriera documentò molti dei principali fatti di cronaca italiana, tra cui la vicenda di Alfredino Rampi, caduto nel giugno 1981 in un pozzo a Vermicino, la cattura di Renato Vallanzasca e l'arresto di Mehmet Ali Ağca, autore dell'attentato a Giovanni Paolo II. La sua attività attraversò inoltre gli anni del terrorismo rosso e nero e le indagini sulla banda della Magliana.
Negli anni novanta seguì i grandi casi giudiziari della cronaca romana, tra cui i delitti di via Poma e dell'Olgiata, e l'omicidio di Marta Russo. Si occupò anche di episodi come la morte del vicebrigadiere Mario Cerciello Rega, il caso di Luca Sacchi e la vicenda di Manuel Bortuzzo.
Tra le sue ultime immagini figurano quelle di una Roma deserta durante la pandemia di COVID-19. Colpito dal virus, morì nel dicembre 2020, dopo alcune settimane di ricovero in terapia intensiva al policlinico Agostino Gemelli, all'età di 67 anni.
Note
Collegamenti esterni
Categoria:Morti per la pandemia di COVID-19