La sua carriera si estese lungo il regno di cinque sovrani, da Carlo II Stuart a Giorgio I di Hannover. Iniziò a farsi notare durante il regno di Carlo II, ma fu con il re Giacomo II, suo protettore quando era Duca di York, che ottenne i primi veri riconoscimenti, divenendo il maggior generale dell'esercito regio. Nel 1685, quando Giacomo II divenne re, Churchill giocò un ruolo fondamentale nel soffocare la ribellione di Monmouth e assicurare l'autorità del re ma nel 1688 tradì il sovrano schierandosi dalla parte dei protestanti e di Guglielmo d'Orange e Maria II Stuart.

Guglielmo d'Orange, divenuto re con il nome di Guglielmo III, lo nominò conte di Marlborough e lo incaricò di comandare le truppe inglesi in Irlanda durante la guerra della Grande Alleanza; la posizione del Conte rimase di una certa importanza a corte, sebbene non avesse ricevuto incarichi militari di grande rilevanza, fino alla scoperta di un carteggio che provava i contatti che Churchill teneva con l'esiliato Giacomo II e con i giacobiti: venne così arrestato e imprigionato nella Torre di Londra, ma vi rimase per breve tempo. Liberato nel 1694 grazie anche all'influenza della moglie Sarah, amica e confidente della futura regina Anna Stuart, Churchill venne reintegrato nei suoi possedimenti e titoli, ricevendo inoltre il titolo di Capitano Generale dell'esercito inglese e partecipando alla guerra di successione spagnola, contro re Luigi XIV ottenendo le brillanti vittorie che lo immortalarono come uno dei maggiori generali della storia.

Ricevuto il titolo di Duca di Marlborough e la residenza di Blenheim Palace (luogo di nascita del suo discendente Sir Winston Churchill), si ritirò a vita privata nel 1711, a causa dell'opposizione di molti membri della corte. Tuttavia tornò sulla scena pubblica sotto il regno di Giorgio I. Colpito da un ictus, morì nel 1722.

L'ambizione insaziabile di Marlborough lo rese il può ricco dei sudditi della regina Anna, e le sue parentele lo posero al centro della politica europea (sua sorella Arabella fu a lungo l'amante di Giacomo II e il loro figlio, il duca di Berwick divenne uno dei più abili marescialli di Luigi XIV). La capace leadership di Marlborough, che riuscì con le sue doti diplomatiche a tenere insieme una eterogenea coalizione sotto la guida britannica, segnò il ritorno dell'Inghilterra come potenza europea di primo piano, cosa che non era più stata dalla fine della guerra dei cent'anni. Nel corso di dieci successive campagne militari durante la guerra di successione spagnola il Duca, attraverso profonde innovazioni tattiche e logistiche, trasformò anche l'esercito inglese, rendendolo per la prima volta dopo secoli una potente forza operativa in grado di operare sul continente europeo. Sebbene non sia riuscito a ottenere la totale capitolazione del suo grande nemico, il Re Sole di Francia, Marlborough è stato una figura di primaria importanza nella storia del suo Paese e dell'Europa, avendo assicurato la fine dei sogni egemonici di Luigi XIV e, così facendo, avendo posto le basi per l'ascesa dell'Inghilterra a potenza globale.

Così come Alessandro Magno e Scipione l'Africano, concluse la carriera imbattuto.

Biografia Infanzia e giovinezza Famiglia, guerra civile e restaurazione

John Churchill nacque nel 1650, un anno dopo la decapitazione del re d'Inghilterra Carlo I Stuart in seguito alla guerra civile inglese, da sir Winston Churchill e da sua moglie, Elizabeth Drake. Il padre, durante la guerra civile, era rimasto fedele alla causa realista e si era schierato nelle file dei Cavaliers, contro il Parlamento. Ma con la vittoria dell'esercito parlamentare e l'instaurazione del Commonwealth, la famiglia Churchill era caduta in disgrazia. John e la sorella maggiore, Arabella, crebbero in condizioni assai modeste durante tutta la durata del Commonwealth.

La famiglia Churchill viveva all'epoca ad Ashe House, la casa di campagna che era appartenuta a John Drake (morto nel 1636), padre di Elizabeth, ad Ash, nella parrocchia di Musbury nel Devon.Vivian, Lt.Col. J.L., (Ed.) The Visitations of the County of Devon: Comprising the Heralds' Visitations of 1531, 1564 & 1620, Exeter, 1895, p.297, pedigree of Drake Secondo quanto ritrovato dallo storico del Devon, William George Hoskins (1954), la famiglia Churchill era in realtà originaria della parrocchia di Broadclyst, nel Devon, dove le prime sue notizie erano rintracciabili al regno del re Enrico II (1154–1189).Hoskins, W.G., A New Survey of England: Devon, London, 1959 (first published 1954), p.351

Poco si sa dell'infanzia di John Churchill anche perché non vi sono documenti scritti dell'epoca sulle sue condizioni di famiglia. Il suo discendente e biografo, il primo ministro inglese Sir Winston Churchill, disse che le condizioni di indigenza vissute ad Ashe House "devono aver impresso nella sua mente due impressioni fondamentali nella sua vita: la prima fu l'odio per la povertà... la seconda la necessità di nascondere i propri sentimenti".Churchill: Marlborough: His Life and Times, Bk. 1, 31

Con la restaurazione di Carlo II Stuart, figlio del re decapitato, le sorti della famiglia Churchill vennero risollevate. Winston venne ricompensato per essere rimasto fedele alla causa realista: nel 1661 entrò a fare parte del nuovo Parlamento come rappresentante di Weymouth e, segno del favore reale, gli venne restituito tutto ciò che aveva perso durante la guerra. Nel 1662, infine, il re lo nominò Commissioner for Irish Land Claims cosicché tutta la famiglia si trasferì a Dublino. Nella città irlandese il giovane John frequentò la Dublin Free School ma l'anno seguente, quando suo padre fu richiamato in Inghilterra per ricoprire una carica di prestigio presso Whitehall, iniziò la frequentazione della St Paul's School di Londra. Ma la stima del re non si limitò a favorire la carriera di Sir Winston; Arabella, sua prima figlia, divenne nel 1665 damigella d'onore della duchessa di York Anne Hyde, cognata del re e poco dopo John divenne paggio del duca di York.

Prime esperienze militari

Entrando a far parte del seguito di Giacomo, duca di York, fratello minore del re e primo nella linea di successione al trono, John ebbe modo di avvicinarsi al mondo militare: ben presto, spinto anche dalla passione dello stesso duca per le armi, John Churchill decise di divenire un soldato. Il 14 settembre 1667 ottenne un incarico nella King's Own Company, venendo inserito nel primo battaglione, e in seguito entrò a fare parte del corpo di fanteria dei Grenadier Guards. L'anno seguente, nel 1668, partì per una spedizione militare nel mar Mediterraneo, presso la base inglese della città di Tangeri, da poco acquisita dalla Corona in virtù delle nozze del re Carlo II con la principessa portoghese Caterina di Braganza. Rimase nell'Africa del Nord per tre anni, durante i quali affinò la sua esperienza militare partecipando a piccoli scontri con i mori.

Nel 1671, ventunenne, fece ritorno a Londra dove, grazie alle recenti esperienze in terre lontane e alle sue maniere descritte da Lord Chesterfield come "irresistibili", attirò l'attenzione di una delle principali favorite del re, Barbara Villiers, duchessa di Cleveland. Ma la sua relazione con la duchessa si rivelò ben presto pericolosa per il giovane soldato, vista la posizione che ricopriva a corte Barbara Villiers. Ciononostante è confermato da molte fonti storiche che la prima figlia partorita dalla duchessa fosse nata dalla relazione con Churchill e non con il re.

L'anno seguente tornò sul mare e affrontò la flotta olandese nella battaglia di Solebay, nell'ambito della terza guerra anglo-olandese. A fianco di Giacomo, duca di York e di Edward Montagu, conte di Sandwich, John Churchill si dimostrò un ottimo ufficiale di marina e si meritò la carica di Lord High Admiral's Regiment.

Poco dopo, nel 1673, prese parte all'assedio di Maastricht, che vedeva contrapposte le truppe francesi di Luigi XIV contro l'esercito delle Province Unite. Churchill, che combatteva dalla parte dei francesi, si distinse ancora una volta durante il corso della battaglia. La Casa reale inglese lo ricompensò per avere salvato la vita del duca di Monmouth, figlio illegittimo del re Carlo II Stuart, mentre la Casa reale francese gli riconobbe il merito di aver preso e difeso strenuamente una delle parti fortificate della città. Luigi XIV in persona elogiò il giovane Churchill.

Intanto il Parlamento inglese, ostile ai francesi cattolici, impose il ritiro dell'esercito inglese dalla guerra d'Olanda; nonostante questo decreto, alcuni reggimenti inglesi rimasero sul continente, senza rientrare in patria, continuando a combattere. Nel 1674 Churchill, che si trovava ancora a combattere per i francesi, fu nominato colonnello di un reggimento e affiancò in battaglia uno dei maggiori generali del tempo, il maresciallo Henri de La Tour d'Auvergne-Bouillon, visconte di Turenne. Secondo lo storico britannico Thomas Babington Macaulay Turenne ebbe parole di confidenza e di apprezzamento nei confronti del giovane John Churchill. Nei mesi che seguirono Churchill partecipò a numerose battaglie, compresa la battaglia di Sasbach, di giugno del 1675, durante la quale morì il maresciallo Turenne.

Matrimonio Conclusasi la guerra John Churchill poté fare ritorno in patria. Dopo essere rientrato a Londra visse presso il palazzo di St. James, residenza favorita del re e della corte. In questo ambiente conobbe Sarah Jennings, una giovane dama di compagnia, della quale si innamorò. Sarah veniva da una famiglia della piccola nobiltà, e la sua storia familiare era per molti versi simile a quella dei Churchill: il padre della giovane era stato un realista e, dopo la guerra civile, la sua famiglia era in condizioni economiche precarie. Dopo la morte del padre Sarah, assieme alla madre e alla sorella, si spostò a Londra, dove il re le premiò per la loro fedeltà alla Corona: la madre di Sarah riceve una pensione di sostentamento da parte dello Stato, mentre la giovane entrò a fare parte delle dame di compagnia della principessa italiana cattolica Maria Beatrice d'Este, nuova duchessa di York e futura regina d'Inghilterra.

Nel 1675, al ritorno di John dalla guerra, Sarah aveva quindici anni ed era nel pieno della bellezza giovanile. Malgrado la sua antica amante Barbara Palmer lo biasimasse per il suo comportamento Churchill perseguì nel fare la corte alla giovane dama di compagnia. Suo padre, anch'egli scontento degli atteggiamenti del figlio, gli propose la mano di Catherine Sedley, una contessa che era stata la favorita del duca di York Giacomo. Nonostante questo tra il 1677 e il 1678 il colonnello John Churchill prese segretamente in sposa la giovane dama di compagnia, con una cerimonia che si svolse probabilmente negli appartamenti privati della Duchessa di York.

Servizio diplomatico Negli anni che seguirono John Churchill ricevette dal re Carlo II un importante incarico diplomatico: accompagnato dall'amico Sidney Godolphin, futuro conte di Godolphin, Churchill si recò sul continente per iniziare trattative di alleanza fra Inghilterra e Province Unite. A L'Aia, dove gli olandesi, unitamente agli spagnoli, si preparavano alla guerra contro la Francia, Churchill prese contatti con lo Statolder Guglielmo d'Orange e il loro incontro, oltre a dimostrare le capacità di Churchill come diplomatico, sembrò confermare una alleanza fra Inghilterra e Paesi Bassi. Tuttavia, a causa dei contatti amichevoli e costanti tra Francia e Inghilterra e l'indisponibilità del re Carlo II a schierarsi contro il cugino Luigi XIV, i tentativi diplomatici di Churchill fallirono. Al suo rientro a Londra Churchill venne accolto con entusiasmo e fu nominato Generale di brigata di un reparto di fanteria, in vista di una imminente guerra campale. Ma il trattato di Nimega del 1678, siglato fra le maggiori potenze europee, mise fine alla guerra.