Simona Cigliana, in : Spiritismo e parapsicologia nell'età positivistica, pp. 534-545.
Biografia Nato in Friuli, in provincia di Udine, da una famiglia benestante di possidenti terrieri, Ermacora mostrò fin da giovane un talento peculiare per le scienze dure, unito ad un interesse eclettico in vari ambiti. A tredici anni scrisse una memoria in francese sulla meteorologia d'alta atmosfera per un concorso ad Harlem.
Iniziò la sua carriera accademica dedicandosi a studi di fisica ed elettricità, laureandosi nel 1881 in scienze fisiche e matematiche all'Università di Padova, con una tesi originale sull'elettrostatica che ripercorreva, in modo indipendente, le teorie di Michael Faraday.
Conseguì poi a Venezia il diploma di capitano di lungo corso, compiendo un viaggio di istruzione di oltre un anno nelle Indie e in Indocina a bordo del brick-goletta Fratelli Manara.
Divenne socio corrispondente dell'Accademia dei Concordi di Rovigo e dell'Accademia di Udine. Fu anche pioniere della fotografia collaborando con la rivista Progresso fotografico, e un inventore musicale: insoddisfatto delle possibilità tecniche della cetra, progettò e costruì una variante a pedale a estensione amplificata, oltre ad apportare migliorie meccaniche al pianoforte e all'harmonium.
Nella propria dimora fece installare una vasta biblioteca e un osservatorio astronomico dotato di cupola girante. In politica manifestò vicinanza alle posizioni rivoluzionarie dei socialisti, sostenendo il giornale L'Eco dei Lavoratori.
Morì prematuramente nel marzo 1898, assassinato da un parente affetto da gravi disturbi psichici, per banali motivi di interesse economico. Nell'ottobre del 1897, pochi mesi prima della morte, era convolato a nozze con Emma Linder.
Frederic Myers descrisse la sua morte come una «perdita gravissima per la ricerca psichica», definendolo come uno dei pochi uomini in Europa a quel tempo ad aver fatto di questi studi il proprio interesse principale.
Attività e contributi alla parapsicologia Ermacora è stato uno dei primi studiosi italiani a tentare di applicare un metodo scientifico e sperimentale a fenomeni come la telepatia, il sonnambulismo e la medianità, ispirato dalla Society for Psychical Research di Londra di cui divenne membro.
La sua indagine, mirante a collegare le manifestazioni degli spiriti con funzioni psicologiche nascoste nell'individuo, cercava di applicare il metodo rigoroso del positivismo dell'epoca all'osservazione dei fatti medianici, rifiutando sia il materialismo assoluto sia la cieca superstizione.
Primi esperimenti su bambini Già nel 1892 esordì con Fenomeni rimarchevoli di medianità osservati senza Medi di professione, un saggio in cui documenta i risultati di un esperimento medianico sul campo condotto nell'ottobre del 1891 a Ceresetto, un piccolo villaggio vicino a Udine: per evitare i trucchi e i raggiri riscontrati talvolta nei medium professionisti dell'epoca, egli coinvolse coinvolse fanciulli completamente ignari di spiritismo, tra cui i giovani figli del castaldo della sua famiglia.
Tra questi, Ermacora individuò nella fanciulla undicenne Anna Rodaro la sensitiva più dotata:Giovanni Battista Ermacora, Fenomeni rimarchevoli di medianità osservati senza Medi di professione, Torino, Tipografia Angelo Baglioni, 1892.
La polemica con Cesare Lombroso Nel 1892 intervenne nel dibattito dell'epoca criticando l'approccio dell'antropologo Cesare Lombroso, il quale nell'articolo I fatti spiritici e la loro spiegazione psichiatrica manteneva ancora un atteggiamento fortemente scettico verso i fenomeni medianici, liquidandoli come patologie psichiatriche o allucinazioni.
Nel suo saggio di risposta, intitolato I fatti spiritici e le ipotesi affrettate, Ermacora accusò Lombroso di aver formulato spiegazioni patologiche basate su giudizi preventivi e appunto «affrettati» rispetto alla complessità dei fenomeni osservati, che richiedevano uno studio più approfondito ed un rigore sperimentale, proponendo al contrario un'indagine metodologica che non escludesse a priori l'ipotesi spiritica.
In quello stesso anno Ermacora fu tra i componenti del comitato scientifico che insieme allo stesso Lombroso, Giorgio Finzi, Giovanni Schiaparelli, Angelo Brofferio e altri accademici di fama, nell'autunno 1892 analizzarono a Milano, nel corso di 17 sedute, le facoltà medianiche attribuite ad Eusapia Palladino, attestandone infine l'autenticità.
Fondazione della Rivista di Studi Psichici
Nel 1895 fondò a Padova, insieme a Giorgio Finzi, la Rivista di Studi Psichici, il primo organo scientifico ufficiale in Italia dedicato all'analisi dei fenomeni medianici e della telepatia.
Strutturato sul modello rigoroso dei Proceedings della SPR inglese, questo periodico funse da catalizzatore per tutti i principali studiosi italiani dell'epoca, tra cui il parapsicologo Ernesto Bozzano.
Dopo la morte prematura di Ermacora, poiché Finzi decise di ritirarsi, la direzione della rivista passò a Cesare Baudi di Vesme.
Altri esperimenti sulla telepatia Ermacora condusse poi una nuova serie di esperimenti pionieristici sulla telepatia nei sogni, che coinvolgevano tre donne: la medium Maria Manzini, sua cuginetta Angelina di quattro anni e mezzo, e la madre di Maria nel ruolo di semplice assistente della bambina. La piccola Angelina fungeva da «ricevente» dei messaggi mentali inviati in stato di trance dalla signora Maria in qualità di «agente».
L'obiettivo era quello di dimostrare che quest'ultima potesse influenzare a distanza i sogni della bimba: gli esiti della ricerca furono pubblicati nel 1895 sui Proceedings of the Society for Psychical Research, la massima autorità dell'epoca sul tema, con il titolo Telepathic dreams experimentally induced. Venne rilevato tuttavia che la medium e la bambina appartenevano alla stessa famiglia e vivevano nella stessa casa, rendendo difficile escludere del tutto il passaggio involontario di indizi sensoriali inconsapevoli..
Opere Un punto fondamentale della teoria elettrodinamica e dell'induzione, e probabile esistenza d'un quarto campo elettrico (1891). Sopra un modo d'interpretare i fenomeni elettrostatici: saggio sulla teoria del potenziale, Padova, A. Draghi, 1882. Contribuzione allo studio del campo di Faraday; una supposta contraddizione di Maxwell (1882). Schema di una teoria della gravitazione (1882). Fenomeni rimarchevoli di medianità, Torino, Tipografia Angelo Baglioni, 1892. I fatti spiritici e le ipotesi affrettate, 1892. Attività sub-cosciente e spiritismo, Roma, Tipografia delle Terme Diocleziane di Balbi Giovanni, 1893. Telepathic dreams experimentally induced, "Proceedings of the Society for Psychical Research", II, 1895. La telepatia, Padova, Crescini, 1898.
Note
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