La graţianite (simbolo IMA: Gţi) è un minerale molto raro della serie degli omologhi alla pavonite; appartiene alla famiglia dei "solfuri e solfosali" (in particolare, è un solfosale) e possiede composizione chimica .

La graţianite è l'analogo del manganese della sunshuite, nella quale c'è il ferro () al posto del manganese.

Etimologia e storia La graţianite prende il nome in onore di Graţian Cioflica (1927–2002), docente presso l'Università di Bucarest (in Romania).

Il suo campione tipo è conservato presso il South Australian Museum di Adelaide (in Australia) con il numero di catalogo G33937.

Classificazione Essendo stata approvata dall'Associazione Mineralogica Internazionale (IMA) nel 2013 e pubblicata nel 2014, la graţianite non è elencata nella classica nona edizione della sistematica dei minerali di Strunz, aggiornata dall'IMA fino al 2009.

Il minerale è presente nell'edizione successiva, proseguita dal database "mindat.org" e chiamata Classificazione Strunz-mindat, nella quale la graţianite è elencata nella classe "2. Solfuri e solfosali (solfuri, seleniuri, tellururi; arseniuri, antimoniuri, bismuturi; solfoarseniuri, solfoantimonuri, solfobismuturi, ecc.)" e da lì nella sottoclasse "2.H Solfosali di archetipo SnS"; questa viene più finemente suddivisa in base alla composizione del minerale, in modo tale che la graţianite possa essere trovata nella sezione "2.HA Con Cu, Ag, Fe (senza Pb)" dove forma il sistema nº 2.HA.20 insieme a sunshuite, garavellite, berthierite e clerite.

Nella Sistematica dei lapis (Lapis-Systematik) di Stefan Weiß la graţianite si trova nella classe "solfuri e solfosali (solfuri, seleniuri, tellururi, arseniuri, antimoniuri, bismutidi)" e nella sottoclasse dei "solfosali (S : As,Sb,Bi = x)"; qui è nella sezione dei "solfosali con predominanza di ferro/rame (x=2,0-1,6)" dove insieme a clerite, berthierite e garavellite forma il sistema nº II/E.01.

Abito cristallino La graţianite cristallizza nel sistema monoclino nel gruppo spaziale B2/m con i parametri di cella a = 12,677(3) Å, b = 3,9140(8) Å, c = 14,758(3) Å e β = 115,31(3)°, oltre a possedere 4 unità di formula per cella unitaria.

Origine e giacitura La graţianite è stata trovata in un deposito idrotermale di solfosali di bismuto-piombo e calcogenuri di bismuto; i minerali associati sono bismutinite, calcopirite, cosalite, oro nativo, sfalerite e tetradimite.

Il minerale è molto raro ed è stato trovato solo nella miniera di "Hagidaira" a Midori (prefettura di Gunma, Giappone) e nella miniera di Antoniu () presso Nucet (distretto di Bihor, Romania).

Forma in cui si presenta in natura La graţianite si presenta in vescicole a forma di fiore o in lamelle sottili di dimensioni fino a 20 μm. Non è stato possibile determinare il colore del minerale, anche se alla luce del microscopio appare di una tonalità intermedia di grigio.

Note

Collegamenti esterni

Categoria:Solfuri e sali dello zolfo (minerali) Categoria:Minerali del bismuto Categoria:Minerali del manganese