La Chiesa di Maria Santissima Consolatrice è un edificio di culto cattolico nel quartiere Santa Rita a Torino. Voluta personalmente da Arsenio da Trigolo, la sua creazione è strettamente connessa a quella delle Suore di Maria Santissima Consolatrice.
Storia Il 2 gennaio 1893 nacquero formalmente le Suore di Maria Santissima Consolatrice, alle quali il monsignor Giuseppe Casalegno donò l’ex convento dei trinitari scalzi. Tali donne di carità assistevano orfani locali, e trasferendosi in Crocetta avevano lasciato l’originaria sede nel Borgo del Martinetto (quartiere San Donato). Davide Riccardi, arcivescovo della diocesi di Torino, chiese a Arsenio da Trigolo, sacerdote appena arrivato nel capoluogo piemontese, di assistere la neonata congregazione religiosa, di cui diventò così padre fondatore.
Nell’allora campagna vicina a Crocetta, non lontano da appezzamenti in cui il Casalegno spostò l’istituto per orfani dal detto rione, si vendeva la Villa Paolina. Acquistata a quattro mani (da Trigolo e Casalegno, quest’ultimo ormai in via di essere considerato co-fondatore), le religiose poterono trasferirvisi nel 1901.
Da Trigolo e Casalegno pensarono di sostituire la piccola cappella presente, costruendo la chiesa vera e propria che verrà dedicata a Maria Santissima Consolatrice e consacrata per mano di Agostino Richelmy nel 1904. L’edificio diventò riferimento per il quartiere che si sviluppava, ancora privo della Chiesa di Santa Rita la quale verrà aperta mezzo secolo dopo.
Il 28 novembre 1942 venne danneggiata contestualmente ai bombardamenti di Torino. Con la fine della guerra, lavori di riparazione erano segnalati già nel settembre 1945.
Descrizione Gli esterni dell'edificio si presentano di ispirazione eclettica, tra colore giallo, bifore di stampo neogotico, guglie e cupola a lamine richiamante la Liguria del XVIII secolo.
La pianta è quadrata.
L'interno, di triplice navata, propone matroneo continuo. La campata corrispondente alla cupola, di fronte all'altare maggiore, si decora di cerchi in terracotta con smalto rappresentanti momenti nella vita di Cristo, nella vita di Giuseppe e nella vita di Maria. L'abside e le arcate si ornano di stucco con profilatura di oro, decorato per mezzo di cornici, cherubini ed altri soggetti.
Ospita la salma di Giuseppe Casalegno.
Note
Voci correlate Edifici di culto a Torino Luoghi d'interesse a Torino
Collegamenti esterni https://www.santiebeati.it/dettaglio/96837 https://www.mconsolatrice.it/la-nostra-storia/ https://www.museotorino.it/view/s/ab2c63a014924f1688a2172e1ec131eb https://www.diocesi.torino.it/liturgico/wp-content/uploads/sites/4/2026/06/2026_07_06_2026_liturgia.pdf https://www.diocesi.torino.it/site/wd-annuario-enti/territorio-diocesano-1587637780/vicariato-territoriale-distretto-torino-citta-19214/unita-pastorale-n-17-santa-rita-14031/s-rita-da-cascia-284/maria-consolatrice-1318/
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