LEsposizione nazionale svizzera del 1964, denominata Expo 64, fu l'Esposizione nazionale svizzera del 1964, che si tenne dal 30 aprile al 25 ottobre 1964 a Losanna. Secondo le linee guida del Bureau International des Expositions, era considerata un'esposizione «nazionale». Offriva un forum per l'architettura moderna, l'arte e la tecnologia e tentava di presentare la Svizzera e le sue peculiarità in un contesto globale. A dirigere l'intero cantiere venne nominato l'architetto e professore universitario d'architettura al politecnico federale di Zurigo Alberto CamenzindAndrew Garn (a cura di), Paola Antonelli, Udo Kultermann, Stephen Van Dyk: Esposizioni universali 1933–2005: architettura, design, grafica. Deutsche Verlags-Anstalt, 2008, ISBN 978-3-421-03696-4, p. 124.

Obiettivo della mostra

L'Esposizione nazionale intendeva presentare la Svizzera così com'è realmente. A tal fine doveva servire soprattutto la parte generale con il settore Il percorso della Svizzera. Qui si voleva mostrare ciò che costituisce l'essenza del Paese e il suo ricco tessuto sociale, oltre a illustrarne la storia ricca di avvenimenti e i suoi abitanti dal carattere spiccato. Alla luce del rapido sviluppo del mondo, l'individuo e la comunità dovevano poter riflettere, con l'aiuto della mostra, su ciò che siamo e vogliamo essere, su dove ci troviamo e dove vogliamo andare.Guida alla mostra «Il percorso della Svizzera», Losanna 1964.

La Carta dell’Esposizione Nazionale, incisa nel pavimento della Piazza dei Cantoni e dei Comuni, recitava: Essere uno specchio della patria, sia sulla terra che sull’acqua. Riunire i venticinque Cantoni in un’opera comune. Ricordare all’uomo il senso della sua esistenza. Svelare oggi i contorni del futuro. Indicare le vie verso la nuova Europa. Impegnarsi per un mondo solidale. Dare alla Svizzera un nuovo stimolo alla conoscenza e alla creazione.

Settori

Il «Percorso della Svizzera» costituiva la spina dorsale dell'esposizione e, al tempo stesso, una sintesi di ciò che veniva trattato in modo approfondito in tutti gli altri settori:

Il Percorso della Svizzera era composto da sei sottosezioni: Natura e uomo, Libertà e diritti, Un piccolo Stato e il mondo, Una giornata in Svizzera, La Svizzera allo specchio e I compiti di domani. Alla fine del Percorso della Svizzera, sulla Piazza dei Cantoni e dei Comuni sventolavano tutte le bandiere comunali della Svizzera. L'art de vivre Trasporti Industria e commercio Les échanges di Florian Vischer Terre et forêt Le port La Svizzera ben difesa.

Attrazioni

Tra le attrazioni principali figuravano mezzi di trasporto all'avanguardia come la monorotaia Monorail, il modello ferroviario da giardino (percorso ferroviario in miniatura) Le P’tit Train, la piattaforma rotante télécanapé di Willy Habegger e il sottomarino turistico Mesoscafo Auguste Piccard (PX-8) progettato da Jacques Piccard,Helmut Stalder: che oggi si trova al Museo svizzero dei trasporti.

Oltre al Percorso della Svizzera, sono state realizzate le torri panoramiche e opere d'arte come la Sinfonia Les échanges, una composizione per 156 macchine di Rolf Liebermann, la torre Spiral e la scultura Heureka di Jean Tinguely, oggi situata presso lo Zürichhorn, sono state molto visitate.

600'000 persone hanno risposto alle domande dello «straniero» Gulliver sul loro «essere svizzeri». Grazie all'impiego di un computer della società IBM, il questionario avrebbe dovuto essere analizzato immediatamente e fornire ai partecipanti informazioni su come le loro risposte si collocassero rispetto a quelle dei loro concittadini. Una valutazione complessiva non era gradita dai politici di centro-destra e fu vietata dal governo federale, nonostante il questionario fosse già stato rielaborato ben tredici volte in fase preliminare su richiesta del governo. Tutti i dati dovevano essere distrutti; sopravvisse solo una valutazione preliminare dei primi circa 134'000 questionari.

Il 29 e il 30 agosto si tenne all'Expo 64 la Festa federale dei costumi tradizionali del 1964.

Opere conservate A Losanna, in riva al lago, sono stati conservati il Le P’tit Train, il Théâtre de Vidy e una piccola collinetta (Pyramide), tutti situati a Vidy, mentre a Dorigny, in riva al lago, sono state conservate le Pyramiden e la cupola in cemento nella Vallée de la Jeunesse. All'interno dell'aeroporto di Kloten, presso la cappella (sala di preghiera), si trova una campana con la scritta Expo 1964 Losanna, H. Rüetschi Aarau, Ut omnes sint unum. A Oberkirch è stata costruita la sede scout di Sursee utilizzando elementi strutturali della Via Svizzera. A Flüelen si trova il Giuramento del Rütli, la scultura in ferro alta undici metri intitolata Schwurhände (Mani del giuramento) di Werner Witschi. La scultura cinetica Heureka di Jean Tinguely è stata trasferita a Zurigo.

Fotogalleria Expo 64

Note

Bibliografia Guida alla mostra Via svizzera, Losanna 1964.

Altri progetti

Collegamenti esterni

Video

Beat Richard Meier: Rolf Liebermann: Audio

Categoria:Cultura della Svizzera