Anna Kisselgoff lodò la sua capacità di combinare "la purezza del movimento e la profondità emotiva".

Biografia Paul Sanasardo nacque nel 1928 a Chicago, in una famiglia di immigrati palermitani. Studiò pittura alla School of the Art Institute e danza con Antony Tudor e Martha Graham, prima di esordire sulle scene nel 1952 con l'Erika Thimey Dance Theater. L'anno dopo si unì alla compagnia di Anna Sokolow, che lo volle nella prima assoluta di Rooms nel 1955. Tra il 1957 e il 1964, invece, danzò spesso come ospite dalla compagnia di Pearl Lang, facendole spesso da partner. Nel corso degli anni Cinquanta danzò anche a a Broadway e con il New York City Ballet.

Nel 1957 fondò, insieme a Donya Feuer, la Sanasardo-Donya Feuer Dance Company, mentre l'anno dopo aprì una propria scuola a New York, Studio for Dance. I due si dedicarono quindi alla coreografia, firmando pezzi sperimentali e dalle sfumature espressioniste. Nel 1959 i due conobbero la giovane Pina Bausch, a cui fecero da mentori e a cui furono d'ispirazione.

Quando Feuer si trasferì a Stoccolma nel 1963, Sanasardo fondò la Paul Sanasardo and Dancers, per la quale creò diverse coreografie originali. Una di esse, Metallics (1963), è poi entrata nel repertorio dell'Alvin Ailey American Dance Theater e del Nederlands Dans Theater. Nella seconda metà degli anni Settanta si trasferì in Israele, dove diressa la Batsheva Dance Company tra il 1977 e il 1981.

Dichiaratamente gay, morì nel natio Illinois nel 2026 all'età di 97 anni.

Coreografie In View of God (1959) Laughter after All (1960) Pictures in Our House (1961) Metallics (1963) Fatal Birds (1966) Excursions (1966) Pain (1969) Footnotes (1970) Cyclometry (1971) The Path (1972) Shadows (1973) The Amazing Graces (1974) A Consort for Dancers (1975) Abandoned Prayer (1976) Children in the Mist (1985) The Seven Last Words (1994) Sleepless Nights in the City (2009)

Note

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