Galinsogeopsis Sch.Bip., 1856 è un genere di piante angiosperme dicotiledoni della famiglia delle Asteraceae, sottofamiglia Asteroideae, tribù Perityleae e sottotribù Peritylinae.
Etimologia Il nome del genere deriva dal genere botanico Galoepsis il cui nome è stato dato in onore del medico spagnolo a Madrid Mariano Martinez de Galinsoga (1757-1797). e la parola greca "op'sis", suffisso che di solito indica somiglianza.
Il nome scientifico del genere è stato definito dal botanico Carl Heinrich Schultz (1805-1867) nella pubblicazione "Botany of the Voyage of H.M.S. Herald, under the Command of Captain Henry Kellett, R.N., C.B., during the years 1845-1851. London" (Bot. Voy. Herald [Seemann] 7-8: 306 ) del 1856.
Descrizione
Portamento. L'habitus consiste in suffrutici di scogliere di roccia vulcanica (raramente calcarea) e erbe perenni rizomatose in habitat montani.....
Fusto. La parte aerea in genere è eretta, semplice o ramosa.
Foglie. Le foglie sono cauline brevemente picciolate con forme più o meno deltate.
Infiorescenza. Le sinflorescenze sono formate da capolini discoidi o radiati, solitari o in formazioni corimbose. I capolini sono formati da un involucro a forma da cilindrica a campanulata o emisferica, composto da diverse brattee al cui interno un ricettacolo fa da base ai fiori di due tipi: quelli esterni ligulati del raggio e quelli più interni tubulosi del disco. Il ricettacolo è privo di pagliette ed ha una forma da piana a convessa.
Fiori. I fiori sono tetra-ciclici (formati cioè da 4 verticilli: calice – corolla – androceo – gineceo) e pentameri (calice e corolla formati da 5 elementi). Si distinguono in: fiori del raggio (esterni): sono femminili e fertili; la forma è ligulata (zigomorfa); fiori del disco (centrali): sono più numerosi con forme brevemente tubulose (attinomorfe); sono ermafroditi.
Formula fiorale: */x K , [C (5), A (5)], G 2 (infero), achenio.
Calice: i sepali del calice sono ridotti ad una coroncina di squame.
Corolla: fiori del raggio: la forma della corolla alla base è più o meno tubulosa-imbutiforme, mentre all'apice è ligulata; la ligula normalmente è trilobata con superfici glabre o pubescenti; le corolle dei fiori del raggio (se presenti) sono bianche; fiori del disco: la forma è tubulare bruscamente divaricata in 4 lobi; il tubo è meno lungo (o uguale) della gola (o imbuto) che può essere da cilindrica a campanulata; i lobi, patenti o eretti, hanno una forma deltata o più o meno lanceolata con superfici glabre, pubescenti o ghiandolose; il colore è giallo.
Androceo: l'androceo è formato da 5 stami sorretti da filamenti generalmente liberi; gli stami sono connati e formano un manicotto circondante lo stilo. Il colore delle antere è pallido. Le cellule dell'endotecio hanno 1 - 3 ispessimenti sulle pareti trasversali. Le appendici delle antere sono prive di ghiandole. Diametro del polline: 23 - 27 micrometri.
Gineceo: l'ovario è infero uniloculare formato da 2 carpelli. Lo stilo è unico e con due stigmi nella parte apicale dotati di appendici. Le papille degli stigmi sono disposte su due file.
Frutti. I frutti sono degli acheni con pappo. Gli acheni, con forme 2-3-angolate, hanno margini callosi prominenti spesso ciliati. Il pappo ha la forma di una corona di squame.
Biologia Riproduzione. Questa specie si riproduce per impollinazione tramite il vento (impollinazione anemogama) o insetti.
Dispersione. La dispersione dei semi avviene inizialmente a causa del vento (dispersione anemocora); una volta caduti a terra sono dispersi soprattutto da insetti tipo formiche (mirmecoria) o da altri animali (zoocoria); gli uncini delle brattee dell'involucro (se presenti) si agganciano ai peli degli animali di passaggio disperdendo così anche su lunghe distanze i semi della pianta.
Distribuzione e habitat Le specie di questo genere sono distribuite nel Nord America (Arizona, Nuovo Messico e Texas) e Messico settentrionale).
Sistematica La famiglia delle Asteraceae (o Compositae, nomen conservandum) è la più numerosa del mondo vegetale, comprende oltre specie distribuite in generi. La famiglia attualmente (2021) è divisa in 16 sottofamiglie; la sottofamiglia Asteroideae è una di queste e rappresenta l'evoluzione più recente di tutta la famiglia.
Specie Il genere comprende 18 specie:
Galinsogeopsis canescens (Everly) Lichter-Marck Galinsogeopsis ciliata (L.H.Dewey) Lichter-Marck Galinsogeopsis coronopifolia (A.Gray) Lichter-Marck Galinsogeopsis feddemae (McVaugh) Lichter-Marck Galinsogeopsis glaucescens (B.L.Turner) Lichter-Marck Galinsogeopsis harkerae (P.Carrillo) Lichter-Marck Galinsogeopsis hofmeisteria (Rydb.) Lichter-Marck Galinsogeopsis jaliscana (A.Gray) Lichter-Marck Galinsogeopsis lineariloba (Rydb.) Lichter-Marck Galinsogeopsis microcephala (A.Gray) Lichter-Marck Galinsogeopsis montana (A.M.Powell) Lichter-Marck Galinsogeopsis pennellii (B.L.Turner) Lichter-Marck Galinsogeopsis pseudociliata (A.M.Powell & Yarb.) Lichter-Marck Galinsogeopsis scopulorum (M.E.Jones) Lichter-Marck Galinsogeopsis spilanthoides Sch.Bip. Galinsogeopsis stevensii (B.L.Turner) Lichter-Marck Galinsogeopsis turneri (A.M.Powell) Lichter-Marck Galinsogeopsis vigilans (Spellenb. & A.M.Powell) Lichter-Marck
Sinonimi Sono elencati alcuni sinonimi per questa entità: Correllia A.M.Powell
Filogenesi Questo genere appartiene alla sottotribù Peritylinae della tribù Perityleae; entrambi appartengono al clade denominato Phytomelanic cipsela o chiamato anche gruppo "Heliantheae Alliance", caratterizzato dalla presenza nella cipsela di uno strato di fitomelanina. La sottotribù è caratterizzata da acheni appiattiti radialmente con margini poco visibili, da pappi formati da poche squamelle laciniate, da brattee dell'involucro che racchiudono in parte gli acheni periferici e da corolle dei fiori del disco con 4 lobi.
In precedenza Peritylinae era descritta all'interno della tribù Heliantheae con una struttura di generi più ridotta.(Robinson, 1981). Recenti studi di tipo filogenetico delle sequenze genomiche dei cloroplasti e dei nuclei, nonché analisi morfologiche e citologiche hanno risolto la non monofilia del genere Perityle. Il genere è stato diviso in quattro generi separati. Questi generi corrispondono a linee evolutive indipendenti, caratterizzate da differenze morfologiche, citologiche e biogeografiche ben definite. Il genere Galinsogeopsis è uno di questi.
Il genere Galinsogeopsis nella sottotribù occupa una posizione filogenetica abbastanza centrale e insieme al genere Nesothamnus forma un "gruppo fratello". Il genere rappresenta una radiazione evolutiva indipendente concentrata nella Sierra Madre Occidentale e nelle montagne del Messico nord‑occidentale. Le sue specie colonizzano le pareti rocciose vulcaniche e ambienti montani, spesso in crepacci o substrati instabili.
Alcuni caratteri distintivi del genere: l'habitus consiste in suffrutici di scogliere di roccia vulcanica (raramente calcarea) e erbe perenni rizomatose in habitat montani; le corolle dei fiori del raggio (se presenti) sono bianche; gli acheni hanno margini callosi prominenti; il pappo ha la forma di una corona di squame.
Il numero cromosomico delle specie di Galinsogeopsis è: 2n = 17.
Note
Bibliografia
Voci correlate Generi di Asteraceae
Altri progetti
Collegamenti esterni
Categoria:Asteroideae