Dear Zachary: A Letter to a Son About His Father è un film documentario statunitense, scritto, prodotto, diretto, montato, girato e musicato da Kurt Kuenne. Il documentario tratta di Andrew Bagby, caro amico di Kuenne, assassinato dopo aver interrotto una relazione con una donna di nome Shirley Turner, che successivamente si è dichiarata incinta di suo figlio, Zachary.
Kuenne aveva iniziato la produzione del documentario con l'obiettivo di condividerlo solo con gli amici e la famiglia di Bagby, nello specifico per Zachary quando sarebbe cresciuto; in seguito agli inaspettati risvolti del caso, ha deciso di renderlo pubblico.
Il film ha ricevuto il plauso di critica e pubblico, in particolare per il montaggio e il peso emotivo. È stato definito uno dei documentari più strazianti mai realizzati.
Trama Kurt Kuenne e Andrew Badby erano amici intimi, cresciuti insieme nella periferia di San Jose in California. Bagby sosteneva Kuenne nella sua passione registica, recitando in molti suoi film amatoriali e, mano a mano che i film acquisivano una qualità più professionale, investì in essi parte dei soldi che stava risparmiando per la facoltà di medicina.
Verso la fine del suo percorso di studi alla Memorial University di Terranova, Bagby iniziò una relazione con Shirley Jane Turner, una neolaureata in medicina della stessa università, due volte divorziata e quasi tredici anni più grande di lui. La cerchia di amici, familiari e colleghi di Bagby si preoccuparono, a causa di un comportamento "sgradevole" da parte di Turner. Nel 2000, Bady si laureò e trasferì a New York per lavorare come specializzando in chirurgia; anche Turner si trasferì per lavoro in Iowa, ma mantennero una relazione a distanza. Insoddisfatto dal ramo scelto per la specializzazione, nel 2001 Baby passò a quella in medicina generale a Latrobe, in Pennsylvania.
Il rapporto tra Bagby e Turner deragliò a causa del comportamento sempre più possessivo di Turner. Il 3 novembre 2001, in seguito a una visita da parte della donna, Bagby ruppe con lei. Turner prese il volo di ritorno per l'Iowa, salvo poi guidare il giorno dopo per quasi 1600 km per tornare a Latrobe; vi arrivò la mattina del 5 novembre e organizzò con Bagby un incontro al Keystone State Park per quella sera; la mattina seguente, Badby fu trovato morto nel parco, colpito da cinque proiettili.
Scoprendo di essere sospettata per l'omicidio, Turner fuggì a casa propria a Saint John's. Kuenne iniziò a raccogliere vecchi filmati e intervistò David e Kathleen, i genitori di Bagby, con l'intenzione di realizzare un documentario che omaggiasse la vita del suo amico. Turner scoprì e annunciò di essere incinta del figlio di Bagby.
Nel dicembre 2001, Turner fu arrestata ma venne rilasciata su cauzione mentre la sua estradizione negli Stati Uniti era in fase di valutazione presso i tribunali canadesi. Il processo di estradizione, fu ripetutamente prolungato dagli avvocati della donna adducendo cavilli legali e, il 18 luglio 2002, Turner diede alla luce un bambino che chiamò Zachary. David e Kathleen si diressero in Canada cercando di ottenere la custodia del nipote; nel novembre 2002, un tribunale provinciale stabilì che vi erano prove sufficienti a indicare Turner come l'omicida di Bagby, quindi la donna fu nuovamente arrestata e l'affidamento di Zachary venne concesso a David e Kathleen.
Turner scrisse al giudice che l'aveva fatta incarcerare e, contrariamente alla normale procedura legale, ricevette consigli su come appellarsi al suo arresto e alla sua incarcerazione. Riuscì farsi rilasciare su cauzione nel gennaio 2003 dal giudice Gale Welsh, il quale ritenne che la donna non rappresentasse una minaccia per la società. I Bagby furono costretti a restituire Zachary a Turner, riuscendo a organizzare un calendario per visitare regolarmente il nipote. Con il prolungarsi della situazione, Kuenne proseguì nelle interviste di amici e parenti di Bagby tra il Regno Unito e gli Stati Uniti. Ebbe anche modo di visitare Zachary a Saint John's nel luglio 2003.
Il 18 agosto 2003, quando Zachary aveva tredici mesi, Turner si suicidò gettandosi nell'Oceano Atlantico con il figlio legato a sé, annegando entrambi. David e Kathleen intrapresero una campagna di protesta per riformare le leggi sulla cauzione del Paese, che avevano contribuito a permettere a Turner di uccidere sé stessa e il figli. Kuenne tentò senza successo di intervistare i pubblici ministeri e i giudici che avevano facilitato la liberazione di Turner. Nel 2006, una commissione convocata dal Ministero della Giustizia di Saint John's pubblicò un rapporto in cui si ammetteva che la morte di Zachary era evitabile e che il caso era stato mal gestito dal governo. Lo psichiatra di Turner fu giudicato colpevole di cattiva condotta per averla aiutata a pagare la cauzione e il direttore dell'agenzia per la tutela di minori di Saint John's si dimise.
David scrisse nel 2007 l'opera Dance with the Devil: A Memoir of Murder and Loss, che divenne un bestseller in Canada. Kuenne completò il documentario e lo dedicò alla memoria di Bagby e Zachary. Al termine del film, la famiglia, gli amici e i colleghi di Bagby riflettono sull'accaduto e Kuenne realizza che il film è in realtà dedicato a Kathleen e David.
Produzione Kuenne intervistò numerosi parenti, amici e conoscenti di Andrew Bagby, con l'intenzione di realizzare un film destinato a fungere da album cinematografico per Zachary, che non avrebbe mai conosciuto suo padre. Sebbene Dear Zachary fosse nato come un progetto destinato solo ad amici e familiari di Andrew Bagby, in seguito alla morte di Zachary e Turner, Kuenne decise di distribuire il film al grande pubblico.
Accoglienza e impatto Il film ha ricevuto il plauso di critica e pubblico.
Kuenne inviò una copia del documentario a ognuno degli oltre quattrocento membri del Parlamento canadese nell'ambito di una campagna per modificare le leggi federali sulla cauzione. Il 23 ottobre 2009, il deputato Scott Andrews presentò un disegno di legge noto anche come "Legge di Zachary" alla Camera dei comuni del Canada, con l'intento di proteggere i bambini e di tenere conto la loro sicurezza durante le udienze sulla cauzione e nelle controversie sull'affidamento, in particolare quando un bambino è affidato alla custodia di qualcuno accusato di un "crimine grave". Andrew ha avuto l'idea dopo essere stato colpito da una proiezione del film.
La legge fu presentata al Senato del Canada il 23 marzo 2010 e fu convertito in legge il 16 dicembre, oltre sette anni dopo la morte di Zachary.
Note
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