Ebbe un ruolo influente presso il Congresso statunitense dopo l'indipendenza degli Stati Uniti dalla Gran Bretagna.

Biografia Nato il 15 luglio 1741 a Parigi, suo padre era César Antoine de la Luzerne, conte di Beuzeville (m. 1755), maresciallo di campo dell'esercito francese, mentre sua madre era Marie-Elisabeth de Lamoignon de Blancmesnilwww.jeanmariethiebaud.com (1716–1758), figlia di Guillaume de Lamoignon de Blancmesnil, lord cancelliere e sorella del segretario di stato Malesherbes. Suoi fratelli furono il conte César Henri de La Luzerne, segretario di stato per la marina, e il cardinale César Guillaume de La Luzerne.

Anne César de La Luzerne entrò nell'esercito francese nel 1754 ed ebbe modo di distinguersi nella guerra dei sette anni. Comandò i granadieri reali sino a raggiungere il grado di maggiore generale nel 1762.

Decise quindi di dedicarsi alla carriera diplomatica come ministro plenipotenziario, dapprima in Baviera (1777–1778), e poi presso i neonati Stati Uniti.

Ministro plenipotenziario negli Stati Uniti Nel 1779 La Luzerne succedette a Conrad Alexandre Gérard de Rayneval come ministro plenipotenziario presso gli Stati Uniti, rimanendovi poi con l'incarico di ambasciatore sino al 1784. Durante la sua permanenza a Philadelphia, stabilì diversi rapporti con membri del Congresso Continentale, mostrando sempre una certa simpatia per la neonata repubblica anche quando gli inglesi occuparono New York City. Concesse a livello personale un prestito allo stato delle ex colonie inglesi per acquistare cibo per le truppe nel 1780. In cambio egli ottenne nel 1782 un accordo secondo il quale gli Stati Uniti non avrebbero concluso alcuna pace con la Gran Bretagna se prima non si fosse raggiunto un accordo anche tra Francia e Gran Bretagna. Predispose una messa da requiem per la morte di Juan de Miralles (ministro spagnolo presso gli Stati Uniti) che si tenne nella St. Mary's Church di Philadelphia l'8 maggio 1780. In quello stesso anno, venne eletto membro dell'American Philosophical Society.

La Luzerne fu uno dei principali proponenti per la ratificazione degli Articles of Confederation, intuendo come una nuova forma di governo avrebbe rafforzato ancor di più il concetto di popolo americano. Il Maryland era l'unico stato che ancora si opponeva agli Articles per via di alcuni diritti accampati sui monti Appalachi. Quando il Maryland chiese che la Francia provvedesse delle forze navali a sostegno delle difese della baia di Chesapeake dagli inglesi (che stavano conducendo dei raid nella parte meridionale della baia), La Luzerne fece il nome dell'ammiraglio francese Charles René Dominique Sochet de Destouches, ma fece nel contempo pressione perché il Maryland ratificasse gli Articles. Il Maryland infine ratificò l'accordo nel febbraio del 1781. La Luzerne suggerì inoltre al governo statunitense che nominasse dei ministri specifici per la guerra, per le finanze e per gli affari esteri. Venne assistito dal generale e congressista John Sullivan

La Luzerne tornò in Europa nel 1784, con una reputazione di diplomatico eccezionale. Nel 1789, Thomas Jefferson, il primo segretario di stato degli Stati Uniti, inviò a La Luzerne una lettera di ringraziamenti a nome del presidente George Washington. Nel 1788 La Luzerne ottenne la qualifica di ambasciatore in Gran Bretagna e morì il 14 settembre 1791 a Southampton.

Nel 1781 venne eletto membro onorario dell'American Academy of Arts and Sciences, e nel 1783 divenne socio fondatore della Society of the Cincinnati. La contea di Luzerne, in Pennsylvania, così come la città di Luzerne ed il Lake Luzerne presero il nome da lui.

Onorificenze

Note

Altri progetti

Collegamenti esterni