Biografia
Primi anni di vita e istruzione Axelson nacque il 25 giugno 1976 a Cupertino, in California, figlio di Donna e Cordell Axelson. Diplomato alla Monta Vista High School nel 1994, frequentò per un anno la San Diego State University conseguendo successivamente la laurea in scienze politiche presso la California State University, Chico. Il fratello di Axelson, Jeffery, ha scritto un libro su di lui.
Nel 2003 Axelson sposò Cindy Oji a Sacramento, in California.
Carriera militare Axelson si arruolò nella Marina degli Stati Uniti nel dicembre 2000 e completò l'addestramento di base presso la Naval Station Great Lakes. Dopo aver completato il corso di formazione iniziale ("A" School) per tecnici sonar di superficie (STG), intraprese l'addestramento BUD/S (Basic Underwater Demolition/SEAL), diplomandosi con la classe 237 a Coronado, in California. Successivamente al BUD/S, Axelson frequentò la scuola aviotrasportata dell'esercito (Army Airborne School), completando il corso di qualificazione SEAL e seguendo, successivamente, il corso per l'utilizzo dei SEAL Delivery Vehicle. Nel dicembre 2002 venne assegnato al SEAL Delivery Vehicle Team 1, con sede nelle Hawaii.
Combattimenti in Afghanistan e morte Dispiegato in Afghanistan dall'aprile 2005, prese parte all'operazione Red Wings, una missione di controguerriglia nella provincia di Kunar, in Afghanistan, che coinvolse una squadra di ricognizione speciale composta da quattro Navy SEALs degli Stati Uniti.
Sotto il comando del tenente Michael P. Murphy, fece parte di una squadra di ricognizione composta da quattro uomini (formata anche da Marcus Luttrell e Danny Dietz). La squadra aveva il compito di sorvegliare un importante leader talebano, Ahmad Shah (nome in codice Ben Sharmak)., che comandava un gruppo di insorti noto come "Mountain Tigers"., a ovest di Asadabad.
La missione fu compromessa quando alcuni pastori di capre scoprirono i SEAL e ne segnalarono la posizione ai talebani presenti nel villaggio. Ne seguì un violento scontro a fuoco nel quale Dietz rimase ucciso da un colpo d'arma da fuoco alla testa, diventando la prima vittima dell'operazione. Murphy, spostatosi in una radura per trovare campo e richiedere rinforzi, fu colpito più volte e ucciso, mentre Axelson morì a causa delle ferite da arma da fuoco e delle schegge provocate dall'esplosione di un RPG mentre tentava di fuggire.
La rapid reaction force (RRF) inviata in risposta a una richiesta di Murphy era composta da otto Navy SEAL e otto membri degli equipaggi del 160th SOAR "Night Stalkers". Mentre il velivolo giungeva sul posto e i SEAL tentavano di calarsi in corda doppia, un razzo RPG colpì il Chinook, causandone lo schianto. Tutti i sedici uomini a bordo persero la vita.
Axelson era rimasto gravemente ferito dopo aver subito l'impatto principale dell'attacco iniziale e la caduta insieme ai suoi compagni di squadra. Dopo essersi ricongiunto al team, iniziò a rispondere al fuoco; ore più tardi fu colpito alla testa da un proiettile, giungendo a quel punto della battaglia con ferite da arma da fuoco in diverse parti del corpo, tra cui il torace e il capo. Il 10 luglio 2005, il corpo di Axelson fu ritrovato a tre miglia di distanza dal punto dell'esplosione iniziale causata da un razzo RPG – da parte di un gruppo di SEAL impegnato in un'operazione di ricerca e soccorso – e rimpatriato negli Stati Uniti. Axelson fu sepolto con tutti gli onori militari presso il Glen Oaks Memorial Park a Chico, in California.
Il 13 settembre 2006, Axelson è stato insignito postumo della Navy Cross dal Segretario della Marina Donald C. Winter.
Eredità
L'11 novembre 2007, la città di Cupertino, in California, eresse una statua in bronzo a grandezza naturale raffigurante Axelson e il suo commilitone SEAL James Suh (anch'egli caduto in azione durante l'operazione Red Wings) mentre impugnano i fucili in posizione di difesa in ginocchio. Sul monumento venne riprodotta la motivazione del conferimento della Navy Cross.
Il 3 novembre 2015, la Base Navale di San Diego rinominò il complesso residenziale "Pacific Beacon" in "The Axelson Building" e inaugurò, nell'atrio dell'edificio, una bacheca espositiva contenente alcuni oggetti appartenuti ad Axelson.
Il 13 novembre 2015, Axelson fu riconosciuto come ex studente della San Diego State University e il suo nome è stato inserito nel memoriale di guerra dell'ateneo.
Nell'ottobre 2019 venne proposto un disegno di legge per rinominare l'ufficio postale di Cupertino, in California, in "Petty Officer 2nd Class (SEAL) Matthew G. Axelson Post Office Building"; il provvedimento è stato approvato il 14 settembre 2020 e l'edificio è stato rinominato.
Nel 2016, Axelson Tactical, un'azienda produttrice di armi da fuoco fondata in onore di Axelson, ha presentato una replica del fucile simile a quello che Axelson aveva in dotazione quando rimase ucciso in azione nel giugno del 2005. Il 19 gennaio 2016, Axelson Tactical e Team Never Quit Ammunition annunciarono una lotteria con in palio un fucile replica Axelson e 1.000 cartucce, allo scopo di raccogliere fondi per l'ente di beneficenza Special Operations Wounded Warriors.
Onorificenze
Onorificenze statunitensi
Onorificenze straniere
Nella cultura di massa
Nel film del 2013 Lone Survivor, Murphy è interpretato dall'attore Ben Foster.
Note
Annotazioni
Fonti
Bibliografia
Altri progetti
Collegamenti esterni
Categoria:Morti in Afghanistan Categoria:Sottufficiali e comuni della United States Navy Categoria:Decorati con la Navy Cross Categoria:Decorati con la Purple Heart