Biografia Lapo è nato il 24 maggio 1963 ad Kulakoŭka, piccolo villaggio nel distretto di Bjalyničy della regione di Mahilëŭ, nell'allora RSS Bielorussa, primogenito di un'insegnante e di un autista. Dopo di lui sono nati suo fratello Vjačaslaŭ e sua sorella Larysa. Tra 1973 e il 1974, la famiglia Lapo si trasferì a Mahilëŭ.

Carriera militare Raggiunta la maggior età, nel 1981 Lapo è stato arruolato nelle Truppe di confine del KGB e assegnato al Distretto di confine transcaucasico. Volendo continuare la carriera militare, egli ha frequentato la Scuola superiore militare e politica di Frontiera del KGB "K.E. Vorošilov" di Golicyno, diplomandosi nel 1986.

Con la dissoluzione dell'Unione Sovietica e l'indipendenza della Repubblica di Bielorussia, dal 1992 Lapo ha prestato servizio nelle guardie di frontiera di Smarhon', vicino al confine con la Lituania, diventando capo del distaccamento di confine nel 2004. Durante questo periodo, nel 2001 si è diplomato all'Accademia del Servizio Federale di Frontiera della Russia.

Nel 2008 è stato nominato vice capo della Direzione operativa principale del Comitato Statale di Frontiera della Bielorussia (DPK), e poi capo della Direzione principale logistica. Nel febbraio 2010, Lapo è stato conferito al grado di maggior generale. Quattro anni più tardi è stato elevato a vice presidente del Comitato statale per le frontiere bielorusse sotto Leanid Malcaŭ. Nel maggio 2016 Lapo è stato elevato a presidente del Comitato per le frontiere. Il 30 ottobre 2020 è stato promosso a tenente generale.

Alla fine di novembre 2021, sullo sfondo della crisi migratoria tra la Bielorussia e l'Unione europea, Lapo ha accolto i rappresentanti dell'Alto commissariato per i rifugiati dell'ONU a Minsk per discutere di possibili soluzioni per affrontare l'emergenza.

Invasione russa dell'Ucraina Il 27 settembre 2021, Lapo ha affermato che vicino al confine bielorusso-ucraino le Forze armate ucraine stessero addestrando le proprie truppe per una possibile offensiva nel territorio bielorusso.

Il 19 febbraio 2022, a pochi giorni dall'inizio dell'invasione russa dell'Ucraina, il generale Lapo ha incontrato la sua controparte ucraina, maggior generale Serhij Dejneko, giunto in Bielorussia per discutere dell'eventualità che le truppe russe potessero attraversare il confine bielorusso per lanciare un'offensiva e di comunicare le sue preoccupazioni al presidente Aljaksandr Lukašenka. Lapo gli ha risposto che una tale evenienza era impossibile ma secondo Dejneko era chiaro che stesse mentendo. Nell'ottobre seguente ha dichiarato che la Polonia si stesse comportando in maniera "provocatoria" e che se ci fosse stato "almeno un proiettile contro le nostre guardie di frontiera, la risposta sarà immediata e crudele".

Il 30 maggio 2023 Lapo è stato sollevato dal suo incarico e trasferito al ruolo di rappresentante per il comitato esecutivo della Comunità degli Stati Indipendenti per le frontiere.

Vita privata Lapo è sposato e ha due figlie, Vol'ha, laureata in giurisprudenza, e Anastasija, allevatrice di cani.

Onorificenze

Onorificenze bielorusse

Onorificenze sovietiche

Note