La prima battaglia di San Lorenzo de la Muga è avvenuta il 19 maggio 1794 ed ha coinvolto la divisione Augereau dell'Armata dei Pirenei orientali e le forze spagnole del generale Luis Firmin de Carvajal. Lo scontro si concluse con una netta vittoria francese.

Due settimane dopo aver sconfitto gli spagnoli a Le Boulou, le forze repubblicane del generale Augereau assunsero una posizione piuttosto esposta nei pressi di San Lorenzo de la Muga. Gli spagnoli notarono la cosa e tentarono di trarre vantaggio dalla situazione attaccando i repubblicani. Il piano d'attacco delle forze iberiche, tuttavia, fu eccessivamente complesso e Augereau riuscì a respingere gli attacchi nemici.

Contesto storico Il 1793 era stato un anno complicato per le armate francesi impegnate sul fronte dei Pirenei. Dopo la dichiarazione di guerra alla Spagna, le forze repubblicane erano state sconfitte ripetute volte ed erano arretrate sino a Perpignano. Benché l'avanzata spagnola si fosse fermata lì, le forze della coalizione occupavano ancora il suolo francese.. Gran parte del merito era dovuto all'incompetenza dei comandanti dell'armata, che dopo aver perso terreno non furono capaci di compiere alcun progresso nonostante mesi a disposizione per prepararsi..

Antefatti

I nuovi comandanti

Terminato l'assedio di Tolone, il generale Jacques François Dugommier fu trasferito sul fronte spagnolo per prendere le redini dell'Armata dei Pirenei orientali, giungendo al quartier generale di Perpignano il 16 gennaio 1794. La presenza di un generale capace ed estremamente competente fu un punto di svolta per le sorti dell'armata: il nuovo comandante rafforzò e migliorò la logistica, facendo costruire nuove strade, ponti ed ospedali; ottenne l'invio di nuovi rinforzi e nuove truppe di guarnigione e riorganizzò la struttura dell'esercito. In breve tempo, le sue truppe furono pronte a riprendere il terreno perso.

Gli spagnoli, invece, vivevano una situazione diametralmente opposta: il comandante Antonio Ricardos, artefice delle numerose vittorie dell'anno precedente, era morto improvvisamente il 13 marzo 1794, probabilmente avvelenato. Anche il suo successore, il generale Alejandro O'Reilly, morì nel marzo 1794 prima di riuscire a raggiungere il fronte, stroncato da una malattia intestinale. Solo verso la fine di aprile gli spagnoli ebbero un nuovo comandante, il generale Luis Firmin de Carvajal, conte de la Unión, che aveva già rifiutato l'incarico due volte, dopo aver appreso della debolezza del proprio esercito..

L'avanzata francese

Dopo aver passato la maggior parte dei mesi precedenti a rafforzare il proprio esercito, il generale Dugommier decise di passare all'azione verso la fine di aprile. Dopo aver mandato in ricognizione la divisione Augereau il 27 aprile, Dugommier ordinò al suo sottoposto di attaccare una ridotta spagnola il 29. Questo mise in allerta gli iberici, deviando la loro attenzione verso l'ala sinistra del loro esercito. Gli spagnoli abboccarono alla trappola tesa dai francesi e non riuscirono a neutralizzare la successiva offensiva dei repubblicani: nei due giorni seguenti, il 30 aprile e il 1 maggio, le divisioni francesi attaccarono in massa l'ala opposta, concentrando il loro attacco nei pressi di Le Bouloue sbaragliando la resistenza nemica.. Gli spagnoli furono costretti a ridurre la loro presenza sul versante francese dei Pirenei, tanto che le uniche fortezze rimaste in loro possesso furono quelle di Bellegarde e di Collioure..

Mentre la divisione Pérignon era rimase immobile, la destra francese, guidata da Augereau, si era messa in moto. Il 4 maggio, la divisione Augereau attraversò i Pirenei e due giorni dopo, nei pressi di San Lorenzo de la Muga, sconfisse circa micheletti e si impadronì fi una fonderia di cannoni.. Dugommier fu informato della manovra solo dopo il fatto e non ne fu entusiasta. Tuttavia, siccome la fonderia riforniva le truppe spagnole, decise di soprassedere, a patto che l'ala destra non si distaccasse eccessivamente. Il comandante dell'armata suggerì di mantenere una guarnigione e di ripiegare con il grosso delle truppe ma Augereau decise di mantenere la sua posizione, esponendosi al pericolo di un attacco. In effetti, Carvajal notò la cosa e radunò a sé uomini. Non sarebbe riuscito a spezzare l'assedio di Bellegarde ma avrebbe potuto distruggere una divisione isolata come quella a San Lorenzo. Il 19 maggio gli spagnoli attaccarono..

La battaglia Il conte de la Unión decise di dividere le sue forze in sette colonne: le prime cinque colonne avrebbero circondato Augereau mentre le ultime due avrebbero bloccato un eventuale tentativo di Pérignon di soccorrere il collega.. Le brigate dei marescialli di campo Vives e Solano, dopo essersi suddivise in quattro corpi, avrebbero dovuto attaccare San Lorenzo de La Muga da tre direzioni diverse, mentre il quarto corpo, schierandosi obliquamente tra il fronte d'attacco e La Jonquera, avrebbe impedito l'arrivo di soccorsi. Un'altra colonna, con la cavalleria del tenente generale Mendineta, doveva occupare la pianura antistante Pont de Molins e sorvegliare l'accampamento di La Jonquera. La brigata Puerto doveva infiltrarsi tra tale accampamento e San Lorenzo, per tagliare la ritirata all'ala sotto attacco. Infine, erano previsti due attacchi diversivi alle estremità, a Espolla e Camprodon.. Le divisioni di cavalleria destinate a trattenere Pérignon riuscirono nel loro compito, più che altro perché il generale francese non era nemmeno a conoscenza dell'attacco in corso.

Il problema di questo piano d'azione, similmente a quanto accadde a Rivoli nel gennaio 1797, era che le singole colonne d'attacco erano troppo deboli rispetto al corpo concentrato dei francesi, che le avrebbe sconfitte una ad una prima che la differenza numerica complessiva diventasse un problema. Le colonne spagnole non attaccarono simultaneamente e il piano di Carvajal fallì: gli uomini di Augereau, ben addestrati e ben guidati, si ritrovarono in mezzo alle varie colonne e fu loro sufficiente muoversi rapidamente a destra e a sinistra per attaccare e sconfiggere le deboli forze spagnole in movimento. Vives e Solano furono respinti a San Lorenzo dal generale Mirabel; la colonna di Puerto fu sbaragliata da Guyeux mentre le brigate Martin e Point, uscite dall'accampamento di La Jonquera, bastarono a tenere a bada la cavalleria spagnola.

Bilancio e conseguenze

I francesi non ebbero pietà degli spagnoli: le loro perdite furono gravi e contarono oltre 300 prigionieri. Nessuna delle piazzeforti che volevano liberare fu toccata e gli assedi in corso proseguirono. Un altro attacco spagnolo, diretto alla divisione Pérignon fallì il 7 giugno. Tutte le speranze di liberare Bellegarde dall'assedio furono riposte in un ultimo attacco, lanciato il 13 agosto..

Note

Bibliografia

Voci correlate

Seconda battaglia di Boulou Seconda battaglia di San Lorenzo de la Muga Armata dei Pirenei orientali

Categoria:Battaglie che coinvolgono la Spagna Categoria:Guerra nel 1794 Categoria:Battaglie che coinvolgono la Francia Categoria:Battaglie della Prima coalizione