Fiume d’ombre (titolo originale River of Shadows: Eadweard Muybridge and the Technological Wild West) è un libro pubblicato nel 2003 della scrittrice americana Rebecca Solnit, pubblicato da Viking.
Nel Regno Unito è stato pubblicato da Bloomsbury con il titolo Motion Studies: Time, Space and Eadweard Muybridge.
Solnit esamina in particolare i legami tra lo sviluppo delle tecnologie fotografiche, la nascita dell’industria cinematografica e le successive trasformazioni tecnologiche della California, mettendoli in relazione con i cambiamenti del paesaggio dell’Ovest americano e il suo impatto sociale.
Nel 2004, per River of Shadows, Solnit ricevette il National Book Critics Circle Award per la critica, il Sally Hacker Prize della Society for the History of Technology e il Mark Lynton History Prize.
L’edizione italiana, tradotta da Mariella Milan, è stata pubblicata da Johan & Levi nel 2025.
Trama Il libro ricostruisce la vita del fotografo e inventore Eadweard Muybridge, inserendola nel contesto delle trasformazioni tecnologiche e sociali dell’Ovest americano nella seconda metà del XIX secolo. La trama si concentra sulla vita di Muybridge, che sembra ruotare attorno a tre grandi eventi traumatici: l'incidente in carrozza, l'omicidio dell'amante di sua moglie e la rottura con il suo mecenate Leland Stanford.
L'opera prosegue quindi con l'analisi dell’influenza del telegrafo, la ferrovia, la fotografia e gli sviluppi della geologia sulla percezione umana del tempo, collocando Muybridge e le sue innovazioni tecnologiche nel più ampio contesto di tali trasformazioni.
Accoglienza River of Shadows ha ricevuto giudizi positivi dalla critica, tra cui Jim Lewis del New York Times, che ha definito il libro "profondamente intelligente".
Per River of Shadows, Solnit ricevette nel 2004 il National Book Critics Circle Award per la critica e il Sally Hacker Prize della Society for the History of Technology, assegnato a studi di particolare rilievo Capaci di raggiungere un pubblico più ampio di quello accademico. Nello stesso anno l’opera ha ricevuto anche il premio Mark Lynton History Prize.
Solnit ha dichiarato in un'intervista a The Believer di considerarsi una saggista moderna, e River of Shadows riflette questo stile. Pur presentando elementi storici e biografici, il libro affronta anche temi più ampi, tra cui la storia della misurazione del tempo, collegandoli agli argomenti principali dell'opera.
Riferimenti in altre opere Nel saggio del 2008 di Solnit, Uomini che spiegano le cose, successivamente incluso nella raccolta di saggi sul femminismo del 2014, Gli uomini mi spiegano le cose, Solnit fa riferimento alla pubblicazione di River of Shadows e alla recensione del New York Times, raccontando un episodio relativo a un incontro con un uomo durante una festa.
Note
Bibliografia
(In inglese)
Categoria:Opere letterarie biografiche