Il Teatro Stabile di Calabria è stato un organismo teatrale italiano con sede a Crotone, attivo dal 1999 e riconosciuto dal Ministero per i beni e le attività culturali dal 2000 al 2013 come teatro stabile ad iniziativa privata; gestito dalla cooperativa Gitiesse Artisti Riuniti e diretto da Geppy Gleijeses, svolse attività di produzione, programmazione e formazione teatrale, utilizzando il teatro Apollo per gli spettacoli e la Sala Raimondi per le attività didattiche.
Dal 2009 Gitiesse assunse inoltre la gestione del Teatro Quirino di Roma, aggiudicandosi la gara indetta dall'Ente teatrale italiano; nel 2014 il Teatro Stabile di Calabria cessò di figurare nell'elenco ministeriale dei teatri stabili, mentre Gitiesse continuò a essere finanziata attraverso il Fondo unico per lo spettacolo nella categoria delle imprese di produzione teatrale.
Storia Origini e riconoscimento Prima della nascita dell'organismo crotonese, la denominazione Teatro stabile di Calabria era stata utilizzata anche in relazione al Consorzio Teatrale Calabrese, ente pubblico al quale la Regione Calabria aderì nel 1986 e che la legislazione regionale qualificava come organismo stabile di produzione teatrale a gestione pubblica e circuito teatrale regionale; la corrispondenza conservata nel fondo archivistico di Enzo Siciliano, che ne fu direttore artistico alla fine degli anni ottanta, identifica infatti lo stesso organismo come Consorzio Teatrale Calabrese / Teatro stabile di Calabria, mentre nel 1997 la Regione avviò il percorso diretto al suo scioglimento, destinando risorse alla liquidazione delle competenze residue del personale.
La nuova realtà con sede a Crotone prese avvio nel 1999 per iniziativa della Gitiesse Artisti Riuniti, nell'ambito di un progetto diretto da Gleijeses e, dopo circa un anno di attività, ottenne il riconoscimento ministeriale come teatro stabile ad iniziativa privata; nel 2000 Gitiesse e la Nuova Commedia di Napoli costituivano i due soli organismi appartenenti a questa categoria nell'Italia meridionale, mentre il contributo statale assegnato alla realtà crotonese ammontava a 820 milioni di lire. L'attività si articolava fra il teatro Apollo, destinato alla rappresentazione degli spettacoli, e la Sala Raimondi, utilizzata per l'insegnamento e i laboratori; alla fine dello stesso anno lo Stabile disponeva inoltre di uffici e di una struttura per l'ospitalità degli artisti, affiancando alla programmazione teatrale seminari, iniziative formative e mostre.
Consolidamento e attività nazionale Fin dai primi anni il Teatro Stabile di Calabria affiancò alla programmazione crotonese una produzione destinata alla circuitazione nazionale: nella stagione 2000-2001 mise in scena L'importanza di chiamarsi Ernesto di Oscar Wilde, con la regia di Mario Missiroli, rappresentato tra l'altro al Teatro Franco Parenti di Milano; nella stagione 2001-2002 produsse invece Le cinque rose di Jennifer di Annibale Ruccello, diretto e interpretato da Gleijeses con Gennaro Cannavacciuolo, mentre la collaborazione con Missiroli proseguì nel 2002-2003 con Un marito ideale, ancora di Wilde.
Nella stagione 2003-2004 lo Stabile coprodusse con il Teatro Franco Parenti Ragazze sole con qualche esperienza di Enzo Moscato, diretto da Gleijeses, mentre nel 2004-2005 produsse Pigmalione di George Bernard Shaw, diretto da Roberto Guicciardini; la collaborazione con il teatro milanese proseguì inoltre con Io, l'erede di Eduardo De Filippo, diretto da Andrée Ruth Shammah e coprodotto dai due organismi.
Nel frattempo la Regione Calabria disciplinò organicamente il settore con la legge regionale 9 febbraio 2004, n. 3, Norme per la programmazione e lo sviluppo regionale dell'attività teatrale, introducendo una programmazione triennale degli interventi e forme di sostegno alle attività di produzione, distribuzione, formazione e promozione teatrale; la prima programmazione, relativa al triennio 2005-2007, fu orientata al consolidamento del sistema teatrale già riconosciuto dalla normativa nazionale o regionale e, all'inizio del successivo triennio 2008-2010, Gitiesse Artisti Riuniti – Teatro Stabile di Calabria risultava tra gli undici organismi ammessi al sistema regionale ed era espressamente indicata come struttura riconosciuta dal Ministero per i beni e le attività culturali. Sul piano statale lo Stabile mantenne nello stesso periodo una continuità di finanziamento attraverso il Fondo unico per lo spettacolo, ricevendo 635.000 euro nel 2005, 580.000 nel 2006 e 625.000 nel 2007.
Nel 2007 lo Stabile produsse inoltre Francesco e il reTesto di Vincenzo Ziccarelli. , diretto da Gleijeses e interpretato da Ugo Pagliai, Paola Gassman e Philippe Leroy, incentrato sull'incontro fra Francesco da Paola e Luigi XI di Francia; la Regione Calabria assegnò allo Stabile un contributo di 120.000 euro per la produzione, l'allestimento e la circuitazione regionale e nazionale dell'opera. Fra le produzioni del periodo figurò anche Il giuoco delle parti di Luigi Pirandello, realizzato nel 2008 su progetto drammaturgico di Egisto Marcucci e con la regia di Elisabetta Courir, mentre Ditegli sempre di sì di Eduardo De Filippo, diretto da Gleijeses, fu rappresentato nel 2009 al Teatro Franco Parenti e nella stagione successiva al Teatro Stabile di Torino; nel 2011 L'affarista di Honoré de Balzac, con la regia di Antonio Calenda, fu invece realizzato in coproduzione con il Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia e il Teatro Quirino.
Nel marzo 2009 Gitiesse Artisti Riuniti – Teatro Stabile di Calabria si aggiudicò la gara per la gestione del Teatro Quirino – Vittorio Gassman, fino ad allora amministrato dall'Ente teatrale italiano, con la nuova gestione entrata in funzione nel luglio successivo; l'ampliamento dell'attività a Roma non comportò tuttavia l'immediata cessazione della programmazione a Crotone, dove lo Stabile continuò a organizzare la propria stagione all'Apollo e nell'ottobre 2011 presentò un nuovo cartellone alla presenza dei rappresentanti comunali e provinciali che contribuivano economicamente alle attività dell'organismo. Negli stessi anni l'integrazione tra le attività dello Stabile e quelle del Quirino divenne più evidente anche sul piano produttivo: nella stagione 2011-2012 Lo scarfalietto di Eduardo Scarpetta venne accreditato congiuntamente ai due organismi, così come A Santa Lucia di Raffaele Viviani nella stagione successiva.
Cessazione del riconoscimento come teatro stabile Nell'autunno 2012 venne presentato a Crotone il tredicesimo cartellone del Teatro Stabile di Calabria, ridotto da dieci a otto spettacoli rispetto alla stagione precedente, mentre la stampa locale registrò contestualmente le maggiori difficoltà organizzative e il venir meno del sostegno economico degli enti territoriali. Nel 2013 il Ministero incluse ancora il Teatro Stabile di Calabria Gitiesse Artisti Riuniti S.c.r.l. di Crotone fra i teatri stabili ad iniziativa privata, assegnandogli un contributo del Fondo unico per lo spettacolo pari a 751.680 euro; nell'elenco ministeriale per il 2014 l'organismo non figurava più tra i teatri stabili ad iniziativa privata, ma nello stesso anno Gitiesse, ancora indicata nel decreto con la denominazione Teatro Stabile di Calabria Gitiesse Artisti Riuniti, ricevette 220.000 euro nella categoria delle imprese di produzione teatrale.
La denominazione dello Stabile continuò a comparire temporaneamente nei crediti di alcune produzioni già in circuitazione e, nella stagione 2013-2014, Miseria e nobiltà di Eduardo Scarpetta, diretto da Gleijeses, fu presentato al Teatro Stabile di Torino come produzione del Teatro Stabile di Calabria e del Teatro Quirino – Vittorio Gassman.
Attività formativa La formazione costituì fin dai primi anni uno dei settori di attività dello Stabile, che utilizzava a tale scopo la Sala Raimondi di Crotone; dal 2000 la direzione didattica fu affidata ad Alvaro Piccardi, sotto il cui coordinamento furono organizzati laboratori di alta specializzazione per attori professionisti condotti, tra gli altri, da Lindsay Kemp, Eimuntas Nekrošius, Nikolaj Karpov, Marilyn Fried e Steven Berkoff. L'attività è attestata anche dai percorsi professionali dei partecipanti, tra i quali l'attore e regista Lindo Nudo, che nel 2003 frequentò presso il Teatro Stabile di Calabria un corso di alta formazione in regia tenuto da Nekrošius.
Note
Voci correlate Geppy Gleijeses Cinema Teatro Apollo Teatro Quirino Teatro stabile
Collegamenti esterni
Categoria:Teatri stabili Categoria:Istituzioni culturali di Crotone