WXV Global Series è una serie pluriennale di incontri internazionali di rugby a 15 femminile organizzata da World Rugby. Istituita nel 2025 per rimpiazzare il soppresso WXV, si disputa dal 2026 tra le dodici migliori squadre nazionali del ranking World Rugby alla data dell'ultima edizione del torneo soppresso. Ogni squadra disputa tra i quattro e i sei incontri nelle finestre internazionali di settembre e di novembre, e il torneo fa parte del percorso di qualificazione mondiale: le prime tre edizioni, infatti, mettono in palio tre posti alla rassegna mondiale in programma nel 2029 in Australia.

World Rugby ha istituito anche un torneo cadetto, WXV Global Series Challenger, destinato alle squadre tra il tredicesimo e il diciottesimo posto nel ranking, da tenersi su base annuale in sede fissa.

Storia Nelle stagioni 2023 e 2024 si tenne WXV, un torneo ideato sempre da World Rugby che si articolava su tre divisioni di merito da sei squadre ciascuna, definite dai piazzamenti delle singole nazionali nei propri tornei regionali (Sei Nazioni, campionato asiatico, europeo, etc) al fine di garantire a tutte le nazionali in gara una piattaforma tramite la quale disputare un'uguale quantità di incontri in vista delle grandi competizioni. Il torneo era destinato a tenersi nelle tre stagioni intermedie tra due edizioni della Coppa del Mondo; tuttavia già nel 2024 se ne decise la soppressione per sostituirlo con uno che garantisse libertà alle varie federazioni di decidere in autonomia il calendario. Articolato su base triennale (la prima edizione è in programma dal 2026 al 2028), si compone delle prime dodici nazioni del ranking World Rugby determinatosi alla fine del WXV 2024, ovvero (nell'ordine a settembre 2026) , , , , , , , , , e ; per le altre sei nazioni, dal tredicesimo al diciottesimo posto, è istituita una competizione parallela, WXV Global Series Challenger (sostanzialmente analoga alla soppressa WXV 3), da tenersi ogni anno in sede unica.

Formato Il torneo si basa su un ciclo triennale nel corso del quale gli incontri si tengono nella finestra internazionale tra settembre e novembre: non esiste un calendario predefinito né una classifica finale, in quanto lo scopo della competizione è quello di permettere alle squadre di migliorare il proprio ranking World Rugby e alle relative federazioni di pianificare per tempo il calendario incontri e quello televisivo e pubblicitario ad essi legato (ogni federazione può gestire in proprio i diritti televisivi delle proprie gare interne); al termine del ciclo nel 2028 le due squadre con il migliore ranking World Rugby che non abbiano conseguito direttamente la qualificazione alla accedono a tale competizione; un'ulteriore squadra proviene altresì dal Challenger 2028, che funge da girone finale di qualificazione dell'ultima squadra alla Coppa del Mondo.

In occasione del lancio della nuova competizione, World Rugby ha anche disposto l'utilizzo di una palla (nome standard della misura 4.5, introdotta in corso d'anno nei tornei seven) di dimensioni ridotte rispetto alla misura standard finora usata sia dagli uomini che dalle donne: la nuova palla, sempre del peso intorno ai , misura sull'asse più lungo invece di 30 e, secondo World Rugby, garantisce una miglior impugnabilità da una mano femminile; tale scelta non è stata scevra da critiche, soprattutto da parte di quelle giocatrici inglesi più tecniche (Ellie Kildunne, Zoe Harrison) che sostengono di essersi allenate da sempre con il pallone di misura 5 senza problemi, tanto da avere vinto una Coppa del Mondo.

Note

Collegamenti esterni

Categoria:Competizioni internazionali di rugby a 15 femminile