Biografia Grunis nacque il 5 ottobre 1979 a Kazan', capitale dell'allora RSSA Tatara, da una famiglia di origine lituana.
Carriera militare Dopo aver frequentato la Scuola militare "Suvorov" della sua città natale, nel 1996 Grunis entrò nella Scuola superiore di comando interforze di Mosca, dove si diplomò nel 2001. Progredendo nella sua carriera l'ufficiale prese parte ai conflitti russi nella regione del Caucaso come la seconda guerra cecena e la guerra russo-georgiana del 2008. Nel febbraio 2014 Grunis fu tra gli "omini verdi", soldati russi senza identificativi incaricati di occupare la penisola ucraina di Crimea per annetterla alla Russia. Successivamente prestò servizio nella 18ª Brigata fucilieri motorizzata come comandante di un battaglione fucilieri motorizzato, venendo anche inviato in Siria come parte del contingente russo a supporto del governo di Bashar al-Assad durante la guerra civile nel paese.
Nel 2021 l'ufficiale si ritirò dal servizio militare attivo.
Guerra russo-ucraina In seguito alla mobilitazione parziale della popolazione russa tra la fine del 2022 e l'inizio del 2023, Anton Grunis venne richiamato dalla riserva e posto alle redini dello stato maggiore della 123ª Brigata fucilieri motorizzata delle guardie, da poco integrata nelle Forze terrestri russe. Nel febbraio 2023 la brigata partecipò alla battaglia di Bachmut. In primavera è stata nuovamente trasferita nel settore di Sivers'k, dove nei mesi successivi si è scontrata con le forze ucraine presso Berestove, Bilohorivka e Vesele.
In seguito alla morte del colonnello Vjačeslav Makarov, a maggio Grunis venne nominato comandante della 4ª Brigata fucilieri motorizzata, occupata nei combattimenti per la cittadina di Ivanivs'ke a sud di Bachmut.
Il 2 maggio 2024 Grunis fu promosso al grado di maggior generale. la brigata è tornata ad operare nei pressi di Ivanivs'ke, venendo successivamente impiegata nell'offensiva russa contro Časiv Jar.
A partire dalla primavera del 2026 la 4ª Brigata venne impiegata nei difficili combattimenti per la città di Kostjantynivka. Il 4 luglio 2026, durante una riunione del gruppo congiunto di forze, Grunis riferì personalmente al presidente russo Vladimir Putin sulla conquista della città, cosa negata dal comando militare ucraino. Alla fine di agosto, il generale Grunis è stato premiato con la stella d'oro dell'Eroe della Federazione Russa, consegnatagli personalmente dal ministro della difesa Andrej Belousov.
Morte Due settimane dopo la sua premiazione, Grunis, tornato al fronte, stava soggiornando in un posto di comando nel distretto cittadino Kidrativs'kyj di Horlivka quando il 12 settembre alcuni droni della 427ª Brigata sistemi senza pilota "Rarog" ucraina hanno colpito l'edificio radendolo al suolo. Pochi giorni più tardi, il canale Telegram "Fratellanza Suvorov" pubblicò un necrologio sul generale; interpelato sull'accaduto, anche il canale della 4ª Brigata confermò la morte di Grunis senza però specificarne le cause. Successivamente, il comandante delle SBS ucraine, maggior Robert Brovdi, divulgò un video sull'attacco della 427ª Brigata.
Onorificenze
Note
Categoria:Eroi della Federazione Russa Categoria:Eroi della Repubblica Cecena Categoria:Militari russi caduti durante l'invasione russa dell'Ucraina Categoria:Eroi della Repubblica Popolare di Doneck