Il Gruppo di Intervento Operativo (in acronimo G.I.O.) è un reparto specializzato del Corpo di polizia penitenziaria, istituito con Decreto Ministeriale il 14 maggio 2024 dal Ministero della giustizia.
Il reparto è preposto all'intervento rapido sul territorio nazionale in caso di eventi critici ad alto rischio, rivolte, emergenze o situazioni di grave compromissione dell'ordine e della sicurezza all'interno degli istituti penitenziari italiani.
Storia L'esigenza di istituire una forza di intervento rapido centralizzata e altamente specializzata è emersa a seguito dell'aumento degli eventi critici e delle situazioni di emergenza registrate negli istituti di pena negli anni 2020 a seguito delle rivolte carcerarie in Italia del 2020.
Il G.I.O. è stato ufficialmente istituito con il Decreto del Ministro della Giustizia del 14 maggio 2024, affiancando la struttura già esistente del Gruppo operativo mobile (GOM) ma con compiti mirati alla gestione dinamica delle emergenze e al ripristino dell'ordine operativo.
Organizzazione Il Gruppo di Intervento Operativo è incardinato presso l'Ufficio del Capo del Dipartimento dell'amministrazione penitenziaria (DAP) e si articola in:
Ufficio Centrale (G.I.O.): con sede a Roma, con funzioni di coordinamento, pianificazione strategica, gestione logistica e supporto agli altri reparti del Corpo; Gruppi di Intervento Regionale (G.I.R.): articolazioni territoriali dislocate presso i vari Provveditorati Regionali dell'Amministrazione Penitenziaria, pronti all'impiego immediato nel bacino di competenza.
Oltre ai moduli operativi di intervento, all'interno del G.I.O. e dei G.I.R. operano stabilmente unità di personale che hanno conseguito la qualifica di Negoziatore di I livello, formate per la risoluzione pacifica delle situazioni di crisi con ostaggi o barricamenti.
Compiti e funzioni I compiti principali del reparto comprendono:
Intervento in situazioni di emergenza e criticità non fronteggiabili dal personale di stanza negli istituti penitenziari; Coordinamento operativo dei Gruppi di Intervento Regionale (G.I.R.); Gestione di eventi ad alto rischio quali sommosse, rivolte o tentativi di evasione complessi; Supporto operativo agli altri Reparti del Corpo e supervisione delle Aliquote di Intervento Locale (A.I.L.) presenti negli istituti.
Selezione e addestramento Il personale appartenente al G.I.O. è reclutato su base volontaria tramite selezioni interne tra gli appartenenti al Corpo di Polizia Penitenziaria. I candidati sono sottoposti a rigorose prove di efficienza fisica, valutazioni psicologiche e a un corso di formazione e addestramento specialistico intensivo.
Gli operatori svolgono un addestramento continuo relativo a
Tecniche di intervento in ambienti ristretti; Impiego di equipaggiamenti e dotazioni speciali per il contenimento dei disordini; Tecniche di negoziazione e gestione del panico; Protocolli operativi di de-escalation.
Il personale è soggetto a verifiche periodiche del mantenimento dei requisiti e dell'idoneità all'impiego operativo.
Note
Voci correlate Corpo di polizia penitenziaria Gruppo operativo mobile Dipartimento dell'amministrazione penitenziaria Ministero della giustizia
Collegamenti esterni
Categoria:Polizia penitenziaria