Biografia Gedune compare nelle cronache alla metà del XIII secolo, nel pieno della crociata prussiana, dove viene descritto come l'anziano signore di Medenau, importante centro dei Balti della Sambia (a ovest dell'attuale Kaliningrad), ed esponente della famiglia dei Candeyn (riportati anche come Candein e noti in tedesco anche come Candeiner o Kandeminen),. dal nome della loro principale tenuta e sede ancestrale, divenuta poi nota in tedesco come Kondehnen. È riportato inoltre avesse un figlio di nome Wissegaudus. La sua prima menzione va probabilmente riconosciuta in un tale "Jedun" citato nel trattato di Christburg del 1249, nel quale questi si impegnava a far costruire una chiesa nei propri possedimenti in Varmia..

Attorno al 1253, quando i Cavalieri teutonici iniziarono la loro campagna di sottomissione dei Sambi, decise di passare dalla parte degli invasori e di offrire loro i propri servigi come vitingo in cambio della concessione di vaste terre nella già sottomessa Varmia. Quando nel 1255 il sovrano Ottocaro II di Boemia giunse in Prussia con un vasto esercito per dare manforte allo sforzo bellico teutonico, Gedune lo raggiunse a Balga e gli fornì importanti informazioni sulle capacità difensive dei Sambi che facilitarono notevolmente l'avanzata dei crociati. Secondo le cronache, Gedune ricevette dal re boemo degli stendardi da apporre sulle tenute della propria famiglia per evitare che venissero attaccate dai crociati, tuttavia non riuscì a raggiungerle prima dell'arrivo dei soldati di Ottocaro ed esse furono ugualmente devastate e molti suoi parenti uccisi, tra cui suo fratello Ringelus.

Il 7 maggio 1261, pochi mesi dopo lo scoppio della grande rivolta prussiana, Gedune ricevette a Balga una carta che esentava lui e tutti i suoi figli dal pagamento di decime e tasse come ricompensa per essere rimasto fedele all'Ordine a differenza del resto della nobiltà sambiana; inoltre, in cambio del suo sostegno militare, gli fu promesso un risarcimento per qualsiasi danno subito dalle sue proprietà durante la guerra. L'anno successivo, con l'inasprirsi del conflitto che rese molto più precario il controllo teutonico sulla Prussia, Gedune ricevette una seconda carta, nella quale gli furono concessi ulteriori possedimenti in Varmia e il diritto di passarli in eredità sia per linea maschile che femminile.

Poiché queste poche menzioni di Gedune nei documenti storici sono scarsamente contestualizzate e non direttamente collegate tra loro, alcuni storici non sono concordi nel riconoscere tutti questi atti come riferiti alla medesima persona e ritengono quindi che lo Jedun di Christburg, il Gedune che collaborò con Ottocaro e il Gedune che ricevette privilegi dall'ordine siano in realtà due o tre personaggi distinti che semplicemente condividevano lo stesso nome. La maggior parte della comunità storiografica ritiene tuttavia che tutti i testi facciano riferimento allo stesso uomo..

Discendenza Dopo la morte di Gedune, la famiglia Candeiner si divise in due rami, uno in Sambia e uno in Varmia. I Candeiner di Varmia acquisirono nel tempo ulteriori terre, divenendo estremamente ricchi e influenti; nel 1331 due discendenti di Gedune, chiamati Thomas e Antymme, fondarono la città di Thomsdorf (l'attuale Tomaszkowo) secondo il diritto di Chełmno, un privilegio concesso solo alle famiglie prussiane più importanti. Dal XV secolo la condizione economica dei Candainer cominciò tuttavia a peggiorare e a poco a poco fu costretta a vendere tutte le proprie terre in Varmia. L'ultimo membro noto della casata, tale Jacob, è menzionato l'11 luglio 1480, quando ricevette una concessione dall'Ordine, e si ritiene che i Candeiner di Varmia si siano estinti all'inizio del XVI secolo..

I Candeiner di Sambia divennero invece importanti amministratori per conto del vescovo di Sambia, che concesse loro diverse terre e il diritto di sfruttamento delle foreste della diocesi. Da questo ramo della famiglia discenderà poi il casato degli Schilling von Candeyne, che giocò un importante ruolo nella politica prussiana fino alla propria estinzione nel primo quarto del XVI secolo..

Secondo acuni storici, dai Candeiner sarebbe poi emersa anche la famiglia dei Windekaymer o von Windekaym (solitamente considerati invece discendenti di Scoldo, un altro nobile pruzzo), dalla quale a sua volta discenderà in seguito il casato dei Perbandt, una tra le più importanti famiglie della nobiltà terriera della Prussia Orientale.

Note

Bibliografia

Voci correlate

Crociata prussiana Glande (condottiero) Rivolte prussiane Sambi (popolo) Vitingo

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