Il St. Damian è stato un traghetto, tra i più longevi della sua generazione, attivo dal 1972 al 2022, noto per aver navigato dal 2016 al 2021 per la compagnia di navigazione italiana StarLines.

Servizio Il traghetto, terzo di una serie di nove unità gemelle commissionate dalle compagnia proprietarie della Viking Line e dalla messicana Caminos y Puentes Federales de Ingresos y Servicios Conexos al cantiere navale tedesco Jos L. Meyer Werft di Papenburg, nell'allora Germania Ovest, venne varato e battezzato il 14 dicembre 1971 con il nome di Viking 3 e consegnato il 16 aprile 1972 alla Rederi AB Sally, dalla quale venne immesso il 24 aprile nei collegamenti tra Naantali, Mariehamn e Kappelskär, sotto le insegne della compagnia finlandese, affiancando i gemelli. Negli anni seguenti, il traghetto continuò a servire con regolarità il collegamento tra Finlandia, Åland e Svezia, operando saltuariamente anche nei collegamenti tra Helsinki e Stoccolma e in quelli con Turku, fino al 28 aprile 1976, giorno in cui venne sostituito dal Kapella e il giorno successivo consegnato nei cantieri navali di Uusima al nuovo armatore, la Oy Vasa-Umeå Ab, dalla quale era stato acquistato il 20 febbraio precedente per 42,5 milioni di corone svedesi, cambiando nome il 4 maggio in Wasa Express ed entrando in servizio il 7 nei collegamenti tra Vaasa, Umea, Sundsvall e Örnsköldsvik, in sostituzione del Botnia Express. Il 1º settembre 1982, con l'acquisizione della compagnia da parte della Rederi AB Sally e il suo conseguente ribattesimo in Vaasanlaivat, il traghetto venne trasferito a quest'ultimo, tornando poi in mano alla compagnia committente il 29 marzo 1983, dalla quale venne di nuovo ribattezzato Viking 3 e quindi spostato il 12 aprile nei collegamenti tra Ramsgate e Dunkerque, sotto le insegne della Sally Viking Line, venendo affiancanto a luglio dal The Viking. Circa un anno dopo, nell'aprile del 1984, il traghetto venne infine riportato nel golfo di Botnia, riprendendo il 10 aprile il servizio tra Vaasa e Umeå con il vecchio nome.

L'8 agosto 1988, con l'ormai terminare della stagione e la prevista sostituzione da parte del The Viking, prossimo a diventare il Wasa Prince, il traghetto venne venduto alla Eckerö Line e, una volta terminato il 31 ottobre il servizio estivo, consegnato a quest'ultima il 1º novembre, dalla quale venne ribattezzato Roslagen e trasferito nove giorni dopo a Eckerö, iniziandola a collegare l'11 novembre a Grisslehamn. Negli anni seguenti, il traghetto continuò a servire con regolarità il collegamento tra le Isole Åland e la terraferma, principalmente nel periodo estivo, venendo invece saltuariamente noleggiato in inverno, come dal 9 febbraio al 17 marzo 1989 alla Viking Line per i collegamenti tra Kappelskär, Mariehamn, Naantali, dal 21 gennaio al 15 marzo 1990 alla GT-Link per quelli tra Gedser e Travemünde o dal 25 ottobre 1992 al 30 maggio 1993 alla controllata Eestin Linjat, operando nei collegamenti tra Helsinki e Tallinn fino all'arrivo del gemello Corbière e venendo momentaneamente sostituzione dal gemello Alandia, come avverrà, sempre sullo stesso collegamento, fino al 25 agosto 1994, stavolta per conto della Mani-Mereliinide. Tra il 1º marzo e il 22 aprile e tra maggio e giugno del 2001, a seguito dell'entrata in vigore delle nuove normative SOLAS, il traghetto venne sottoposto ad importanti lavori di ristrutturazione ed adattamento a quest'ultime, nel primo caso presso i cantieri navali Alandia di Mariehamn con l'aggiunta di alcune strutture interne al garage, al fine di aumentarne la stabilità durante la navigazione, mentre nel secondo presso i Klintkajen, situati nella stessa città finlandese, che provvederono a installare le controcarene, le cosiddetta "coda d'anatra".

Il 15 febbraio 2006, dopo circa diciott'anni di nel Mar d'Åland, il traghetto venne sostituito dal neoacquistato Eckerö, venendo posto in riserva, prima di venire venduto il 24 maggio 2007, a circa un anno dalla sostituzione, alla greca A.N.M.E.Z., con sede a Zante, dalla quale sarebbe stato preso a carico a settembre. In seguito a ciò, il 19 agosto 2007, al termine del servizio per la compagnia finlandese, il traghetto venne posto fuori servizio, ma tuttavia, il 27 settembre, giorno stabilito per l'effettivo passaggio di proprietà dell'unità, l'accordo saltò e il traghetto venne rivenduto il 5 ottobre, stavolta all'Agoudimos Lines, che il 13 novembre lo ribattezzò Ionian Spirit, trasferendolo il 2 dicembre nei cantieri navali di Keratsini per essere sottoposto a una lunga serie di lavori di ristrutturazione, comprendenti anche l'aggiunta di circa cinquanta cabine, propedeutiche all'immissione nei collegamenti tra le due sponde dell'Adriatico. Alla conclusione della sosta tecnica, il 27 giugno 2008 il traghetto salpò quindi dall'Attica alla volta di Igoumenitsa, che il 10 luglio iniziò a colegare a Passo, Corfù e Brindisi, in coppia con il Penelope. A dicembre, con la vendita per demolizione dello storico Kapetan Alexandros A, il traghetto venne poi spostato permanentemente nei collegamenti tra Brindisi e Valona in sostituzione di quest'ultimo, venendo ciononostante inizialmente fermato il 18 dicembre a Perama a causa di una grave avaria ai motori. Tra il 27 febbraio e il 25 marzo 2011 il traghetto venne noleggiato insieme a numerose unità all'IOM, dalla quale venne impiegato nel trasferimento degli sfollati della guerra civile libica da Bengasi, Misurata e Sirte a La Valletta, Suda e Brindisi. Tale operazione permise alla compagnia di risanare parzialmente le proprie casse, ma non fu sufficiente a salvarla dalle gravi difficoltà finanziarie, che il 26 marzo 2012 portarono al sequestro dello Ionian Spirit da parte dell'autorità portuale dello scalo brindisino a causa del mancato pagamento di alcuni crediti, sebbene pochi giorni dopo, il 5 aprile, la magistratura sospenderà il fermo, concedendone la facoltà d'uso, e, il 14 maggio verrà anche decretatta l'illegittimità dell'applicazione di tali restrizioni. Ciò non avvenne però il 29 settembre, al termine della stagione, giorno in cui il traghetto venne di nuovo fermato, stavolta dall'agente portuale della compagnia, venendo in questo caso quasi totalmente abbandonato dall'armatore, con l'equipaggio, privato dei minimi servizi, assistito dal gennaio del 2013 solo dalla Caritas e dalla Croce Rossa Italiana, nonché dall'agente marittimo, che riuscì a farlo gradualmente sbarcare fino a settembre.

Il 7 marzo 2016, a quasi quattro anni dal fermo e tre dall'abbandono, il traghetto, preso a carico dalle autorità italiane, venne venduto per 1,175 milioni di euro all'italiana Seamed, proprietaria della Red Star Ferries, che il 12 ottobre lo ribattezzò St. Damian e, dopo averlo sottoposto a una lunga serie di lavori di ristrutturazione e riattivazione dal 21 novembre al 31 gennaio 2017 presso i cantieri navali di Eleusi, lo reinserì il 21 febbraio nei collegamenti tra Italia e Albania, di nuovo tra Brindisi e Valona, in sostituzione dellEuropean Voyager. Negli anni successivi, il traghetto venne impiegato con continuità nei collegamenti estivi verso lo scalo albanese, estesi saltuariamente a Bari, fino al 2 settembre 2021, giorno in cui, con il procedere dei lavori di ristrutturazione per la prevista immissione sulla tratta dellEuropean Star, il traghetto venne messo in vendita e il 12 ottobre trasferito a Paloukia, sull'isola di Salamina, dove rimase fino al 3 aprile 2022, quando salpò al traino del rimorchiatore greco Chritos 14 e con il nome troncato in Ian alla volta dei cantieri di demolizione di Aliağa, ai quale era stato ceduto a febbraio per circa 2,867 milioni di euro, venendovi spiaggiato tre giorni dopo.

Navi gemelle Apollo Mecca 1 Rahal Express Olympia Sinaloa Star Puerto Vallarta Boughaz Atzeca

Note

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