Biografia Nato a Numazu, nella prefettura di Shizuoka, il 17 ottobre 1944, Nobutaka Machimura era figlio del politico Kingo Machimura. Si laureò in economia presso l'Università imperiale di Tokyo e successivamente studiò alla Wesleyan University, negli Stati Uniti.
Entrò in politica all'interno del Partito Liberal Democratico, venendo eletto nel 1983 alla Camera dei rappresentanti per il 1º distretto di Hokkaidō. Da allora venne riconfermato in ogni successiva tornata elettorale ad eccezione del 2009, quando fu sconfitto da Chiyomi Kobayashi, ma fu comunque membro del Parlamento grazie alla rappresentanza proporzionale. Si dimise tuttavia il 1º ottobre 2010 per candidarsi all'elezione suppletiva indetta a seguito di uno scandalo politico che aveva coinvolto la stessa Kobayashi. Risultò eletto e poté quindi rientrare alla Dieta per il 5º distretto di Hokkaidō.
Nel settembre 1997 entrò nel secondo governo guidato da Ryūtarō Hashimoto, divenendo ministro dell'istruzione, della scienza, dello sport e della cultura fino al luglio 1998.
In seguito rivestì l'incarico di segretario di Stato per gli affari esteri sotto il ministro Masahiko Kōmura, e nel marzo 2000 venne nominato consigliere speciale del primo ministro Keizō Obuchi (fino al 5 aprile) e di Yoshirō Mori (fino al 5 dicembre).
Nel dicembre 2000, durante un rimpasto del gabinetto guidato da Yoshirō Mori, venne scelto nuovamente come ministro dell'istruzione, della scienza, dello sport e della cultura, ricoprendo contemporaneamente anche il ruolo di direttore generale dell'Agenzia per la scienza e la tecnologia. Nel gennaio 2001, con la riforma amministrativa che portò alla fusione delle due istituzioni, diventò quindi ministro dell'istruzione, della cultura, dello sport, della scienza e della tecnologia. Mantenne l'incarico fino all'aprile 2001.
Lasciato il governo, fu segretario generale ad interim del PLD fino al 2002.
Dal settembre 2004 all'ottobre 2005 ricoprì il ruolo di ministro degli affari esteri nel governo di Jun'ichirō Koizumi. Nell'agosto 2007 Shinzō Abe lo designò nuovamente titolare del dicastero degli esteri, rimanendo in carica fino al mese successivo.
Con la nascita del seguente governo di Yasuo Fukuda divenne capo segretario di gabinetto, rimanendo anche in quest'occasione per un anno.
Nel 2012, con le elezioni interne del PLD, si candidò alla presidenza del partito, non riuscendo però a raggiungere la maggioranza. Nel dicembre 2014 fu eletto presidente della Camera dei rappresentanti, succedendo a Bunmei Ibuki.
Nell'aprile 2015 rassegnò le proprie dimissioni per problemi di salute, venendo sostituito da Tadamori Ōshima.
Morì a Tokyo poche settimane dopo, il 1º giugno 2015, all'età di settant'anni. Gli venne conferito postumo l'Ordine dei Fiori di Paulonia.
Onorificenze
Onorificenze giapponesi
Note
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