È stata vittima di un'aggressione con arma da taglio nel 1986, presentandosi al processo senza nascondere le cicatrici infertole dall'agressore. Ha collaborato con il regista Abel Ferrara alla produzione e alla sceneggiature di suoi tre lavori.
Biografia Primi anni Marla Hanson nasce a Independence, nel Missouri, Si diploma alla Odessa High School di Odessa, sempre nel Missouri, e frequenta la Southwestern Assemblies of God University a Waxahachie, un sobborgo di Dallas, in Texas. Dopo aver lavorato nel settore immobiliare e assicurativo, una promozione professionale la porta a New York, dove inizia a lavorare come modella part-time, attività che, nel corso degli anni ottanta, diviene la sua carriera a tempo pieno. Alta 163 cm, Marla Hanson è più bassa delle tipiche modelle della moda di quegli anni. Ciononostante, i suoi lineamenti e il suo sguardo l'aiutano a costruire un solido portfolio commerciale. Sotto la gestione della Petite Model Management, ottiene ingaggi di successo con importanti testate nazionali, tra cui Glamour e Mademoiselle, realizza il suo primo spot televisivo.
Aggressione Nel giugno 1986, la Hanson entra in conflitto con il suo proprietario di casa, Steve Roth, riguardo a una cauzione che questi le doveva. In precedenza aveva anche respinto le sue avance sentimentali. Roth così ingaggia due amici, Steven Bowman e Darren Norman, per aggredire la Hanson. Secondo la testimonianza di Marla Hanson, a questo punto Roth le chiede di uscire dal bar dove si trovava, rimanendo a guardare mentre i due uomini, dopo aver annunciato una rapina, le sfregiano il viso con una lametta. L'aggressione le procura tre ferite che richiederanno un intervento chirurgico e oltre 100 punti di sutura, lasciandole cicatrici permanenti.
Roth e i due aggressori verranno processati separatamente. Il giudice Jeffrey Atlas preseiderà entrambi i processi. Durante il processo a Roth, un suo avvocato ipotizza che la rottura, avvenuta quel giorno, di una relazione omosessuale di lunga data tra Roth e Bowman avesse spinto quest'ultimo ad aggredire la Hanson per gelosia. Nel processo a carico di Bowman e Norman, svoltosi qualche mese più tardi, la Hanson verrà sottoposta a un controinterrogatorio controverso da parte dell'avvocato difensore di Bowman, Alton H. Maddox. Questi mette in dubbio la moralità della donna attraverso una linea di domande che il pubblico ministero definisce "disgustosa e squallida". Maddox sostiene inoltre che la Hanson abbia dei "pregiudizi razziali" che l'avrebbero indotta a identificare falsamente Bowman e Norman — entrambi neri — come i suoi aggressori. In seguito, la Hanson e il suo avvocato criticheranno pubblicamente il sistema di giustizia penale per aver permesso che lei venisse umiliata mentre deponeva.
Bowman e Norman verranno riconosciuti colpevoli. Roth viene riconosciuto colpevole di aggressione di primo grado per aver organizzato l'aggressione. Al momento della sentenza, Atlas condanna Roth alla pena massima prevista, da 5 a 15 anni di reclusione, ma non prima di aver detto alla Hanson — in lacrime — e al suo avvocato di essere "indignato" per le loro critiche pubbliche al sistema giudiziario. Dopo una breve pausa, Atlas porge le proprie scuse alla Hanson e al suo legale. Il sindaco Ed Koch esprime indignazione per i commenti di Atlas.
Anni successivi Negli anni seguienti Marla Hanson si batte per una riforma del trattamento riservato alle vittime di reati nei tribunali penali. Si deve inoltre sottoporre a numerosi trattamenti per migliorare le cicatrici sul suo viso.
Nel 1995 collabora con Abel Ferrara alla produzione del film horror The Addiction - Vampiri a New York. Torna a collaborare con il regista, questa volta in qualità di sceneggiatrice, alla stesura della sceneggiatura del film Blackout, scritta a sei mani con lo stesso Abel Ferrara e Christ Zois. Lo stesso anno scrive inoltre la sceneggiatura dell'episodio Love on a Train, parte del film per la televisione Subway Stories - Cronache metropolitane.
Nel 2020 appare nel terzo episodio del reality di Netflix Skin Decision: Before and After.
Vita privata Nel 1997 sposa Douglas Howell, conosciuto su un volo per Cuba alcuni mesi prima e con il quale nel 2002 ha una figlia.
Angenzie Petite Model Management (Milano) Wilhelmina Models (New York)
Filmografia Produttrice The Addiction - Vampiri a New York (The Addiction), regia di Abel Ferrara (1995)
Sceneggiatrice Blackout, regia di Abel Ferrara (1997) Love on a Train, episodio di Subway Stories - Cronache metropolitane (SubwayStories: Tales from the Underground), regia di Abel Ferrara - film TV (1997)
Programmi televisivi Live! On City Line - talk show, episodio 1x05 (1987) Skin Decision: Before and After - reality, episodio 1x03 (2020)
Nella cultura di massa Nel 1991 l'emittente statunitense NBC, realizza il film biografico Gli sguardi che uccidono (conosciuto anche come La storia di Marla Hanson, titolo orignale The Marla Hanson Story), trasmesso il 4 febbraio di quell'anno, scritto e diretto da John Gray, co-sceneggiato da Peter Dion e in cui Marla Hanson viene interpretata da Cheryl Pollak.
Note
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