Il parco nazionale e riserva di Wrangell-St. Elias è un'area naturale protetta e una riserva della biosfera degli Stati Uniti che si trova nella parte meridionale dell'Alaska.
Il parco, il maggiore della nazione, comprende i Monti Wrangell e una vasta porzione dei Monti Sant'Elia, che includono la maggioranza delle vette più alte degli Stati Uniti e del Canada. Il punto più elevato del parco coincide con il monte Saint Elias, che si erge per metri sul livello del mare, la seconda vetta più alta sia degli Stati Uniti che del Canada. La zona protetta è stata modellata dalle forze contrastanti legate al vulcanismo e alla glaciazione, grazie ai movimenti generati dalla tettonica delle placche. Il monte Wrangell e il monte Churchill figurano tra i principali vulcani di queste catene. Tra i principali ghiacciai presenti nella regione rientra il Malaspina, il più ampio ghiacciaio pedemontano del Nord America, l'Hubbard, il più lungo ghiacciaio di marea in Alaska, e il Nabesna, il più lungo ghiacciaio vallivo del mondo. Il campo di ghiaccio di Bagley copre gran parte dell'interno del parco, che comprende il 60% del terreno permanentemente coperto di ghiaccio in Alaska. Al centro del parco e della riserva ha sede la città di Kennecott, dove l'attività estrattiva di uno dei depositi di rame più ricchi al mondo proseguì dal 1903 al 1938. Gli edifici minerari e gli stabilimenti abbandonati sono stati elevati al rango di monumento nazionale.
Il parco e la riserva sono stati istituiti nel 1980 dall'Alaska National Interest Lands Conservation Act, in seguito alla sua designazione come monumento nazionale il 1º dicembre 1978, dal presidente Jimmy Carter tramite l'Antiquities Act, in attesa di una legislazione definitiva per risolvere l'assegnazione di terreni pubblici in Alaska. Le aree protette sono incluse nel programma sull'uomo e la biosfera e fanno parte del patrimonio dell'umanità dell'UNESCO Kluane/Wrangell-St. Elias/Glacier Bay/Tatshenshini-Alsek, il quale a sua volta include il parco nazionale e riserva di Kluane del Canada a est e il parco nazionale e riserva di Glacier Bay a sud.
Il parco e la riserva formano l'area più grande gestita dal National Park Service con un totale di km2, una superficie paragonabile in termini di dimensioni quasi all'intera Croazia o all'intera Italia centrale. Di questi, km² sono designati come parco nazionale e i restanti km² sono designati come riserva; la principale distinzione tra le aree del parco e della riserva riguarda la pratica della caccia sportiva, consentita esclusivamente nella riserva. La sola area designata come parco nazionale è più ampia dei 47 più piccoli parchi nazionali statunitensi (su 63) messi assieme. Inoltre, i circa due terzi del parco e della riserva costituiscono il maggiore territorio dichiarato incontaminato (wilderness) degli USA.
Descrizione Geografia fisica
Il parco incorpora l'intera catena montuosa dei Monti Wrangell, la parte occidentale dei Monti Sant'Elia e la parte orientale dei Monti Chugach. Le catene minori del parco o della riserva includono i Monti Nutzotin, che rappresentano un'estensione della catena montuosa dell'Alaska, la catena montuosa di Granite e i Monti Robinson. Ampi fiumi scorrono nelle valli glaciali tra le catene, tra cui il Chitina, il Chisana e il Nabesna. Tutti i corsi d'acqua, a eccezione del Chisana e del Nabesna, sono affluenti del Copper, che scorre lungo il margine occidentale del parco e che ha le sue sorgenti all'interno dell'area protetta, presso il ghiacciaio Copper. Il parco comprende decine di ghiacciai e campi di ghiaccio; tra questi ultimi rientra il Bagley, che si estende in alcune sezioni delle catene montuose di St. Elias e Chugach. Il ghiacciaio Malaspina, invece si sviluppa per la maggior parte della sezione sud-orientale del parco, mentre l'Hubbard, il più grande ghiacciaio di marea del Nord America, all'estremo confine orientale.. Quest'ultima località coincide con il limite dell'Alaska con il Canada, dove lambisce il parco nazionale e riserva di Kluane.
A sud-est il parco è delimitato dalla baia di Yakutat, dalla foresta nazionale di Tongass e dal golfo dell'Alaska. Il resto del confine meridionale segue la cresta dei Monti Chugach, situato a ridosso della foresta nazionale omonima. Il limite occidentale è il fiume Copper, mentre quello settentrionale segue i Monti Mentasta e tocca la riserva naturale nazionale di Tetlin.
Il monte St. Elias giace al confine tra il parco nazionale Wrangell-St. Elias e il parco nazionale e riserva Kluane. Con i suoi m, si tratta della seconda vetta più elevata del Canada e degli Stati Uniti. Nove delle sedici vette più alte sul suolo statunitense si trovano nel parco, insieme al più grande campo di ghiaccio subpolare del Nord America, il Bagley, ghiacciai, fiumi, un vulcano attivo, il Wrangell e le storiche miniere di rame di Kennecott. Sia la catena montuosa di St. Elias che quella di Wrangell sono legate all'attività vulcanica. I crateri di St. Elias sono considerati estinti, ma alcuni di quelli connessi alla catena montuosa di Wrangell sono stati attivi nell'Olocene. Sono stati documentati dieci vulcani separati nella catena montuosa occidentale di Wrangell, di cui il monte Blackburn è il più alto e il già citato Wrangell è quello che è stato più attivo di recente..
Quasi il 66% del territorio dei parchi e delle riserve è designato come territorio naturale incontaminato (wilderness) e si tratta della più vasta della nazione. La regione del parco è divisa tra aree facenti capo al parco nazionale, nelle quali è permessa soltanto la caccia di sussistenza ai residenti rurali locali, e terreni di riserva, che permettono la caccia sportiva al pubblico in generale. Quanto si trova nella riserva include la valle di Chitina a nord del fiume, due parti della valle del Copper a est dello stesso, il grosso delle valli di Chisana e Nabesna e le terre lungo la baia di Yakutat.
Il parco è accessibile tramite autostrada da Anchorage; due strade sterrate dissestate, la McCarthy Road e la Nebasna Road, attraversano la zona protetta, rendendo accessibili alcune parti dell'entroterra per campeggio e trekking. Anche gli aerei charter possono sorvolare la regione. Il Wrangell-St. Elias ha ricevuto visitatori nel 2018 e comprende alcuni piccoli insediamenti. Nella parte settentrionale hanno sede Nabesna e Chisana, mentre relativamente vicine al centro del parco risultano Kennicott e McCarthy. Alcuni insediamenti più piccoli si trovano nelle vicinanze e lungo la McCarthy Road, che misura 97 km. Chitina funge da punti di accesso dove la McCarthy Road incontra la Edgerton Highway lungo il fiume Copper. La McCarthy Road e la Nabesna Road sono le uniche strade di dimensione significativa che solcano il parco.
Geologia
La porzione meridionale dell'Alaska è composta da una serie di terrane che sono stati spinti contro la massa continentale nordamericana dall'azione della tettonica a placche. La placca pacifica si muove verso nordovest rispetto alla placca nordamericana a circa 5,1-6,4 cm all'anno,. incontrando la massa continentale nel golfo dell'Alaska. La placca pacifica subduce sotto la massa continentale dell'Alaska, comprimendo le rocce continentali e dando origine a una serie di catene montuose. I terrani o archi insulari trasportati sulla superficie della placca pacifica vengono trasportati contro la massa continentale dell'Alaska e sono essi stessi compressi e piegati, ma non vengono completamente trasportati all'interno del pianeta. Di conseguenza, una serie di terrane, collettivamente note come terrane composite di Wrangellia, sono state spinte contro la costa meridionale dell'Alaska, seguite dal terrane composite del margine meridionale a sud di un altro sistema di faglie.. Tra i risultati della subduzione rientra la formazione di vulcani a una certa distanza nell'entroterra dalla zona di subduzione.. Attualmente il terrane Yakutat viene spinto sotto materiale di densità simile, con conseguente sollevamento e una combinazione di accrescimento e subduzione. Quasi tutta l'Alaska è composta da una serie di terrane che sono state spinte contro il Nord America.. La regione costiera è sismicamente attiva con frequenti terremoti assai potenti, tra cui quelli verificatisi nel 1899 (quattro tra magnitudo 7 e 8) e nel 1958 (7,7), seguiti dal terremoto dell'Alaska del 1964 (9,2). Il terremoto di St. Elias del 1979 ha fatto registrare una magnitudo di 7,9..
Sono stati documentati sei terrane e una cintura sedimentaria a Wrangell–St. Elias, di cui da nord a sud, dal più antico al più giovane, rientrano i terrane Windy o Yukon-Tanana (180 milioni di anni fa), Gravina-Nutzotin Belt (120 milioni di anni fa), Wrangellia, Alexander, Chugach (precedentemente assemblati altrove, poi accresciuti come terreno composito Wrangellia 110-67 milioni di anni fa), Prince William (50 milioni di anni fa) e Yakutat (iniziati 26 milioni di anni fa).. Le rocce wrangelliane includono rocce sedimentarie fossilifere intervallate da pietre vulcaniche..
La costa dell'Alaska ha raggiunto un'approssimazione della sua configurazione moderna circa 50 milioni di anni fa, con la completa subduzione della placca di Kula, ora scomparsa, sotto il Nord America.. L'attuale subduzione della placca del Pacifico nell'Alaska meridionale è in corso da circa 26 milioni di anni. I vulcani più antichi del Wrangell–St. Elias National Park and Preserve hanno circa 26 milioni di anni, vicino al confine tra Alaska e Yukon Territory nella catena montuosa di St. Elias. L'attività si è spostata a nord e a ovest da quell'area.
Storia vulcanica
La maggioranza dei vulcani nel campo vulcanico di Wrangell si trova all'estremità occidentale dei Monti Wrangell. I vulcani occidentali di questa catena hanno una morfologia insolita per i vulcani correlati alla subduzione, considerata la loro natura generalmente non esplosiva. Il grosso dei vulcani sono vulcani a scudo insolitamente grandi che hanno raggiunto le loro dimensioni attuali rapidamente per via voluminosi flussi di lava di andesite eruttata da più caldere.. La loro crescita è associata all'arrivo del terrane Yakutat, con un'attività considerevole avvenuta fino a circa anni fa, quando il movimento lungo le faglie Denali-Totchunda e Fairweather iniziò ad adattarsi ad alcuni dei movimenti della placca pacifica. Per questo motivo, il riversamento di giganteschi flussi magmatici è considerato improbabile al giorno d'oggi. Nella maggior parte dei casi, i vulcani di Wrangell sono a scudo e presentano delle caldere di ampia dimensione di collasso sulle loro sommità. Ogni sommità, tranne il monte Wrangell, è stata plasmata dai ghiacciai in rilievi più netti e ripidi rispetto alle forme dolci e arrotondate che caratterizzano i giovani vulcani a scudo. Questi ultimi sono circondati da coni di scorie formatisi dopo il vulcano principale..