Biografia Figlio di Calvanico, Raffaele Conforti fu figura di primo piano del Risorgimento e dell'unità d'Italia. Procuratore generale della gran corte criminale di Napoli, nel 1848 fu nominato ministro dell'interno nel governo costituzionale del Regno delle Due Sicilie presieduto da Carlo Troya. Dopo il colpo di mano del 15 maggio 1848, allorché Ferdinando II sciolse il parlamento democratico e sostituì il governo costituzionale, il 1º ottobre 1849 Conforti, che era riuscito ad allontanarsi da Napoli, fu condannato a morte in contumacia.
Rifugiatosi in Piemonte esercitò la professione di avvocato a Genova e a Torino. Fu eletto deputato del collegio di Broni nel Parlamento Subalpino di Torino. Appoggiò la Spedizione dei Mille. Ritornò a Napoli in seguito all'amnistia concessa agli esuli da Francesco II, alla vigilia dell'arrivo dei garibaldini. Durante la dittatura del generale fu nominato ministro dell'Interno, e in tale veste organizzò il plebiscito a Napoli e fu lui a presentarne il risultato a Vittorio Emanuele II.
Fu Ministro di Grazia e Giustizia nei Governi Rattazzi I e Cairoli I, senatore dal 1867 e vicepresidente del Senato. Suo figlio Luigi è stato un poeta e un saggista storico.
È ricordato nel camposanto di Poggioreale, nel recinto degli uomini illustri, con un monumento inaugurato il 3 luglio 1892. L’opera è stata progettata dall’architetto Giuseppe Pisanti e realizzata dallo scultore Carmelo Gatto.
Onorificenze
Bibliografia G. Monsagrati, CONFORTI, Raffaele, in «Dizionario Biografico degli Italiani», vol. 27, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, Roma 1982, ad vocem.
Altri progetti
Collegamenti esterni
Categoria:Ministri dell'interno del Regno delle Due Sicilie
Categoria:Senatori della X legislatura del Regno d'Italia Categoria:Senatori dell'XI legislatura del Regno d'Italia Categoria:Senatori della XII legislatura del Regno d'Italia Categoria:Senatori della XIII legislatura del Regno d'Italia Categoria:Senatori della XIV legislatura del Regno d'Italia
Categoria:Ministri di grazia e giustizia e culti del Regno d'Italia
Categoria:Governo Rattazzi I Categoria:Governo Cairoli I
Categoria:Cavalieri di gran croce dell'Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro Categoria:Grandi ufficiali dell'Ordine della Corona d'Italia Categoria:Cavalieri di gran croce dell'Ordine della Corona d'Italia