Soho (AFI: , ) è un quartiere del West End di Londra, parte della città di Westminster.
Ubicato a circa etri a nord-ovest di Charing Cross, Soho è noto per essere il quartiere a luci rosse di Londra. È uno dei quartieri più affollati sia di giorno che di notte, in particolare il venerdì notte. A Soho si trova una delle più famose e caratteristiche piazze di Londra: Piccadilly Circus.
Geografia fisica Il quartiere di Soho è un'area ampia approssimativamente un miglio quadrato ed è delimitato da Oxford Street a nord, da Regent Street a ovest, Shaftesbury Avenue a sud e Charing Cross Road ad est. Comunque, essendo tutte queste strade, a eccezione di Oxford Street, state costruite nel XIX secolo, i confini attuali non sono sempre rimasti invariati. Un tempo fu una parrocchia civile dedicata a Sant'Anna all’interno del territorio della Città di Westminster, mentre successivamente le nuove forme di amministrazione metropolitana londinese lo inclusero nel distretto della Strand.
L'area a ovest di Soho è conosciuta come Mayfair, quella a nord Fitzrovia, quelle a est St. Giles e Covent Garden e quella a sud St. James's. Secondo la Soho Society, Chinatown, la zona tra Leicester Square a sud e Shaftesbury Avenue a nord, è parte di Soho, anche se alcuni lo considerano una zona separata.
Origini del nome Il nome "Soho" appare per la prima volta nel XVII secolo e, secondo gli esperti della storia di Londra, deriverebbe dall'antico grido usato dai Tudor durante la caccia: "Soho! There goes the fox!". James Scott, I duca di Monmouth, usava lo stesso termine, "soho", come chiamata a raccolta di tutti suoi uomini nella battaglia di Sedgemoor, il 6 luglio 1685; mezzo secolo dopo il nome fu usato per questa zona di Londra.
Il nome "Soho" è successivamente stato imitato da altri distretti residenziali o di intrattenimento e di ristorazione come SoHo a New York, Soho a Hong Kong, Soho a Malaga e Palermo Soho a Buenos Aires assumendo significati differenti. Nel caso di New York, ad esempio, l'acronimo "SoHo" identifica una precisa zona residenziale di Manhattan e significa "South of Houston Street";Letteralmente: "a sud di Houston Street". del tutto analogo l'acronimo utilizzato per l'omonimo quartiere di Hong Kong, che significa "South of Hollywood Road".Letteralmente: "a sud di Hollywood Road".
Storia Le origini Nella zona di Soho era principalmente occupata da terreni agricoli fino al 1536, anno in cui, Enrico VIII decise di acquisirli per trasformarli nel parco reale del Palazzo reale di Whitehall.
Negli anni '60 del XVII secolo, la Corona concesse i campi di Soho a Henry Jermyn, I conte di St. Albans. Questi affittò 19 dei 22 acri della tenuta () a Joseph Girle, che ottenne il permesso di costruire e prontamente lo cedette al muratore Richard Frith, nel 1677: è con Frith che ebbe inizio lo sviluppo edilizio della zona. Nel 1698, Guglielmo III concesse la proprietà fondiaria piena della maggior parte di questa zona per William Bentinck, I conte di Portland. Nel frattempo, la parte meridionale del territorio di quello che divenne parrocchia civile di St. Anne Within the Liberty of Westminster era stato diviso in lotti dalla Corona e venduto, tra il XVI e il XVII secolo; un lotto venne acquisito da Sidney Robert, II conte di Leicester.
Nonostante le migliori intenzioni dei proprietari terrieri, come i conti di Leicester e di Portland, che intendevano sviluppare in questo territorio unità abitative simili a quelli dei contigui quartieri di Bloomsbury, Marylebone e Mayfair, Soho non divenne mai una zona d'attrazione per i più facoltosi. Si iniziarono, pertanto, a stabilire nella zona immigrati, in particolare gli ugonotti francesi che cominciarono a risiedere qui a partire dal 1688: per questa ragione, la zona iniziò a essere nota come il "quartiere francese di Londra". La chiesa francese in Soho Square fu fondata da ugonotti nel XVII secolo. Al contempo, gli aristocratici cominciarono ad abbandonare la zona.
Epidemia di colera nel 1854
Nel 1854 si sviluppò un'epidemia di colera che venne presumibilmente bloccata grazie all'intervento di John Snow, un medico che facendo una pionieristica analisi epidemiologica, identificò in una pompa d'acqua le cause del diffondersi della malattia. Egli individuò, la causa del diffondersi dell'epidemia di colera nell'acqua della pompa pubblica situata all'incrocio tra Broad Street (ora Broadwick Street) e Cambridge Street (ora Lexington Street), vicino al retro di quello che oggi è il pub John Snow.
John Snow mappò gli indirizzi dei malati, e notò che erano per lo più persone il cui accesso all'acqua più vicino era la pompa di Broad Street. Convinse, pertanto, le autorità a rimuovere la maniglia della pompa, evitando in tal modo che altre persone potessero usufruire dell'acqua. Fu successivamente scoperto che la sorgente sotto la pompa era stata contaminata da acque fognarie.
Questo è un primo esempio di epidemiologia, sanità pubblica e l'applicazione della scienza, la teoria microbica delle malattie, in una crisi reale.Steven Johnson, The Ghost Map: The Story of London's Most Terrifying Epidemic and How It Changed Science, Cities, and the Modern World, Riverhead Books, New York, 2006, p.299
Lo scrittore Steven Berlin Johnson descrive come si presentavano i luoghi legati alla epidemia di colera della pompa di Broad Street nel 2006, più di 150 anni dopo l'epidemia di colera:
Una replica della pompa, con una targa commemorativa e senza manico (per indicare l'azione di John Snow per fermare il focolaio) è stata eretta vicino alla posizione della pompa originale.
Storia contemporanea Entro la metà del XIX secolo, dopo che tutte le famiglie più facoltose si erano allontanate per risiedere nelle limitrofe zone più ricche, la zona iniziò a essere popolata da prostitute, sale musicali e piccoli teatri. Nel XX secolo i cittadini stranieri cominciarono ad aprire trattorie dai prezzi abbordabili e il quartiere prese ad attirare intellettuali, scrittori e artisti: dagli anni Trenta ai primi anni Sessanta, i pub di Soho erano noti per essere affollati ogni notte da scrittori, poeti e artisti ubriachi, molti dei quali non furono mai sobri abbastanza a lungo da avere successo. Fu anche in questo periodo che vi si stabilirono i proprietari dei pub del quartiere.
Soho oggi
Soho è diventata una piccola zona multiculturale del centro di Londra, sede per industria, commercio, cultura e divertimento, nonché una zona residenziale abitata da cittadini di vari livelli di reddito.
Soho è noto attualmente per essere il quartiere gay di Londra, specialmente nella zona intorno a Old Compton Street, nel quale vi sono decine di aziende che utilizzano la cosiddetta "sterlina rosa", usata per favorire il commercio locale.
Il 30 aprile 1999 il pub Admiral Duncan su Old Compton Street, la cui clientela è principalmente gay, è stato attaccato da una bomba confezionata artigianalmente, con chiodi e polvere esplosiva da David Copeland, un attentatore vicino all'ideologia neo-nazista; l'attacco ha causato la morte di tre persone e il ferimento di 30. L'attacco a Soho ha seguito una serie di altri attacchi che Copeland aveva organizzato per attaccare la comunità afroamericana di Brixton, prima, e la comunità bengalese di Brick Lane, poi.
Vari gruppi religiosi e spirituali hanno sede a Soho. Tra i più noti vi sono: la chiesa di Sant'Anna, in Dean Street (che era stata danneggiata da una bomba V1 durante un bombardamento della seconda guerra mondiale e riaperta nel 1990), la chiesa di San Patrizio, a Soho Square (fondata da immigrati irlandesi nel XIX secolo), la chiesa City Gates con centro in Greens Court, il tempio Hare Krishna, nelle vicinanze di Soho Square e una piccola moschea in Berwick Street.
Il giorno di San Valentino del 2006, una campagna è stata lanciata per riportare le imprese di nuovo nel cuore di Soho. La campagna, denominata I love Soho, e dispone di un sito web. La campagna è stata lanciata presso l'ex Raymond Revuebar, in Walkers Court, reso famoso per la sua licenza di strip, i neon e le partecipazioni di celebrità come Charlotte Church, Amy Winehouse e Paris Hilton. I love Soho è sostenuta dall'ex sindaco di Londra Ken Livingstone, dalla Soho Society, il consiglio della Città di Westminster e Visit London.
Cultura Musica La scena musicale a Soho può essere fatta risalire al 1948 e al Club Eleven, famigerato tempio del jazz moderno nel Regno Unito. Questo si trovava al 41 di Great Windmill Street. L'Harmony Inn, nella Archer Street, era, invece, un riprovevole caffè, ma era il luogo di incontro per i musicisti londinesi durante gli anni quaranta e cinquanta. Contrariamente agli altri luoghi d'incontro, questo caffè era solito rimanere aperto fino molto tardi e, di conseguenza, attirava appassionati di jazz dal vicino Cy Laurie Jazz Club.
Soho è stato menzionato nella versione inglese della famosa canzone di Brecht, Mack The Knife:
Nei primi anni 50, il 51 Club della band di Ken Colyer è stato aperto in Great Newport Street e, negli stessi anni, il chitarrista e armonicista blues, Cyril Davies, insieme al chitarrista Bob Watson ha lanciato London Skiffle Centre, il primo club skiffle di Londra, al primo piano del pub Roundhouse in Wardour Street.
Nei primi anni 1950, Soho divenne il centro anche della cultura beatnik a Londra. Bar come Le Macabre in Wardour Street, che aveva tavoli a forma di bara, favorivano l'ispirazione ai poeti parolieri, la danza jive e dibattiti politici.
Il The 2i's Coffee Bar è stato probabilmente il primo club rock in Europa: inaugurato nel 1956 al 59 di Old Compton Street, ha reso in poco tempo Soho il centro della scena rock nascente a Londra. Altri noti club simili che proponevano rock e r'n'b erano il Flamingo Club (che ha aperto nel 1952 come Jazz at the Mapleton), La Discothèque, Whisky a Go Go, The Scene di Ronan O'Rahilly e i club jazz come Ronnie Scott's (aperto nel 1959 al 39 di Gerrard Street e trasferitosi al 47 di Frith Street nel 1965) e il 100 Club.
La Wardour Street era anche la casa del leggendario Marquee Club (al 90 di Wardour Street), che ha aperto nel 1958 e dove i Rolling Stones si sono esibiti per la prima volta nel luglio del 1962. Eric Clapton e Brian Jones hanno vissuto per un periodo a Soho, condividendo un appartamento con il futuro pubblicista rock, Tony Brainsby.Themarqueeclub.net History
Al 17 di St Anne's Court, si trovava anche il Trident Studios, tra il 1968 e il 1981, dove alcuni dei più famosi artisti del mondo hanno registrato alcuni dei propri pezzi; tra questi vi furono i Beatles, Elton John, i Queen e David Bowie.
Denmark Street è famosa per le sue connessioni con la musica popolare britannica, ed è anche conosciuta come la Tin Pan Alley britannica a causa della grande concentrazione di negozi che vendono strumenti musicali. I Sex Pistols hanno vissuto al numero 6 di questa via, e ivi hanno registrato la loro prima demo. Anche Jimi Hendrix, i Rolling Stones e Donovan hanno registrato nello stesso posto e la famosa canzone Your Song di Elton John è stata scritta su questa strada.
Lola dei The Kinks è una canzone che si riferisce alla famigerata industria del sesso di Soho, narra di un giovane uomo incontra un travestito in un club della "vecchia Soho". Altri brani ambientati in Soho sono Soho di Bert Jansch (incluso nell'album Bert and John del 1966) e Soho (Needless to Say) di Al Stewart (dal suo album 1973 Past, Present and Future).
Soho e l'industria del sesso
La zona di Soho è stata al centro dell'industria del sesso di Londra per oltre 200 anni: tra il 1778 e il 1801 la Manor House, al civico 21 di Soho Square, era la posizione del The White House, un bordello descritto da Henry Mayhew come "un luogo famigerato di cattiva fama".