Biografia Erennio era originario di Sirmio, in Pannonia inferiore: suo padre era il generale Decio, poi imperatore romano, sua madre Erennia Cupressenia Etruscilla, una matrona romana appartenente ad un'importante famiglia senatoriale; ebbe anche un fratello minore, Ostiliano.
Erennio accompagnò il padre, come tribuno militare, nel 248, quando Decio, per ordine di Filippo l'Arabo, andò nei pressi del Danubio per domare la rivolta di Pacaziano. L'anno successivo fu Decio a ribellarsi e a scatenare una rivolta che culminò con la sconfitta di Filippo l'Arabo nei pressi di Verona.
Decio portò Erennio assieme a sé nelle campagne militari alla frontiera, mentre Ostiliano ed Erennia rimanevano a Roma; poco dopo essere salito al trono, Decio inviò Erennio in Illirico, a controllare la frontiera.Aurelio Vittore, De Caesaribus, XXIX, 2.
Nel 250 entrambi i fratelli furono nominati cesari;, , , , , . Erennio ricevette anche il titolo di princeps iuventutis ("principe dei giovani"), che Ostiliano forse ricevette solo nel 251, anno in cui Erennio fu associato al trono dal padre, ricevendo il titolo di augusto.
Nello stesso anno entrambi tornarono nelle province danubiane, dove, dall'anno precedente, era in atto un'invasione di Goti guidati dal loro re Cniva. I Goti si stavano ritirando carichi di bottino e Decio decise di intercettarli prima che passassero il confine: lo scontro decisivo avvenne nella battaglia di Abrittus, nella quale i Romani furono sconfitti e Decio perse la vita. Erennio morì colpito da una freccia, prima che morisse il padre; a seconda delle fonti la sua morte sarebbe avvenuta in uno scontro precedente alla battaglia di Abrittus o nelle fasi iniziali di questa. Alla notizia della morte del figlio, Decio avrebbe affermato che la morte di un solo soldato non era una grande preoccupazione per lui.Aurelio Vittore, De Caesaribus, XXIX, 4-5. Ecco come venne tramandato da Zosimo:
Questa la tragica narrazione degli eventi di Giordane:
Titolatura imperiale
Titolatura imperialeNumero di volteDatazione eventoTribunicia potestas2 volte:; .la prima attorno alla metà del 250, poi rinnovata ogni anno al 10 dicembre.Consolato1 volta:nel 251.; (p 998, 1057).Titoli vittoriosinessuno Salutatio imperatorianessunaAltri titoliNobilissimus Caesar; ; . e princeps iuventutis. dal 250.
Note
Bibliografia Fonti primarie Aurelio Vittore, Vite dei Cesari Giovanni di Antiochia Zosimo, Storia nuova Fonti secondarie Fuhrmann, Christopher, "Herennius Etruscus (A.D. 251) and Hostilian (A.D. 251)" , De Imperatoribus Romanis
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