LUnione Sportiva Salernitana 1919, meglio nota come Salernitana, è una società calcistica con sede nella città di Salerno. Milita in Serie C, la terza divisione del campionato italiano.
Fondata il 19 giugno 1919 da una cordata capeggiata da Matteo Schiavone,.. nel corso della sua storia è stata rifondata per tre volte: nel 1927. in seguito alla costituzione di un nuovo sodalizio, nel 2005. e nel 2011 per motivi finanziari. L'attuale società fu, infatti, fondata come Salerno Calcio nel 2011 (aderendo all'art. 52.10 del regolamento federale), e riprese i segni distintivi della Salernitana.
La squadra ha giocato sempre nei primi tre livelli della piramide calcistica eccetto per due annate consecutive, Serie D 2011-2012, unico anno nella sua storia tra i non professionisti, e Lega Pro Seconda Divisione 2012-2013 (vincendo entrambi i campionati alla prima partecipazione) poiché, in seguito al fallimento del 2011, dovette ripartire dalla Serie D. In ordine temporale si tratta della seconda squadra campana, nonché quarta squadra meridionale (dopo , e ), ad aver gareggiato nel campionato di Serie A a girone unico, debuttando nel 1947-1948 (retrocedendo per un solo punto, analoga circostanza verificatasi anche nella seconda partecipazione, nel 1998-99), per un totale di 5 partecipazioni di cui le ultime tre consecutive. È, sempre in ordine temporale, la prima squadra campana ad aver esordito nel campionato di Serie B a girone unico, debuttando nel 1938-1939, nonché la squadra campana con più partecipazioni nel torneo cadetto, con 31 partecipazioni. Inoltre, è al primo posto nella classifica perpetua della Serie C, dall'istituzione del campionato di terza serie nel 1935, per punti conquistati.
Secondo i criteri FIGC di tradizione sportiva, la Salernitana è al 36° posto, seconda miglior squadra campana dopo il Napoli.
Inoltre, a giugno 2025, si trova al 51° posto (su 69 squadre totali) nella classifica perpetua della Serie A dal 1929, anno dell'introduzione del girone unico, al 26º posto (su 145 squadre) nella classifica perpetua della Serie B, mentre detiene il primato di punti raccolti nella classifica perpetua della Serie C su 375 squadre a partire dal 1935, anno di istituzione della terza serie.
Per 18 anni (dal 7 aprile 2002 al 21 dicembre 2020) ha detenuto il record del gol più veloce della storia del calcio italiano, siglato dopo appena 7,88 secondi da Bellotto nella gara -Salernitana (3-1), prima che fosse superato dalla rete del milanista Rafael Leão durante -.
Nella stagione 1995-96 ha partecipato per la prima e finora unica volta nella sua storia ad una competizione internazionale, nella fattispecie la Coppa Anglo-Italiana: dopo aver superato il girone B, il proprio gruppo di qualificazione, piazzandosi al quarto posto ed ottenendo la prima vittoria internazionale contro gli inglesi del grazie ad una doppietta di Landini, si è arresa in semifinale ai connazionali del dopo i calci di rigore e il decisivo errore dal dischetto di Roberto Breda.
Storia
Fondata nel 1919 grazie ad alcuni soci capeggiati da Matteo Schiavone, ebbe come primo presidente Adalgiso Onesti..
Il primo campionato cui prese parte fu la Promozione 1919-1920 e la prima partita in assoluto giocata fu a Castellammare di Stabia contro i locali dello Stabia, indossando la prima casacca, che era a righe verticali bianche e celesti. Questo primo incontro si concluse con la vittoria dei granata per 1-0, grazie al gol segnato al 75' da Nicola Aliberti. La Salernitana vinse agevolmente il proprio raggruppamento, con 6 vittorie su 6 incontri, e disputò poi la finale per la promozione contro il Brasiliano (squadra vincente del girone napoletano). Entrambe le gare, però, si conclusero con il punteggio di 5-0 a favore delle squadre di casa e fu quindi necessario uno spareggio. Ma, poiché il campo neutro scelto per lo spareggio fu quello di Nocera Inferiore, in provincia di Salerno, il Brasiliano per protesta scelse di non presentarsi in campo poiché riteneva la scelta non sufficientemente neutra, vista la poca distanza tra Nocera Inferiore e Salerno.
La storia calcistica della Salernitana cominciò quindi sotto i migliori auspici, vincendo il primo torneo in assoluto cui aveva partecipato.
Per problematiche di ordine tecnico ed economico la Salernitana, nel dicembre del 1922, decise di fondersi con i concittadini dell'Audax Sport Club.
Nel 1922 nacque, così, la , sodalizio che per divergenze interne e problemi vari fermò l'attività nel 1925... La Salernitana rinacque nel 1927 attraverso una fusione tra Salernitanaudax, e Libertas, ripartendo dal terzo livello. e adottando l'attuale casacca granata che era propria del Campania. Ottenne la prima promozione in Serie B nel 1937-1938, ma vi rimase per una sola stagione...
Ottenne l'accesso al girone finale per la promozione in serie B, ottenendo il primo posto nel proprio girone., nel 1941-1942, ma ne fu esclusa per un illecito sportivoL'illecito riguardò una partita contro la Cavese che finì 8-0 sul campo, nella quale i dirigenti della Cavese fecero dichiarare al portiere Cozzi di essere stato convinto da due emissari di Salerno a subire quante più reti possibili. Anche escludendo i punti ottenuti in quella partita, la Salernitana avrebbe comunque vinto aritmeticamente il proprio girone). Allenata da Gipo Viani, vinse il proprio girone anche nella stagione successiva ed ebbe accesso al girone finale, dove giunse seconda e ottenne così la promozione... I campionati, per via della seconda guerra mondiale, furono però sospesi e sostituiti da alcuni tornei regionali. La Salernitana vinse la Coppa della Liberazione e si classificò seconda nel Campionato campano 1945... Giocò poi nel Campionato misto Serie A/B 1945-1946 come squadra cadetta,.. e ottenne sul campo la promozione nella Serie A 1947-1948, sotto la presidenza di Domenico Mattioli e nuovamente allenata da Gipo Viani, con calciatori come Antonio Valese, Elio Onorato, Sebastiano Vaschetto, Carmine Iacovazzo, Vincenzo Margiotta...
Sempre con Viani allenatore, la Salernitana disputò la massima serie, in cui si fece conoscere positivamente attraverso il rivoluzionario schema di gioco del Vianema (ideato da Antonio Valese, che lo suggerì all'allenatore, facendolo conoscere in tutta Italia e da cui ebbe origine l'odierno catenaccio italiano), con cui ottenne preziosi pareggi e vittorie che soltanto per un punto non le consentirono di salvarsi. Tuttavia la retrocessione di quella Salernitana fu un argomento controverso, giacché alcune fonti sostengono che la sia stata favorita dall'arbitro Vittorio Pera nella sfida per la salvezza con la compagine di Salerno...
Seguirono poi otto anni in Serie B, fino a quando non retrocesse in Serie C nella stagione 1955-1956... Il 28 aprile 1963, durante la partita Salernitana-, morì uno spettatore, Giuseppe Plaitano, colpito accidentalmente da un proiettile sparato in aria da un poliziotto nel tentativo di sedare una rissa in campo scaturita prima per questioni legate alla partita, ma successivamente per l'ira dei tifosi provocata dall'eccessiva vigoria con cui fu placcato l'iniziale invasore solitario....
Nella stagione di Serie C 1965-1966 il club campano ottenne nuovamente la promozione in Serie B sotto la direzione di Domenico Rosati, ma la permanenza nel secondo livello nazionale durò nuovamente una sola stagione... Seguirono poi 23 anni consecutivi di terza serie; nel 1989-1990 la squadra granata ottenne la promozione nel campionato cadetto, sotto la presidenza di Giuseppe Soglia, la guida tecnica di Giancarlo Ansaloni e con in campo il capitano Agostino Di Bartolomei...
Anche questa volta la permanenza in B durò per un solo campionato..; con l'allenatore Delio Rossi i campani tornarono pochi anni dopo in Serie B, ottenendo la promozione nel campionato 1993-94 anche grazie ai gol di Giovanni Pisano... Successivamente, durante la presidenza di Aniello Aliberti fu nuovamente Serie A al termine di un campionato che vide di nuovo Delio Rossi in panchina: grazie alla coppia-gol composta da Marco Di Vaio ed Edoardo Artistico e ad altri giocatori come i difensori Ciro Ferrara e Vittorio Tosto, i fratelli Giacomo e Giovanni Tedesco e il capitano Roberto Breda a centrocampo, capaci di costituire una rosa competitiva, la squadra concluse il torneo finale serie B al primo posto finale.. Nella Serie A 1998-1999 retrocesse per un solo punto; la stagione si concluse tragicamente per alcuni tifosi (Vincenzo Lioi, Ciro Alfieri, Giuseppe Diodato e Simone Vitale) che morirono in treno a causa di un incendio durante il viaggio di ritorno dopo aver assistito all'incontro in trasferta dell'ultima gara di campionato..
La Salernitana tornò in Serie B e, dopo le prime stagioni in cui si propose tra le candidate per la promozione, si piazzò ventesima nel 2002-2003, ma non retrocesse per via del Caso Catania.. Nell'estate del 2005, tuttavia, il club venne radiato dal professionismo per inadempienze finanziarie. In ogni caso, dopo una breve parentesi in Terza Categoria, la società, nel corso del girone di andata venne messa in liquidazione fallimentare. Nel frattempo a Salerno nacque, tramite il lodo Petrucci, una nuova società, che ripartì dalla Serie C1 e ottenne la promozione in seconda serie nel campionato di Serie C1 2007-2008, anche grazie alle reti di Arturo Di Napoli.. La società in seguito acquisì i beni immateriali della precedente Salernitana, fra cui il marchio con l'ippocampo, ma retrocesse nuovamente in terza serie al termine del campionato di Serie B 2009-2010.. Dopo aver lottato fino ai play-off, nel 2010-2011 non ottenne la promozione e fu anzi costretta a scomparire in quanto la società fallì per debiti.
Il calcio salernitano ripartì dalla Serie D 2011-2012 attraverso il Salerno Calcio, fondato da Claudio Lotito e Marco Mezzaroma. Il sodalizio, che nella stagione successiva divenne Salernitana attraverso l'acquisizione dei beni immateriali utilizzati dalle società precedenti, ottenne due promozioni consecutive, entrambe con Carlo Perrone allenatore. Si aggiudicò, inoltre, la Supercoppa di Lega di Seconda Divisione nel 2012-2013 e, con in panchina Angelo Gregucci, la Coppa Italia Lega Pro 2013-2014. Nella stagione 2014-2015, sotto la guida di Leonardo Menichini, ottenne con due giornate d'anticipo l'aritmetica certezza della promozione in Serie B. Lo stesso Menichini subentrò nella stagione seguente, salvando i granata ai playout.
Nel 2018-19, sotto la guida di Menichini (allenatore subentrato verso la fine del torneo), la Salernitana vinse la doppia sfida playout contro il , confermando la categoria, anche se il Venezia sarà in seguito ripescato a causa dell'esclusione del Palermo.
Il 19 giugno 2019 il club ha festeggiato i cento anni di attività. Per celebrare l'evento la società organizzò un triangolare estivo con il e la , con le quali i granata sono gemellati, vinto dai pugliesi, e modificò lo stemma sulla maglietta per la stagione 2019-20, richiamandosi a un logo utilizzato negli anni quaranta e ad altre peculiarità del suo passato.
Nella stagione 2020-2021 la squadra, allenata da Fabrizio Castori, concluse il campionato di Serie B al secondo posto dietro l', capolista e davanti al , terzo. Ottenne di conseguenza la promozione diretta in Serie A, a 22 anni di distanza dalla precedente esperienza nella massima serie.