La Allman Brothers Band è stato un gruppo statunitense formatosi a Jacksonville, Florida, tra il 23 e il 26 marzo 1969 attorno ai fratelli Duane e Gregg Allman. Sono considerati i principali inventori del southern rock, genere nato dalla fusione di elementi del blues, del rock, del country e del jazz in generale.

La discografia ufficiale comprende dodici album studio, quattordici album live e sedici raccolte. Nel 1995 la Allman Brothers Band è entrata a far parte della Rock and Roll Hall of Fame.

Storia

Duane e Gregg: gli inizi (1959-1968) Howard Duane Allman nasce il 20 novembre 1946 a Nashville, nel Tennessee, seguito, l'8 dicembre 1947, dalla nascita di Gregory Lenoir Allman. Nel 1957, pochi anni dopo l'assassinio del padre, un ex sergente dell'esercito statunitense - tratto dal booklet di Dreams, raccolta ufficiale della Allman Brothers Band la famiglia si trasferisce a Daytona Beach, Florida, alla ricerca di migliori condizioni di vita.

Nell'estate del 1959 Duane e Gregg si recano al Nashville Auditorium per vedere il loro primo concerto di rock 'n'roll: si esibivano B.B. King e Jackie Wilson. Ricorda Gregg:

Tornati in Florida, i fratelli iniziano a studiare musica seriamente. Nel 1960 Gregg consegna giornali per permettersi l'acquisto di una chitarra acustica modello Sears. Anni dopo l'acquisto dello strumento, dichiarerà:

Duane abbandona la scuola per meglio dedicarsi allo studio della chitarra da autodidatta, mentre Gregg termina il liceo. A partire dal 1961 i fratelli suonano in vari complessi giovanili come chitarristi, e solo nel 1965 formano un proprio gruppo: gli Allman Joys. Questi suonano dal vivo cover di canzoni come I'll Go Crazy di James Brown e nel 1966 registrano il loro primo 45 giri proponente una reinterpretazione di Spoonful di Willie Dixon. Un anno dopo le scarse vendite del vinile e il basso successo riscosso dal gruppo conducono la band ad un inevitabile scioglimento.

Nel 1967 i fratelli formano gli Allman-Act assieme a Paul Hornsby, Johnny Sandlin e Mabron McKinney, che successivamente verrà rimpiazzato da Pete Carr. In breve tempo ottengono un'audizione dalla Liberty Records, che li mette sotto contratto e cambia il nome del gruppo in Hour Glass. La band registra due album: l'omonimo Hour Glass, nel 1967, e Power of Love, nel 1968. L'etichetta discografica, interessata quasi esclusivamente alle doti canore di Gregg, esercita uno stretto controllo sullo stile musicale del gruppo. Questo provoca una forte insoddisfazione tra i componenti della band, tanto che si scioglierà nel 1968. A causa degli impegni contrattuali, solo Gregg continuerà a lavorare per la Liberty Records.

Durante il suo girovagare per l'Alabama alla ricerca di una nuova band, Duane conosce Dickey Betts e Berry Oakley, all'epoca rispettivamente chitarrista e bassista dei Second Coming, e suona alcuni pezzi con il loro gruppo. - tratto dal booklet di Dreams, raccolta ufficiale della Allman Brothers Band In quel periodo collabora inoltre come session man a fianco di musicisti come Wilson Pickett, Aretha Franklin, Percy Sledge, Boz Scaggs e Herbie Mann.

La nascita e l'esordio della Allman Brothers Band (1969-1970)

Il 23 marzo 1969 a Jacksonville, Butch Trucks, ex batterista dei The 31st of February e da tempo amico dei fratelli Allman, organizza nel suo garage una jam session tra amici assieme a Duane, Dickey Betts, Berry Oakley, Jay "Jaimoe" Johannson e Reese Wynams. Dopo una lunga improvvisazione di oltre tre ore che lascia increduli i partecipanti per la qualità della loro prestazione, i musicisti decidono di unirsi in quella che poco dopo diventerà la Allman Brothers Band. Il 24 marzo Duane telefona a Gregg per raccontargli della jam del giorno prima, convincendolo così ad unirsi al gruppo in qualità di cantante, organista e tastierista: Reese Wynams infatti ha rifiutato di unirsi al gruppo. Il 25 marzo Gregg arriva da Los Angeles e quattro giorni dopo la Allman Brothers Band tiene il primo concerto al Jacksonville Beach Coliseum. La formazione del gruppo è dunque composta da Gregg Allman al microfono e alle tastiere, Duane Allman e Dickey Betts alle chitarre, Butch Trucks e Jai Johanson alle batterie e Berry Oakley al basso.

Due settimane dopo vengono messi sotto contratto da Phil Walden che aveva da poco fondato la Capricorn Records assieme al fratello Adam Walden e Frank Fenter.

La band si esibisce in numerosi live show tra cui l'importante Atlanta International Pop Festival del 1969 nel quale, davanti ad oltre 100.000 spettatori, condivide il palco con gruppi come Canned Heat, Creedence Clearwater Revival e Led Zeppelin.

Nel novembre dello stesso anno esce, prodotto da Adrian Barber sotto l'etichetta della Capricorn Records, The Allman Brothers Band, omonimo album di debutto registrato solo due mesi prima negli Atlantic Recording Studios di New York. L'album si piazza al numero 188 della Billboard 200, mentre Dreams, l'unico singolo tratto dall'album, non riesce a classificarsi nella Billboard Hot 100. Il principale autore del disco è Gregg Allman: cinque dei sette brani dell'album sono opera sua (gli altri due sono le reinterpretazioni di Don't Want You No More e Trouble No More), e tra questi vi è anche la celebre Whipping Post, che in seguito diventerà una delle 500 canzoni che hanno formato il rock and roll secondo la Rock and Roll Hall of Fame. L'accoglienza riservata all'album dalla critica è generalmente molto positiva. All Music lo definirà un forte, potente disco di blues elettrico con elementi soul. Di fatto The Allman Brothers Band è un album blues rock rivisto in chiave hard rock e psichedelica grazie all'utilizzo dell'organo e della chitarra slide, strumenti che diventeranno marchi di fabbrica del gruppo. Da questo disco nasce inoltre una prima versione del southern rock, che in seguito verrà arricchito di elementi musicali dagli stessi Allman Brothers e da diverse band che ne faranno il loro marchio di fabbrica, come i Lynyrd Skynyrd.

Il gruppo intanto continua a esibirsi in giro per gli States con una media di 250 concerti tenuti tra l'inizio del 1969 e la fine del 1970. Nel febbraio 1970 la band si esibisce al Fillmore East; il concerto uscirà nel 1996 nell'album Fillmore East, February 1970. Ad aprile gli Allman Bros. suonano invece al Ludlow Garage di Cincinnati; la registrazione del concerto sarà il contenuto dell'album Live at Ludlow Garage: 1970, che uscirà nel 1991. Partecipano anche alla seconda edizione dell'Atlanta International Pop Festival, con un pubblico stimato tra i 350.000 e i 500.000 spettatori. Solo nel luglio 2003 uscirà Live at the Atlanta International Pop Festival: July 3 & 5, 1970, un doppio album contenente la registrazione dell'esibizione del gruppo.

Tra il febbraio e il luglio dello stesso anno, la band aveva inoltre partecipato alle registrazioni dell'album Idlewild South tenutesi nei Capricorn Sound Studios di Macon (Georgia) e i Criteria Studios di Miami, Florida. Il disco esce nel mese di settembre, prodotto da Tom Dowd per la Capricorn Records, e riscuote un successo commerciale molto maggiore rispetto al precedente, raggiungendo il numero 38 nella Billboard Charts. Dei singoli estratti dall'LP, Revival e Midnight Rider entrano a far parte della Billboard Hot 100, classificandosi rispettivamente al novantaduesimo e al diciannovesimo posto, anche se il singolo Midnight Rider vedrà la luce sul mercato ben due anni dopo l'uscita dell'album. L'album contiene i primi due brani composti da Dickey Betts: il già citato Revival e la celebre In Memory of Elizabeth Reed, il primo pezzo strumentale del gruppo dedicato alla defunta Elizabeth Reed Napier sepolta al Rose Hill Cemetery di Macon, luogo dove Dickey Betts era solito scrivere. Eccetto l'unica cover presente nell'LP, quella di Hoochie Choochie Man che vede Berry Oakley alla prima ed unica prova da cantante, i restanti brani sono di Gregg Allman. Di nuovo, la critica è generalmente entusiasta del lavoro svolto dal gruppo ma Duane dichiara di sentirsi frustrato poiché in studio la band non riesce ad esprimere le proprie capacità come dal vivo e dunque annuncia l'imminente uscita di un nuovo album live .

Alla fine dell'estate viene inoltre registrato Layla and Other Assorted Love Songs, primo e unico album studio dei Derek and the Dominos, che aveva visto la partecipazione di Duane come chitarrista. Grazie alla vicinanza tra Duane e il supergruppo di Eric Clapton, i fratelli Allman, Betts e Oakley della Allman Brothers Band suonano una jam assieme a Clapton e Bobby Whitlock dei Derek and the Dominos. La jam verrà inclusa vent'anni dopo nel secondo disco di The Layla Sessions: 20th Anniversary Edition.

Sul finire dell'anno, il 13 dicembre 1970, gli Allman Bros. si esibiscono all'American University di Washington; la registrazione del concerto uscirà nel 2002 nel disco American University 12/13/70. Lo stesso mese, Layla and Other Assorted Love Songs vede la luce sul mercato.

La consacrazione del gruppo (1971-1972)

Nelle serate del 12 e 13 marzo 1971 vengono registrati i concerti tenuti dagli Allman Brothers presso il Fillmore East di Bill Graham. Nove giorni dopo la registrazione del secondo concerto tutti i componenti del gruppo si trovano assieme al loro staff in un ristorante di Jackson, Alabama, quando un poliziotto nota un membro della band apparentemente sotto l'effetto di sostanze stupefacenti. Questo induce l'agente ad effettuare un'indagine e durante questa nota della droga su un sedile dell'auto del gruppo. La band e l'entourage vengono così arrestati per possesso di marijuana ed eroina. - tratto dal booklet di Dreams, raccolta ufficiale della Allman Brothers Band

Nel luglio dello stesso anno una parte delle registrazioni dei concerti tenuti il 12 e 13 marzo diventa uno dei primi doppi LP dal vivo della storia: esce infatti At Fillmore East, prodotto nuovamente da Tom Dowd per la Capricorn Records. L'album, che presenta rivisitazioni di classici del blues e canzoni degli stessi Allman Brothers contenenti numerose e lunghe improvvisazioni in stile jazz al loro interno, raggiunge il tredicesimo posto nella Billboard Charts e si afferma subito come uno degli album più importanti mai registrati dal vivo. Nel 1992 uscirà The Fillmore Concerts, contenente l'intera registrazione dei due concerti e nel 2003 sarà la volta di At Fillmore East: Deluxe Edition, che proporrà nuovo materiale prelevato dalle raccolte Duane Allman: An Anthology e Dreams. Nel maggio 2007 Dickey Betts dirà in merito a At Fillmore East:

Nel 2004 l'album è stato aggiunto alla National Recording Registry: una lista di registrazioni culturalmente e storicamente importanti che riflettono la vita negli Stati Uniti d'America.

Malgrado l'ormai forte dipendenza da droghe da parte dei componenti del gruppo, la Allman Brothers Band continua una frenetica attività live: dal concerto tenutosi il 17 agosto a Boston uscirà, nel 2007, l'album Boston Common, 8/17/71, mentre dall'esibizione del 19 settembre all'Università statale di Stony Brook verrà ricavato, nel 2003, l'album S.U.N.Y. at Stonybrook: Stonybrook, NY 9/19/71.

Gli Allman Brothers sono ormai affermati a livello mondiale, ma la tragedia è dietro l'angolo. Il 29 ottobre 1971, a Macon, durante un periodo di pausa dalle registrazioni e dalle esibizioni dal vivo, Duane sta guidando la sua motocicletta, una Harley-Davidson Sportster, quando cerca di sorpassare un camion che però gli taglia la strada. Il musicista sbatte la testa contro il retro del veicolo e cade dalla moto, riportando gravi danni fisici. Muore poco dopo, all'età di soli 24 anni. Viene in seguito seppellito nel Rose Hill Cemetery di Macon, lo stesso di Elizabeth Reed Napier.