Biografia Mecenatismo Appassionato di cani, caccia e cavalli, era anche un mecenate e patrono delle arti: protettore di Stefano Della Bella, nella sua residenza nel Casino in via del Parione (oggi distrutto per far posto al Palazzo Corsini al Parione) e nella Villa La Petraia, che fece affrescare dal Volterrano, mise insieme una considerevole raccolta di dipinti.

Viaggi in Europa Nel 1617 accompagnò la sorella Caterina, andata in sposa a Ferdinando Gonzaga, a Mantova, visitò Venezia, Genova, Loreto e Pesaro. Nel 1623 si recò a Urbino in aiuto alla sorella Claudia, rimasta vedova del duca Federico Ubaldo della Rovere, per convincere il suocero di lei, Francesco Maria II della Rovere, rimasto senza eredi, a cedere il Ducato di Urbino alla famiglia Medici. Fallito questo tentativo, nel 1626 accompagnò Claudia nel suo secondo viaggio nuziale, verso Innsbruck, dove sposò il conte del Tirolo Leopoldo V d'Austria: in questa occasione visitò Monaco, Norimberga, Ratisbona e Nancy.

Morte e sepoltura Non si sposò mai. Morì nel 1648, si disse avvelenato da una medicina.

Nel 1857, durante una prima ricognizione delle salme dei Medici, così venne ritrovato il suo corpo:

Ascendenza

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