La bambola assassina (Child's Play) è un film horror statunitense del 1988 diretto da Tom Holland.

Ha come personaggio principale un bambolotto di nome Chucky, all'interno della quale un serial-killer ha riversato la propria anima in punto di morte; il suo scopo è quello di rientrare in un corpo umano, precisamente il corpo della prima persona alla quale ha rivelato la sua vera identità, ed in breve tempo, altrimenti rimarrà intrappolato per sempre nel pupazzo. Per tale obiettivo dovrà scegliere Andy, un bambino che riceve la bambola come regalo di compleanno. Sadico, crudele, astuto e determinato, Chucky riuscirà quasi nel suo intento, mietendo numerose vittime sul suo cammino.

Il film venne distribuito negli Stati Uniti il 9 novembre 1988 dalla MGM/UA Communications Co. ed incassò più di 44 milioni di dollari a fronte di un budget di produzione di 9 milioni di dollari.

Dopo essere diventato un cult di successo al botteghino, il film ha generato un media franchise che include una serie di sei sequel, merchandising, fumetti, un film reboot uscito nel giugno 2019 e una serie televisiva che è iniziata nell'ottobre 2021.

Trama

Nella notte del 9 novembre 1988, il famigerato strangolatore e serial killer di Chicago Charles Lee Ray, stanato dalla polizia, è inseguito fra le strade della città dal detective Mike Norris. Dopo essere stato ferito alla gamba, Charles tenta di raggiungere il furgone sul quale lo attende il complice Eddie Caputo, ma lui, vedendo il trambusto e una macchina della polizia in avvicinamento, fugge abbandonando l'amico. Ormai privo di speranze, Charles si rifugia alla Playland Toys, un negozio di giocattoli dove Norris gli spara. Poco prima di morire, giurando vendetta contro il detective e il compagno che lo ha tradito, mette in pratica un rito voodoo su un bambolotto "Tipo Bello" per trasferire la sua anima al suo interno. Il rito causa una tempesta di fulmini sul negozio, che ne provoca l'esplosione. Norris sopravvive e ritrova il cadavere dello strangolatore con il bambolotto accanto.

Al mattino, il piccolo Andy Barclay chiede alla madre Karen un bambolotto "Tipo Bello" come regalo per il suo sesto compleanno. Essendo in ristrettezze economiche, Karen acquista un "Tipo Bello" da un vagabondo ad un prezzo basso. A loro insaputa, il bambolotto acquistato si rivela essere proprio quello posseduto dall'anima del serial killer. Dopo essersi presentato ad Andy come Chucky, quella sera uccide Maggie Peterson, un'amica di Karen che stava facendo da babysitter ad Andy, facendola precipitare dalla finestra dell'ottavo piano del condominio, colpendola sulla fronte con un martello giocattolo, schiantandosi su una macchina. Sulla scena del crimine, Andy cerca di convincere il detective Norris che l'assassino è il suo bambolotto Chucky, ma non viene creduto; il detective sospetta che sia stato lo stesso Andy ad aver ucciso Maggie, il che fa arrabbiare Karen, la quale lo caccia via insieme ai poliziotti.

Il giorno dopo, Andy marina la scuola portando Chucky con sé. Al nascondiglio di Eddie Caputo, fuggito dal commissariato di polizia, Chucky accende il forno e fa fuoriuscire del gas. Eddie, avvertendo la presenza di un intruso in casa, spara contro il forno facendo saltare in aria la decadente abitazione. La polizia, dopo aver ritrovato Andy presso la scena del crimine, decide di portarlo all'ospedale psichiatrico infantile, dove il bambino continua a ripetere che è stato Chucky a provocare l'esplosione. Karen lo separa dal bambolotto, ma una volta a casa scopre con orrore che il figlio stava dicendo la verità perché si rende conto che il bambolotto funzionava senza le batterie che erano incluse da inserire. Minacciato di essere buttato nel fuoco, Chucky la assale e fugge dall'appartamento. Karen corre da Norris e terrorizzata gli racconta l'accaduto. Il detective la crede pazza, ma anche lui si ricrede quando il vagabondo che aveva venduto il bambolotto a Karen racconta di averlo raccolto nella stessa notte dalle macerie del negozio di giocattoli nel quale Norris aveva ucciso Charles Lee Ray. Chucky tenta quindi di vendicarsi di Norris assalendolo in macchina provocando un incidente stradale, ma lui riesce a salvarsi e spara a Chucky, che fugge via.

Il giorno dopo Karen va nel nascondiglio di Charles Lee Ray, quando viene raggiunta da Norris, che le spiega che Charles nell'ultimo periodo ha frequentato John Bishop, detto "Dottor Death". Intanto Chucky fa visita a John, l'uomo che gli ha insegnato il voodoo, e gli chiede perché prova dolore fisico e sanguina per il colpo di pistola di Norris nonostante egli sia un bambolotto. Davanti alla sua reticenza Chucky lo sottomette usando contro di lui una bambolina voodoo con il suo stesso aspetto, al che John gli spiega che il suo corpo di plastica si sta vitalizzando, quindi Chucky si sta tramutando in un bambolotto umano e mortale. L'unico modo per sfuggire a questo destino è quello di trasferire la propria anima nel corpo della prima persona alla quale ha rivelato la sua identità, ovvero Andy. Chucky accoltella al cuore la bambolina connessa fisicamente a John e si reca all'ospedale psichiatrico. Norris e Karen arrivano all'abitazione di John il quale, prima di morire, rivela ai due che per uccidere Chucky devono colpirlo al cuore.

Chucky arriva all'ospedale psichiatrico, e dopo aver ucciso il dottor Ardmore con un apparecchio dell'elettroshock, insegue Andy che si è già recato a casa sua; Karen e Norris arrivano all'appartamento per salvare Andy, che sta per essere posseduto da Chucky. Karen e Andy riescono a bruciare vivo Chucky nel camino, ma quest'ultimo sopravvive e torna a minacciarli. Norris spara al cuore di Chucky uccidendolo definitivamente e mettendo così fine alla minaccia, mentre l'ambulanza e la polizia arrivano in loro soccorso.

Produzione Sviluppo Secondo un'intervista con Mental Floss, lo sceneggiatore Don Mancini ha concepito per la prima volta il concetto mentre studiava all'Università della California, a Los Angeles. Mancini si è ispirato al consumismo degli anni '80 e all'effetto del marketing sui bambini sulla base delle sue esperienze con suo padre, un dirigente pubblicitario. Il rapporto travagliato di Mancini con il proprio padre e le sue esperienze di alienazione come uomo gay lo hanno portato a incentrare la sceneggiatura su un bambino con una madre single e nessuna figura paterna. Altre fonti d'ispirazione furono i Cabbage Patch Kids, i film Trilogia del terrore, Magic - Magia, Poltergeist - Demoniache presenze, il personaggio di Freddy Krueger di Nightmare - Dal profondo della notte e l'episodio "La bambola vivente" della serie Ai confini della realtà. Il produttore esecutivo del film David Kirschner, che avrebbe prodotto tutti e sette i film della serie, ha affermato nella stessa intervista di aver voluto fare un film su una bambola assassina dopo aver letto The Dollhouse Murders. Il regista Tom Holland ha anche affermato che le bambole My Buddy hanno avuto un ruolo nel design di Chucky.

La sceneggiatura originale di Mancini era intitolata Batteries Not Included, con il titolo in seguito cambiato in Blood Buddy dopo che si è scoperto che era stato realizzato un film diverso con lo stesso nome. Durante la produzione è stato quasi sul punto di essere rintitolato di nuovo per evitare confusione con l'omonimo film horror del 1972 di Sidney Lumet. La sceneggiatura originale prevedeva che la bambola sarebbe stata una normale bambola piena di sangue finto in grado di sanguinare se giocata in modo approssimativo, che sarebbe diventata viva dopo che Andy aveva mescolato il proprio sangue con quello della bambola. La bambola avrebbe dovuto rappresentare la rabbia repressa di Andy e avrebbe preso di mira i suoi nemici. La sceneggiatura originale di Mancini era un giallo classivo che trattava dell'effetto della pubblicità e della televisione sui bambini. La sceneggiatura originale di Mancini è stata anche scritta per giocare con il pubblico un po' più a lungo, rendendo ambiguo su chi, tra Andy e Chucky, fosse l'assassino.

Charles Band espresse interesse per le riprese della sceneggiatura e in seguito ha prodotto il franchise Puppet Master. La sceneggiatura è stata accettata dalla United Artists dopo che il presidente dello studio Tony Thomopoulous e il MGM/UA Communications Chairman Lee Rich si resero conto che il film poteva essere il primo di una lunga serie. Dopo che la UA ha acquistato la sceneggiatura, essa è stata riscritta da John Lafia per rendere il personaggio di Andy più simpatico e dopo che Kirschner ha espresso dubbi sul fatto che dei genitori avrebbero comprato ai loro figli una bambola con sangue finto. La sceneggiatura riscritta da Lafia prevedeva che l'anima di Charles Lee Ray, dopo la sua esecuzione mediante sedia elettrica, si sarebbe trasferita nella bambola mentre questa veniva prodotta in una catena di montaggio. La sceneggiatura presentava la fabbrica di bambole in cui Chucky è stato prodotto come location; idea che sarebbe stata poi riciclata per il secondo film.

William Friedkin, Irvin Kershner, Robert Wise, Joseph Ruben, Howard Franklin, Rocky Morton e Annabel Jankel furono contattati per dirigere il film prima che Holland venisse assunto su raccomandazione di Steven Spielberg con il quale aveva lavorato in Storie incredibili. John Lithgow venne considerato per interpretare Charles Lee Ray prima che Brad Dourif fosse assunto nel ruolo dietro consiglio di Holland che aveva lavorato con lui in Fatal Beauty. Inizialmente la voce di Chucky nella forma di bambola doveva essere una semplice sovrapposizione elettronica simile ai normali giocattoli con chip sonori. Quando ciò fu ritenuto impossibile e quando Dourif non era inizialmente disponibile a registrare la voce di Chucky a causa del suo impegno con le riprese de I figli del fuoco, Holland scelse Jessica Walter per doppiare Chucky sulla base del fatto che Mercedes McCambridge aveva doppiato Pazuzu in L'esorcista.

Riprese Le riprese sono iniziate il 7 gennaio 1988 e si sono concluse il 5 marzo 1988 con un budget di 9-13 milioni di dollari. Mancini non è mai entrato sul set ed è stato coinvolto minimamente nella produzione a causa dello sciopero degli sceneggiatori della Writers Guild of America del 1988. La bambola assassina è stato girato a Chicago. I Brewster Apartments, un punto di riferimento di Chicago situato tra Diversey Parkway e Pine Grove Avenue, sono serviti come location dell'appartamento in cui vivevano Andy e Karen e sono raffigurati sul poster del film. Le riprese in studio si sono svolte presso i Culver Studios di Culver City, in California. Le riprese in loco sono state condotte in inverno con un vento gelido che raggiungeva i −50 °F (−46 °C), costringendo la produzione ad affittare intere stanze e parcheggiare station wagon vicino ai luoghi di ripresa come centri di riscaldamento.

Il nome completo di Chucky, Charles Lee Ray, deriva dai nomi dei famigerati assassini Charles Manson, Lee Harvey Oswald e James Earl Ray.

Originariamente la morte di Maggie sarebbe dovuta avvenire per folgorazione mentre faceva il bagno. L'idea è stata abbandonata ed è stata poi utilizzata per la morte di Tiffany in La sposa di Chucky.

Effetti visivi Per il ruolo di Chucky, sono stati utilizzati animatronici radiocomandati gestiti da un massimo di nove burattinai, comparse di bassa statura ed attori bambini. Kevin Yagher era responsabile delle marionette per il film. Per ogni scena sono stati utilizzati vari animatronici e cosmetici. Per alcune scene Holland ha utilizzato attori di bassa statura e bambini come Ed Gale e Ashley, la sorella di Alex Vincent, con set a prospettiva forzata.

Proiezione di prova