Famosissimo nella Commedia dell'arte italiana, in genere interpretava la parte dell'innamorato col nome di Flavio.
Biografia
Probabilmente nato a Roma, pubblicò la prima raccolta di canovacci (scenari) nel 1611 a Venezia col titolo di Il teatro delle favole rappresentativeDialogo tra Ferruccio Marotti e Ferdinando Taviani , relazione del Convegno in occasione degli ottant'anni di Dario Fo, tenutosi a Roma, presso il teatro Ateneo, dall'11 al 13 novembre 2006. I lavori contenuti in quest'opera sono cinquanta e da essi possiamo capire che nel “teatro improvviso” non si rappresentavano soltanto commedie, ma anche tragedieIntroduzione di Anna Maria Testaverde al volume I canovacci della Commedia dell'Arte, a cura di Anna Maria Testaverde, Torino, Einaudi, 2007. Il paragrafo sviluppa l'idea del teatro improvviso.. Quaranta di questi sono veri e propri scenari di commedie, dieci sono un miscuglio di comico e di sentimentale.
Scala pubblicò anche una commedia dell'arte per esteso intitolata Il finto marito e gli viene attribuito anche Il Postumio, commedia stampata a Lione nel 1600 senza il nome dell'autore, durante le feste per le nozze di Maria de' Medici, regina di Francia e sposa di Enrico IV.
Il teatro a improvvisazione raggiunse il massimo con la Compagnia dei Gelosi, in cui recitò Flaminio Scala. Questa compagnia fu attiva in Francia dove gli attori, recitando in italiano, influirono con la loro attività sullo sviluppo dei teatri nazionali, ma la Compagnia dove ebbe il ruolo di capocomico fu la Compagnia dei Confidenti al servizio dell'impresario fiorentino Don Giovanni de' Medici. L'incarico venne affidato a Scala all'età di sessantatré anniSiro Ferrone. Attori mercanti corsari: la commedia dell'arte in Europa tra Cinque e Seicento, Torino, Einaudi, 1993, pag. 142. e ci è pervenuto un vasto carteggio epistolare tra i due che dimostra come la compagnia prestasse, dietro pagamento, i propri servizi alla corte: la figura della compagnia teatrale professionista si affaccia così sul panorama del mondo dello spettacolo dando automaticamente lustro alla figura dell'attore.
Scala recitava con la moglie Orsola al fianco, in arte Flaminia: nel 1615 con i Confidenti si insediò al Teatro San Moisè di Venezia dove allestiva spettacoli teatrali nel periodo del carnevale.
La figura del comico e teatrante viene così ricordata da Ferruccio Marotti:
Cotignola e il Premio Flaminio Scala: Alla figura di Flaminio Scala, attore, autore e capocomico, TeatroVivo dedica un premio annuale che, a partire dal giugno del 2007 (anno della I edizione), viene consegnato ad un personaggio, illustre rappresentante del teatro e della Commedia dell'Arte.
Note
Bibliografia Siro Ferrone. Attori mercanti corsari: la commedia dell'arte in Europa tra Cinque e Seicento, Torino, Einaudi, 1993. ISBN 8806131834
Voci correlate Commedia dell'arte Compagnia dei Gelosi
Altri progetti
Collegamenti esterni
Scala, Flaminio (1611) Il Teatro Delle Favole Rappresentative versione digitale in pdf disponibile presso il sito web della Biblioteca Statale Bavarese
Categoria:Attori teatrali italiani