kher-heb o khery-heb è il nome con cui, nell'antico Egitto veniva designata una classe di sacerdoti.
Durante l'Antico Regno con i geroglifici V28-T28-b con la variante T28:r-V28-b-W3:N5 - traslitterato ẖry ḥb venne usato per indicare i sacerdoti-lettori che avevano il compito di declamare le formule sacre durante il culto.Guy Rachet, Dizionario Larousse della civiltà egizia, pag. 271
In seguito il termine venne associato ai sacerdoti addetti ai riti funebri nelle necropoli, detti nTr T28:r:t traslitterato ẖr.t nṯr con il compito di pronunciare le formule magiche rituali per consentire la vita al defunto nei Campi Iaru.
Veniva raffigurato vestito con una fascia bianca incrociata sul torace. Note
Bibliografia Mario Tosi, 2004, Dizionario enciclopedico delle divinità dell'antico Egitto volume I, Ananke, Torino, ISBN 88-7325-064-5 Pierre Grandet, Bernard Mathieu, 2003, Corso di egiziano geroglifico, Ananke (2007), Torino, ISBN 978-88-7325-148-4 Guy Rachet, Dizionario Larousse della civiltà egizia, Gremese Editore, ISBN 88-8440-144-5