La famiglia di Cemal Süreya, di origine zaza fu portata da Tunceli a Birecik, una città dell'ovest di Turchia, dopo la ribellione scoppiata nell'est di Turchia. Il poeta descrisse il loro esilio in questo modo:
" Ci hanno riempito in un camioncino sotto la sorveglianza di due gendarmi poi in un carro di merci con quei gendarmi ci hanno buttato ad un villaggio dopo un viaggio durato per giorni abbaiavano i cani di preistoria"
Si è laureato dalla facoltà di scienze politiche dell'Università di Ankara. Era il redattore capo della rivista letteraria Papirus. I poemi e gli articoli di Süreya sono stati pubblicati nelle riviste Yeditepe, Yazko, Pazar Postası, Yeni Ulus, Oluşum, Türkiye Yazıları, Politika, Aydınlık e Somut.
Opere Poesia Üvercinka (1958) Göçebe (1965) Beni Öp Sonra Doğur Beni (1973) Sevda Sözleri (Collected Poems, 1984) Güz Bitiği (1988) Sıcak Nal (1988)
Articoli Şapkam Dolu Çiçekle (1976) Günübirlik (1982) 99 yüz (1990) Folklor Şiire Düşman (1992) Uzat Saçlarını Frigya (1992) Aritmetik iyi Kuşlar Pekiyi (1993) - per i bambini
Altri progetti
Collegamenti esterni
Categoria:Studenti dell'Università di Ankara