Biografia Nata a Malavicina, una frazione di Roverbella, è la primogenita di una mondina rimasta orfana e di un impiegato del comune di Roverbella. Aveva anche un fratello minore, Paolo (1956-2024), noto fotografo. Tutta la famiglia Turina era composta da appassionati di opera lirica; Luciana quindi studia canto per compiacere la famiglia, ma la sua voce è adatta al blues, al jazz e altri generi provenienti dall'America.Eddy Anselmi, Festival di Sanremo - Almanacco illustrato della Canzone italiana, p. 928, v. Luciana TurinaAutori Vari (a cura di Gino Castaldo), Dizionario della canzone italiana, ed. Curcio, 1990; v. Turina, Luciana, p. 1674, curatore Fabio Zampa

Come cantante è stata famosa soprattutto negli anni sessanta. Nel 1965 vince il Festival di Castrocaro, interpretando Come ti vorrei e acquisendo così il diritto a partecipare al Festival di Sanremo del 1966. In questa occasione interpreta Dipendesse da me, ma non viene ammessa alla serata finale.

Nel 1970 posa, coperta da veli, per Playboy e Playmen. Nel 1972 ha pubblicato il suo unico album, Perché qualcuno un giorno mi ha dato la vita e... una voce, .

Negli anni settanta pubblica altri 45 giri di scarso successo commerciale; l'artista cambia continuamente i produttori discografici, che non promuovono adeguatamente la sua vocalità; i suoi biografi Anselmi e Zampa concordano nel giudizio altamente positivo delle sue doti, inusuali e in anticipo sui tempi nel panorama della canzone italiana. Nel 1981 interpreta il brano Petite Creature, scritto da Ennio Morricone e Mauro Bolognini, inserito nella colonna sonora del film La storia vera della signora dalle camelie, diretto da Mauro Bolognini.

La sua carriera da attrice annovera la partecipazione a una trentina di lungometraggi da caratterista, grazie (in buona parte) al fisico possente; ha girato anche alcuni film di commedia sexy all'italiana. Rilevante inoltre il suo contributo come personaggio televisivo, grazie alla partecipazione ai varietà Rai Settimo anno, del 1978, insieme a Oreste Lionello, Lando Buzzanca ed Ivana Monti e Patatrac (1982) di Gianni Boncompagni, con Franco Franchi e Ciccio Ingrassia.

Nel 2018 incide un nuovo brano dal titolo Terra, scritto da Moreno Rossi, per l'etichetta Ghiro Records, accompagnato da un videoclip diretto da Massimiliano Zeuli.

Vita privata Luciana Turina si è sposata tre volte; nel 2010, anche a causa dei problemi economici che la donna ha soesso raccontato di avefe, ha deciso di lasciare Roma e si è trasferita in un quartiere residenziale di Palermo con il terzo marito.

Controversie Nel 2018, durante una puntata del programma Domenica Live, con ospite la Turina, è stato fatto vedere un servizio nel quale un anonimo aveva dichiarato che la donna andava tutti i giorni al bingo di Palermo a giocare, inoltre un inviato, a telecamere nascoste è entrato all'interno di quel locale, e tutti gli intervistari hanno confermato che la donna si recasse lì spesso per giocare. Tale rivelazione suscitò polemica, dato che la Turina in quella stessa puntata dichiarò di avere gravi problemi economici, uno dei motivi per i quali la donna si è trasferita da Roma, dove abitava dal 1969 a Palermo, nel 2010. Ad ogni modo in trasmissione la stessa Turina negò tale accusa, afffermando tuttavia di recarsi al bingo, ma molto raramente e in compagnia della suocera.

Discografia parziale Album 1972 – Perché qualcuno un giorno mi ha dato la vita e... una voce (Cinevox, SC 33/013)

EP 1966 – Dio come ti amo/Dependes de mi/La carta vincente/Nadia me puede juzgar (Compagnia Generale del Disco, HG 77-40; con Gigliola Cinquetti, Gino Paoli e Caterina Caselli; pubblicato in Spagna)

Singoli 1965 – Sei il mio male/Come ti vorrei (CGD, N 9600) 1966 – Dipendesse da me/L'amore è una giostra (Compagnia Generale del Disco, N 9604) 1966 – Depende de mi/L'amore è una giostra (Music-Hall, 30.524; pubblicato in Argentina) 1966 – Non prendere la vita così com'è/Un ragazzo che ride (Compagnia Generale del Disco, N 9625) 1966 – Il mio male/Non prendere la vita così com'è (Compagnia Generale del Disco, N 9634) 1968 – Imogene/Notte senza fine (RCA Talent, TL1) 1971 – Fratello ladro/Ma perché (Cinevox, SC 1069) 1972 – Djamballà (il mio tempo arriverà)/Cena per due (Cinevox, SC 1074) 1977 – Water closet/Arancione (Mia Records, M 1513) 1981 – Alfonsina delle Camelie (strumentale)/Petite Creature (Cinevox, MDF 134) 1983 – Hey mamma/Brr...che freddo (Strong Records, SR 106) 2018 – Terra (Ghiro Records)

Partecipazioni 1981 – La storia vera della signora dalle camelie con il brano Petite Creature 2001 – Come nelle favole con il brano Musica è

Filmografia Il terribile ispettore, regia di Mario Amendola (1969) Serafino, regia di Pietro Germi (1969) I racconti romani di una ex novizia, regia di Pino Tosini (1972) Le notti peccaminose di Pietro l'Aretino, regia di Manlio Scarpelli (1972) La bella Antonia, prima monica e poi dimonia, regia di Mariano Laurenti (1972) Teresa la ladra, regia di Carlo Di Palma (1973) Oremus, Alleluia e Così Sia, regia di Alfio Caltabiano (1973) Patroclooo!... e il soldato Camillone, grande grosso e frescone, regia di Mariano Laurenti (1973) Li chiamavano i tre moschettieri... invece erano quattro, regia di Silvio Amadio (1973) Fra' Tazio da Velletri, regia di Romano Gastaldi (1973) Mamma... li turchi!, regia di Renato Savino (1973) La badessa di Castro, regia di Armando Crispino (1974) Prigione di donne, regia di Brunello Rondi (1974) L'uomo che sfidò l'organizzazione, regia di Sergio Grieco (1975) Scandalo in famiglia, regia di Marcello Andrei (1976) Peccatori di provincia, regia di Tiziano Longo (1976) Carioca tigre, regia di Giuliano Carnimeo (1976) La cameriera nera, regia di Mario Bianchi (1976) Africa Express, regia di Michele Lupo (1976) Kakkientruppen, regia di Marino Girolami (1977) Poliziotto senza paura, regia di Stelvio Massi (1978) Scherzi da prete, regia di Pier Francesco Pingitore (1978) L'imbranato, regia di Pier Francesco Pingitore (1979) Ciao marziano, regia di Pier Francesco Pingitore (1980) La città delle donne, regia di Federico Fellini (1980) C'è un fantasma nel mio letto, regia di Claudio Giorgi (1981) Vieni avanti cretino, regia di Luciano Salce (1982) I camionisti, regia di Flavio Mogherini (1982) Stesso mare stessa spiaggia, regia di Elo Pannacciò (1983) "FF.SS." - Cioè: "...che mi hai portato a fare sopra a Posillipo se non mi vuoi più bene?", regia di Renzo Arbore (1983) Mare amore - Frammenti di storie d'amore, regia di Angelo Pann (1985) Night Club, regia di Sergio Corbucci (1989) Un difetto di famiglia, regia di Alberto Simone – film TV (2002) Il cosmo sul comò, regia di Marcello Cesena (2008)

Doppiatrici italiane Lydia Simoneschi in La bella Antonia, prima monica e poi dimonia, Li chiamavano i tre moschettieri... invece erano quattro Rosetta Calavetta in Africa Express Solvejg D'Assunta in L'imbranato

Note

Bibliografia

Altri progetti

Collegamenti esterni

Intervista a Luciana Turina su ritorno alla musica. MondoRaro

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