Quando gli uomini armarono la clava e... con le donne fecero din-don è un film commedia del 1971 diretto da Bruno Corbucci e con protagonista Nadia Cassini.

Nonostante il titolo e l'ambientazione falso-preistorica che si richiamano le due pellicole più note di Pasquale Festa Campanile (rispettivamente Quando le donne avevano la coda e Quando le donne persero la coda), questo film non ha a che fare con esse ed è invece ispirato – molto liberamente – alla Lisistrata e a Le donne alle Tesmoforie di Aristofane.

Trama Il film narra le vicende di due tribù - i Cavernicoli, che vivono sulla terraferma, e gli Acquamanni, che abitano sulle palafitte - quasi costantemente in lotta fra loro. Durante un periodo di pace è indetto una sorta di torneo, al termine del quale il vincitore otterrà in sposa la vergine Listra. Ari, aitante giovane della tribù dei Cavernicoli guidata dal Gran Profe, vince questa "gara di rubbamento di animala". Tuttavia Gott, nonostante la sconfitta, continua a bramare Listra (oltre alla femmina già sua compagna): scoppia tra le due tribù una nuova contesa, che impedisce ai novelli sposi di consumare le nozze, con sommo dispiacere di Listra che aveva appena appreso da un'amica come fare din-don e non vedeva l'ora, facendosi gallina, che ad Ari si "rizzasse la cresta".

Stanca, come lo sono le altre donne, di dover così spesso rinunciare al proprio uomo, Listra proclama uno sciopero del sesso in accordo con le femmine Acquamanne: le donne delle due tribù abbandonano i rispettivi villaggi per ritirarsi le une su un monte, le altre su un isolotto in mezzo al fiume. Nel bel mezzo della "pugna", i lottatori sono distratti dalle moine delle rispettive femmine provocatoriamente poco vestite: Cavernicoli e Acquamanni interrompono subito le ostilità per dedicarsi alle proprie donne. Ma ancora una volta la tregua è di breve durata: Ari e Listra decidono allora di partire insieme alla ricerca di un Paese dove gli uomini non si facciano la guerra, ma "il paese della pace non lo trovarono mai e vissero felici e scontenti".

Produzione

Cast Nel film comparvero i membri del gruppo Alluminogeni che posarono con Nadia Cassini.

Riprese Il film è stato girato nel Lazio, nelle zone di Tor Caldara e Tor San Lorenzo.

Distribuzione Il film fu distribuito dalla FIDA il 29 settembre 1971.

Censura Alla sua circolazione nei cinema italiani, venne impostato il divieto alla visione ai minori di 18 anni per "l'eccessivo realismo sessuale nonché dal linguaggio esplicito che sono presenti nel film".

Doppiaggio Il doppiaggio venne curato dalla CD.

Accoglienza

Critica Il film non ebbe un buon riscontro da parte della critica, e fu giudicato da Segnalazioni Cinematografiche "estremamente povero di idee e basato su comicità di infimo grado".Segnalazioni Cinematografiche , vol. 71, anno 1971

Dura fu la recensione di Paolo Mereghetti, che nel suo dizionario, assegna al film 1 stella e definisce l'umorismo "di pessimo livello che vorrebbe riciclare situazioni tratte da due commedie di Aristofane".

Note

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