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La quinta stagione della serie televisiva Detective Monk, composta da 16, è andata in onda negli Stati Uniti sul canale USA Network dal 7 luglio 2006 al 2 marzo 2007.

In Italia gli episodi sono stati trasmessi in anteprima assoluta su Joi di Mediaset Premium dal 6 febbraio al 28 maggio 2008, ogni mercoledì alle 21:00 con un doppio episodio. Rete 4 ha trasmesso la quinta stagione di Detective Monk a partire da sabato 1º novembre 2008 ogni settimana alle 17:00.

nºTitolo originaleTitolo italianoPrima TV USAPrima TV Italia 1 Mr. Monk and the Actor Il signor Monk e l'alter ego 7 luglio 2006 6 febbraio 2008 2 Mr. Monk and the Garbage Strike Il signor Monk e la montagna di rifiuti 14 luglio 2006 13 febbraio 2008 3 Mr. Monk and the Big Game Il signor Monk e la finale di campionato 21 luglio 2006 20 febbraio 2008 4 Mr. Monk Can't See a Thing Il signor Monk non ci vede 28 luglio 2006 5 marzo 2008 5 Mr. Monk, Private Eye Il signor Monk investigatore privato 4 agosto 2006 12 marzo 2008 6 Mr. Monk and the Class Reunion Il signor Monk e la riunione di classe 11 agosto 2006 19 marzo 2008 7 Mr. Monk Gets a New Shrink Il signor Monk e il nuovo psicologo 18 agosto 2006 26 marzo 2008 8 Mr. Monk Goes to a Rock Concert Il signor Monk e il concerto rock 25 agosto 2006 2 aprile 2008 9 Mr. Monk Meets His Dad Il signor Monk incontra suo padre 17 novembre 2006 9 aprile 2008 10 Mr. Monk and the Leper Il signor Monk e la stretta di mano 22 dicembre 2006 16 aprile 2008 11 Mr. Monk Makes a Friend Il signor Monk trova un amico 19 gennaio 2007 23 aprile 2008 12 Mr. Monk Is at Your Service Il signor Monk maggiordomo perfetto 26 gennaio 2007 30 aprile 2008 13 Mr. Monk Is on the Air Il signor Monk è in onda 2 febbraio 2007 7 maggio 2008 14 Mr. Monk Visits a Farm Il signor Monk nella vecchia fattoria 9 febbraio 2007 14 maggio 2008 15 Mr. Monk and the Really, Really Dead Guy Il signor Monk e l'uomo più morto che mai 23 febbraio 2007 21 maggio 2008 16 Mr. Monk Goes to the Hospital Il signor Monk va in ospedale 2 marzo 2007 28 maggio 2008

Il signor Monk e l'alter ego Titolo originale: Mr. Monk and the Actor Diretto da: Randall Zisk Scritto da: Hy Conrad e Joe Toplyn Trama Una notte, una giovane donna, Michelle Cullman, invita il suo amante Jack Leverett nel suo appartamento. Cominciano a scambiarsi effusioni e, durante una piccola battaglia con i cuscini, Jack fa cadere accidentalmente un orsacchiotto rivelando una telecamera nascosta. Sospettando un ricatto, lotta con lei e alla fine la spinge nelle scale, dove sbatte la testa, morendo sul colpo. Leverett afferra la macchina fotografica e fugge.

Nel frattempo, Monk incontra il dottor Kroger e rivela che resterà da solo per due notti in un hotel. Il dottor Kroger è felice che Monk stia facendo progressi e quindi suggerisce di ridurre le sue visite. Più tardi, Monk si vanta con Natalie dei suoi progressi mentre arrivano sulla scena del crimine, e notano Stottlemeyer parlare con alcuni dirigenti televisivi. Randy rivela con entusiasmo che stanno girando un film intitolato "Il killer astronauta", basato sul caso di omicidio di Steve Wagner (vedi l'episodio "Il signor Monk e l'astronauta"), e Stottlemeyer rivela che il famoso attore teatrale David Ruskin interpreterà Monk nel film, e vuole seguirlo e vederlo all'opera per qualche giorno. Monk non potrebbe essere più felice, dal momento che Ruskin era l'attore preferito di Trudy. Monk esamina la scena del crimine e nota alcuni dettagli interessanti, come la mancanza di imbottitura nell'orsacchiotto e un pezzo di tessuto di una camicia. Conclude che c'era una telecamera nascosta nell'orsacchiotto e Ruskin arriva per osservare Monk. Questi, impressionato dall'attore, si esibisce con diverse deduzioni dando enfasi a quel che dice. Arriva addirittura a stringere la mano a Ruskin senza usare una salvietta. Monk riesce a trovare un frammento di cristallo di un orologio da polso. Ruskin chiede a Stottlemeyer quali sono le probabilità che l'assassino colpisca di nuovo, e Stottlemeyer dice che quelle probabilità sono basse.

Più tardi quella notte, Leverett irrompe in un banco dei pegni attraverso un buco che fa nel muro dal ristorante vicino. Mentre inizia a rapinare il banco, il proprietario, Lexus Orlov, si avvicina e lo affronta con una pistola. Nella colluttazione che ne segue, Orlov viene accidentalmente ucciso con la sua stessa arma. Il giorno successivo Monk si reca al ristorante in cui Leverett ha fatto irruzione per raggiungere il banco dei pegni: le pareti sono ricoperte di disegni che ritraggono i clienti del locale. Ruskin è già lì. Monk fornisce indicazioni, ma si chiede perché l'assassino abbia cercato un orologio molto economico da rubare, e si chiede anche perché ha sfondato il muro del ristorante adiacente. Natalie avverte in privato Monk di guardarsi le spalle nei confronti di Ruskin, poiché è un attore metodico che generalmente si lascia troppo coinvolgere nei ruoli che interpreta. Ad esempio, qualche anno prima, Ruskin ha interpretato un alcolizzato in un film per la TV, ed è stato così coinvolto nel ruolo che ha finito per dover andare in riabilitazione. Monk è scettico, non vuole che questo rovini la felicità di avere Ruskin che lo interpreta in un film, e trova delle prove che l'assassino è uscito dal retro. Stottlemeyer ordina un'indagine completa sui due omicidi, mentre Natalie nota che Ruskin sta iniziando a essere ossessionato in modo incontrollabile dalle cose, allo stesso modo di Monk, come livellare il liquido in una fila di bicchieri.

Pochi giorni dopo, quando hanno del tempo libero, Stottlemeyer e Disher visitano lo studio dove è in corso la produzione di "Il killer astronauta". Ruskin entra in scena, non ha ancora indossato una parrucca per emulare Monk, ma ha gli stessi tic e manierismi di Adrian. Improvvisamente smette di recitare in quanto frustrato dal modo in cui alcuni dei macchinisti portano la visiera del cappello in avanti, mentre altri la portano all'indietro, e si precipita fuori dal set. Quella notte, Ruskin va all'appartamento di Monk e insiste per sapere il "perché" Monk si comporta in quel modo. Ruskin vuole sapere di Trudy e insiste che ha bisogno di sentire quello che prova Monk. Trova la raccolta di prove di Monk sulla morte di Trudy e capisce che questa è la chiave: Monk dà la caccia agli assassini perché non riesce a catturare l'assassino di sua moglie. Più tardi, Natalie viene svegliata da un bussare incessante alla porta. È Monk, che confessa che i suoi avvertimenti su Ruskin si sono avverati, poiché Ruskin ha essenzialmente ripescato sentimenti che Monk non provava da anni. Monk si prepara a dormire a casa di Natalie, ma nota dei pezzetti di carta strappati: Natalie gli spiega che si trattava di un biglietto di un ragazzo indirizzato a Julie, che Julie stessa aveva strappato in modo che Natalie non potesse vederlo, e a questo punto Monk risolve il caso.

Il giorno successivo tornano al ristorante con i clienti disegnati sulle pareti, e rimettono insieme i pezzi di muro per ricreare il disegno che l'assassino ha distrutto quando ha sfondato il muro. Rimettendo insieme i pezzi, Monk nota che l'assassino e Michelle erano lì la settimana precedente e il disegnatore li ha disegnati insieme sul muro, e l'assassino indossava la maglietta che corrisponde al tessuto trovato sulla scena del crimine. L'assassino ha simulato la rapina per avere un motivo per rompere quel pezzo di muro affinché nessuno potesse ricollegarlo a Michelle. Vediamo successivamente Ruskin nel garage dove è stata uccisa Trudy, alla ricerca di indizi per l'omicidio. La polizia identifica Leverett come l'assassino quando scopre che ha pagato al ristorante con una carta di credito e lo rintraccia fino alla sua concessionaria di automobili. Vengono a sapere che Monk è al garage (ma in realtà si tratta di Ruskin) e gli inviano un messaggio dicendogli che l'assassino è Leverett e dove trovarlo, senza rendersi conto che questo "Monk" è in realtà Ruskin. Alla concessionaria di Leverett, Stottlemeyer e Disher arrivano e sono confusi nello scoprire che la squadra SWAT è stata convocata e gli agenti stanno prendendo posizione, puntando le armi nello showroom. Il sergente incaricato li informa che Leverett è tenuto ostaggio da qualcuno all'interno. Stottlemeyer prende un binocolo e dà un'occhiata di persona, e ciò che vede lo sconvolge: Ruskin tiene in ostaggio Leverett con una pistola. Ruskin indossa una parrucca che emula i capelli di Monk, quindi Stottlemeyer pensa naturalmente che sia Monk ad essere all'interno dello showroom e ordina ai poliziotti di abbassare le armi. Tuttavia, mentre sta dando l'ordine, Natalie arriva con il vero Monk, con grande confusione di Stottlemeyer e Disher.

A quanto pare, Ruskin ha frainteso il messaggio trasmessogli dall'addetto al parcheggio, portandolo a pensare che Leverett sia l'assassino di Trudy. Ha ammanettato Leverett per un polso a un'auto e gli chiede risposte puntandogli una pistola alla testa, quando entra il vero Adrian. Monk è allarmato nel rendersi conto che Ruskin ha rubato il suo revolver d'ordinanza dalla cassaforte ed è riuscito a indovinare la sua combinazione (il compleanno di Trudy). Ruskin punta la pistola contro Leverett e si prepara a sparargli, ma dopo un po' Monk lo distrae facendogli notare un adesivo parzialmente staccato, e i due finiscono a rimettere bene l'adesivo usando la pistola per spingerlo ad aderire alla superficie. Alla fine si rendono conto di quello che stanno facendo e litigano per la pistola. Ruskin prende la pistola ma Monk gli fa notare che Leverett ha ucciso Michelle, non Trudy, e Leverett confessa. Monk convince Ruskin che Trudy non vorrebbe che uccidesse Leverett, e Ruskin lascia la pistola. Ma Ruskin ammette che "lui" non è andato con Trudy il giorno del suo omicidio perché era stanco, riconoscendo la sua responsabilità nella sua morte. Inorridito da questa affermazione, Monk subisce un esaurimento emotivo ed entrambi scoppiano in lacrime.

Più tardi Monk va a trovare il dottor Kroger e ammette che il film è stato cancellato, perché Ruskin pensava che Monk fosse un personaggio troppo oscuro e depressivo da interpretare. Profondamente scioccato dall'esperienza, Monk annulla il suo fine settimana in hotel, e nota tristemente di essere tornato al punto di partenza. Monk insiste per aumentare il suo trattamento da Kroger a cinque giorni alla settimana e finisce poi per arrivare a proporre sette giorni alla settimana. Guest star: Stanley Tucci (David Ruskin), Peter Weller (attore che interpreta Stottlemeyer)

Il signor Monk e la montagna di rifiuti Titolo originale: Mr. Monk and the Garbage Strike Diretto da: Jerry Levine Scritto da: Andy Breckman e Daniel Gaeta Trama