Le ali della vita è una serie televisiva italiana trasmessa su Canale 5 e composta da due stagioni, ognuna formata da due episodi: la prima stagione è andata in onda in prima visione il 21 e il 23 marzo 2000, mentre la seconda il 26 e il 28 novembre 2001.
Protagonista delle due storie è Rosanna Ranzi (interpretata da Sabrina Ferilli), un'insegnante di canto decisamente anticonformista, carismatica e dal forte temperamento che, tra gli anni cinquanta e sessanta, si imbatte per motivi di lavoro nell'austera figura di sorella Alberta (interpretata da Virna Lisi), una religiosa perfida e manipolatrice che la coinvolge dapprima nei segreti di un collegio femminile a Campo Tures, in Alto Adige, e in seguito nell'educazione di Fabrizio, un giovane problematico, nella cornice di Milano e della Bassa pianura padana.
Prima stagione Prima puntata Roma, 1957. Rosanna Ranzi, insegnante presso il Conservatorio Santa Cecilia, decide di lasciare la città per via delle pressioni sociali che la vorrebbero sposata e con figli, dopo aver rifiutato la proposta di matrimonio del suo fidanzato. Per nulla disposta a rinunciare alla propria indipendenza, accetta di insegnare musica corale al collegio femminile Pio Istituto Sorelle Francescane Santa Chiara a Campo Tures, in Alto Adige. L'educandato è diretto da sorella Alberta, la madre superiora, assistita da sorella Federica; Rosanna conosce poi sorella Celestina, giovane e talentuosa pianista, e Sorella Adele: queste ultime sono contrarie ai metodi di Alberta e Federica, che sono solite educare le ospiti infliggendo loro terribili punizioni corporali. In paese, Rosanna conosce il medico Withold Heisler, che rimane subito affascinato da lei.
Una notte, Rosanna trova la giovane Elena svenuta in bagno; Withold le rivela che la ragazza rifiuta spesso di mangiare, ma sorella Alberta sottovaluta il problema considerandola viziata. Rosanna decide quindi di indagare sui problemi personali delle ragazze, con le quali inizia a stringere un bellissimo rapporto; a legarsi maggiormente a lei è Stefania, una delle ragazze più penalizzate da sorella Alberta. Rosanna avrà poi modo di conoscere i familiari delle ragazze: scopre così che il padre di Nicoletta, prefetto di Bolzano, offre ingenti donazioni al collegio; Elena invece appare nervosa quando il padre le sta vicino. Conosce poi i genitori di Alice, la quale, pur desiderando diventare una ballerina, è condizionata da un problema al ginocchio e dall'opprimente madre, che considera questa sua passione un capriccio. Rosanna nota poi Stefania in disparte con sua madre Maria, la quale insiste perché la ragazza rimanga al collegio, causandone il dolore e la rabbia.
La presenza di Rosanna spinge le ragazze a sentirsi maggiormente libere, compresa sorella Celestina. Questo porta sorella Alberta a inasprire le sue punizioni, e ad ammonire Rosanna che a nulla varranno i suoi tentativi di cambiare i suoi metodi. Intanto il dolore al ginocchio di Alice si aggrava, e Withold suggerisce di effettuare una ricostruzione del crociato per evitare peggioramenti futuri; la decisione finale viene rimessa ai genitori di Alice. Alice dichiara però di non volersi operare, nonostante il padre sia favorevole; Rosanna la aiuta a superare le sue paure e ad ammettere che lei in realtà vuole operarsi per poter ballare.
Sorella Alberta chiede a Rosanna di formare un coro scegliendo le ragazze più brave, ma la donna dichiara che non escluderà nessuna di loro. Una notte, tuttavia, Stefania reagisce con violenza a un insulto da parte delle sue compagne, che le rinfacciano che sua madre sia una prostituta: sorella Alberta le addossa tutta la colpa e la punisce escludendola dal coro, che si esibirà in occasione di una festa. La ragazza si dispera, poiché sa che sua madre verrà dalla Sicilia appositamente per sentirla cantare.
Arriva il giorno dell'esibizione: con l'aiuto di Mario, un giovane locale, Stefania riesce a scappare e raggiungere la chiesa, dove canta per sua madre. Al termine della messa, con disappunto di sorella Alberta, il padre di Alice annuncia che sua figlia ha deciso di operarsi, e che a effettuare l'intervento sarà lo stesso Withold. La madre di Stefania prega sorella Alberta di non punire la figlia per essere fuggita; la superiora le dà quindi un ultimatum, e decide inoltre di intervenire per limitare l'ascendente di Rosanna sulle ragazze.
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Seconda puntata Le ragazze vengono portate a Bolzano per esibirsi, ma una volta sul posto scoprono che si tratta di un concorso musicale; le ragazze, per nulla preparate alla competizione, fanno un'esibizione mediocre. Tornate al convento, Rosanna accusa sorella Alberta di aver umiliato le ragazze, omettendo volutamente che l'esibizione fosse in concorso. La loro discussione viene interrotta dalla notizia che Elena è sparita: sarà Rosanna a rintracciarla. Quando i genitori vengono convocati, la ragazza confessa di essere stata vittima di continui abusi sessuali da parte del padre fin da quando era bambina; con l'appoggio di sorella Alberta l'uomo nega tutto, ed Elena, irretita, ritratta e rifiuta di denunciarlo, come proposto da Rosanna.
Sorella Celestina, in procinto di prendere i voti perpetui, si sente assalita dai dubbi, scatenando l'ira di sorella Alberta; Stefania intanto comincia a vedersi di nascosto con Mario. L'operazione di Alice ha successo. Withold e Rosanna si avvicinano, ma lei rifiuta la sua corte non sentendosi pronta a una relazione; i due rimarranno amici.
Una notte le ragazze forzano l'ufficio di sorella Alberta e lo devastano; nel frattempo Stefania si incontra con Mario e i due amoreggiano. Le ragazze vengono scoperte dalle suore: sorella Alberta se la prende solo con Stefania e tenta di obbligarla a dire che quella ribellione è stata istigata da Rosanna, ma la ragazza si rifiuta di farlo; la suora inasprisce quindi la sua punizione e i controlli sulle altre allieve. Sorella Alberta straccia poi gli spartiti che Rosanna e sorella Celestina avrebbero voluto far cantare alle giovani, pretendendo che esse cantino esclusivamente brani sacri in lingua latina. Il prefetto, dopo aver saputo da Nicoletta della faccenda riguardante Stefania, ritira la figlia dal collegio e pensa di rivedere i suoi contributi. Sorella Celestina decide invece di lasciare il convento e insegnare musica, in attesa di capire se prendere i voti è ciò che vuole davvero; prima di partire, avverte Rosanna che sorella Alberta non avrà pace prima di avergliela fatta pagare.
Elena confessa a Rosanna di esser stata davvero abusata da suo padre, e di aver trovato il coraggio di rivelarlo a sua madre: la ragazza ha infatti capito che il padre sta iniziando a guardare la sua sorellina come prima faceva con lei. La donna, tuttavia, dice a Rosanna che comunque non denuncerà il marito, perché preferisce condannare all'infelicità lei e le figlie anziché essere disonorata.
Sorella Celestina si reca al conservatorio di Bolzano, dove fa amicizia con uno studente; questi la attira nel suo appartamento e tenta di abusare di lei. Sconvolta, Celestina torna al collegio, con gran soddisfazione di sorella Alberta. Sorella Adele, intanto, finisce in ospedale per un enfisema; Rosanna, accortasene, chiede a sorella Alberta di dirle dove sia ricoverata, ma la religiosa glielo nega ripetutamente.
Inaspettatamente, sorella Alberta rivela a Rosanna dove sia ricoverata Adele, e lei va a trovarla. La suora le dice che le ragazze si sono rifiutate di accusarla, nonostante i maltrattamenti subìti, dal momento che grazie a lei hanno ricominciato a vivere; la stessa sorella Adele sente di avere avuto il coraggio di opporsi a sorella Alberta grazie a Rosanna. Quest'ultima chiede allora a Withold di visitare Stefania per verificare il suo stato di salute ed eventualmente per rivolgersi al vescovo; tuttavia si rende conto che Sorella Alberta l'ha mandata da Adele allo scopo di rimanere sola con Stefania. La madre superiora, infatti, approfittando dell'assenza di Rosanna minaccia Stefania che se continuerà a rifiutarsi di accusare l'insegnante procederà a espellerla, impedendole di accedere a qualsiasi altro collegio; messa sotto pressione, la ragazza tenta di uccidersi tagliandosi le vene: solo l'intervento di Rosanna e Withold scongiura la sua morte.
Rosanna accusa apertamente sorella Alberta di aver offeso, umiliato, picchiato, ricattato e segregato Stefania. La madre superiora dichiara che quello era l'unico modo per salvare la ragazza dall'espulsione; Rosanna invece crede che lei avesse solo intenzione di salvare il buon nome del collegio, cercando un capro espiatorio. Sorella Alberta ammette che non si sarebbe mai immaginata che Stefania sarebbe arrivata al suicidio, accusando tuttavia Rosanna di averla fuorviata; Rosanna, esasperata, la aggredisce. Withold riesce a fermarla: lo scopo di Alberta era creare un pretesto per denunciarla e farla così cacciare dal convento.
Allontanata Rosanna, sorella Alberta ristabilisce le rigide regole del convento. Stefania, ricoverata in ospedale, guarisce dalle ferite, mentre la madre di Elena decide di denunciare il marito. Rosanna si reca a trovare Stefania che la ringrazia e le chiede di venire alla messa di Pasqua, dove il coro si esibirà; la donna, tuttavia, non può farlo: anche se sorella Alberta ha ritirato la denuncia, la polizia l'ha diffidata dall'avvicinarsi a lei.
La domenica di Pasqua, Rosanna decide di recarsi comunque in chiesa e assistere all'esibizione delle ragazze rimanendo in disparte assieme a Withold. Contravvenendo alle disposizioni di sorella Alberta, sorella Celestina lascia che le ragazze cantino un brano composto da lei in lingua italiana, dedicato proprio a Rosanna: al termine del brano, comprendendo che la sua presenza è stata positiva per le ragazze, i presenti tributano un applauso all'insegnante. Vedendo quella reazione, il vescovo decide di sollevare sorella Alberta dalla direzione del collegio; la madre superiore si allontana, mentre Rosanna e le ragazze si abbracciano felici.
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Seconda stagione Prima puntata Cernusco sul Naviglio, 1961. Sorella Alberta è diventata direttrice della Casa di accoglienza per l'infanzia abbandonata Sorelle Francescane Santa Chiara, un orfanotrofio nei dintorni di Milano. La madre superiora si attiva affinché l'orfanotrofio venga ristrutturato, mostrandosi inaspettatamente dolce, simpatica e protettiva nei confronti di orfani e consorelle.
Nel frattempo, a causa di quanto accaduto a Tures, Rosanna Ranzi è stata espulsa da tutte le scuole d'Italia, e perde i suoi alunni privati non appena le famiglie di questi vengono a conoscenza dei suoi trascorsi. Stefania studia Giurisprudenza all'Università Statale e vive con lei in un appartamento. Sorella Celestina, entrata nel Conservatorio di Musica Giuseppe Verdi nascondendo a compagni e insegnanti di essere una suora, le propone di lavorare presso l'orfanotrofio diretto da Sorella Alberta; Rosanna si ritrova quindi davanti la propria nemica: pur nutrendo ancora dei dubbi sulla sincerità del suo cambiamento, decide di restare.
Sorella Alberta le presenta Olga Villoresi, la maggiore benefattrice dell'orfanotrofio; tra gli ospiti della struttura c'è invece Fabrizio, un ragazzo in preda a gravissimi problemi psichici, che si mostra subito ostile verso Rosanna. Sorella Alberta le spiega che il caso del ragazzo è particolarmente grave, ma Rosanna suggerisce di trattarlo come una persona. Rosanna incontra poi lo psichiatra Maurizio Lorenzi, il quale, avendolo seguito per tutta la vita, sostiene che Fabrizio sia schizofrenico e non possa più riprendersi.