Biografia Abate e dottore in diritto, fu segretario a Roma del cardinale Antonio Barberini, nipote di papa Urbano VIII: nel 1645 emigrò in Francia con la famiglia Barberini, caduta in disgrazia dopo l'elezione al papato di Innocenzo X Pamphilj.

Stabilitosi a Parigi, divenne uomo di fiducia del cardinale Giulio Mazzarino ed ebbe da questi l'incarico di organizzare le feste e sovrintendere agli spettacoli di corte.

Fece arrivare nella capitale francese i musicisti Luigi Rossi, Francesco Cavalli e Carlo Caproli, per i quali scrisse i libretti per tre delle opere date in quegli anni a Parigi: Orfeo (1647), Le nozze di Teti e di Peleo (1654) e L'Ercole amante (1662).

Scrisse anche i testi per alcuni balletti di Jean-Baptiste Lully (L'amour malade, Ballet de l'impatience).

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