Le sue opere hanno avuto una profonda influenza nella letteratura ispano-americana. Accreditato come il creatore dellantipoesia, è considerato da numerosi critici tra cui Harold Bloom, Niall Binns e Roberto Bolaño uno dei più grandi poeti cileni del suo tempo.

Biografia Figlio maggiore del musicista e maestro elementare Nicanor Parra e di Rosa Clara Sandoval Navarrete, sarta e tessitrice di origini contadine, nacque nella provincia cilena di Chillán. Era inoltre fratello della cantautrice Violeta Parra.

Nel 1932 si trasferisce a Santiago. Esordisce nel 1937 con Cancionero sin nombre, con un linguaggio colloquiale e prevalenza di temi popolari.

Parra si situa in una posizione antitetica rispetto alla consolidata tradizione poetica cilena, quella di Pablo Neruda, Vicente Huidobro e Gabriela Mistral.

Con il termine "antipoesia", da lui coniato, respinge ogni registro alto e situa la poesia nel quotidiano, inserendovi il lessico dei mass media, facendo uso dell'ironia e della parodia, e aprendo così una strada nuova, che si diffonde ampiamente nei decenni successivi, trovando seguaci come Ernesto Cardenal e Roque Dalton.

Docente universitario di matematica e fisica, viaggia molto per lavoro, entrando in contatto con la poesia anglosassone, quella di Thomas Stearns Eliot, Ezra Pound, Walt Whitman, da cui è grandemente influenzato.

Il suo secondo libro, Poemas y antipoemas, esce nel 1954.

L'umorismo nero e il sarcasmo si inseriscono in composizioni spesso in versi liberi, ma anche in metri classici come l'endecasillabo o il settenario.

La figura del poeta da lui ridicolizzata si contrappone a quella del creatore semidivino, ruolo attribuito a poeti come Neruda e Huidobro

Opere La cueca larga (1958), Versos de salón (1962), Canciones Rusas (1967), Otros poemas (1950-1968) testimoniano ancora una volta la sua vena irriverente e il suo interesse per il folklore, contribuendo a distanziarlo maggiormente dalla poesia ermetica e metaforica.

In Obra gruesa (1969) Parra raccoglie la sua opera completa fino a quel momento, tralasciando Cancionero sin nombre.

Nelle sue opere più recenti Nuevos Sermones (1979), Hojas de parrà (1985), Poemas para combatir la calvicie (1993), affronta in particolare, con il suo caratteristico humour nero, il tema della religione e della morte.

Traduzioni in italiano Antipoesie, Einaudi, Torino, 1974 Le montagne russe, Medusa, Milano, 2008 L'ultimo spegne la luce, Bompiani, Milano, 2019

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