La ferrovia Napoli-Scafati-PoggiomarinoOrari Napoli-Poggiomarino: Eavsrl.it è una ferrovia della rete Circumvesuviana, gestita dall'Ente Autonomo Volturno nell'ambito del servizio ferroviario metropolitano di Napoli.
La linea collega Napoli con Poggiomarino, attraversando numerosi comuni dell'area vesuviana e dell'entroterra della città metropolitana di Napoli. Costituisce una delle principali direttrici della rete Circumvesuviana e serve importanti centri abitati e località dell'area vesuviana, tra cui Pompei, Scafati e Boscoreale.
Storia
Nel 1901 l'ingegnere Gioacchino Luigi Mellucci, con la Società Anonima per la ferrovia Napoli-Ottaviano e la SME, progettò la ferrovia Napoli-Pompei-Poggiomarino e l'esercizio di una linea a scartamento ridotto intorno al Vesuvio, come prolungamento della preesistente Napoli-San Giuseppe Vesuviano.Regio Decreto n° 146 dell'11 aprile 1901, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del Regno d'Italia n° 110 del 9 maggio 1901
I lavori iniziarono nel 1902Ogliari, Paci, op. cit., p. 19 e la linea fu inaugurata il 28 dicembre 1904, inizialmente con trazione a vapore.Ogliari, Paci, op. cit., p. 20 Il 22 marzo 1905 la tratta Napoli-Pompei-Poggiomarino fu elettrificata in corrente continua alla tensione di ,Ogliari, Paci, op. cit., pp. 25-26 elevata a nel 1925, anno in cui furono rinnovati l'armamento e gli impianti elettrici.Ogliari, Paci, op. cit., p. 33 L'anno successivo venne elettrificata anche la tratta da Poggiomarino a Sarno.Ogliari, Paci, op. cit., p. 41
Danneggiata durante la seconda guerra mondiale e dall'eruzione del Vesuvio del 1944,Ogliari, Paci, op. cit., p. 63 la linea fu successivamente ricostruita.
Il 6 gennaio 1948 entrò in funzione il raddoppio del binario tra Ercolano e Torre Annunziata. L'intervento, resosi necessario in previsione del completamento della linea per Sorrento, comportò la ricostruzione di numerosi fabbricati viaggiatori e l'eliminazione di tutti i passaggi a livello.I nuovi impianti ferroviari per la penisola Sorrentina, in "Ingegneria Ferroviaria" anno III n. 1 (gennaio 1948), pp. 31-32
Il raddoppio della tratta Napoli-Barra-Torre Annunziata, i cui lavori erano iniziati nel secondo dopoguerra, fu completato negli anni sessanta e inaugurato il 28 ottobre 1969. Furono realizzati oltre di nuove sedi ferroviarie, sette ponti ferroviari e due cavalcavia; vennero inoltre eliminati 17 passaggi a livello e costruite sei nuove stazioni: Barra, Santa Maria del Pozzo, San Giorgio, Cavalli di Bronzo, Portici via Salute ed Ercolano.Ogliari, Paci, op. cit., p. 77
Nell'ambito di un piano di ammodernamento dell'intera rete, attuato tra il 1968 e il 1975, furono rialzate le banchine, costruite nuove pensiline, risanata la massicciata ed esteso il blocco automatico a correnti codificate a tutte le tratte della Circumvesuviana.Ogliari, Paci, op. cit., pp. 77-79 Entrarono inoltre in servizio nuovi elettrotreni, che permisero di accantonare le elettromotrici fino ad allora utilizzate,Ogliari, Paci, op. cit., p. 82 mentre la tensione di alimentazione venne elevata a .Ogliari, Paci, op. cit., p. 85
Il 18 dicembre 2009 venne attivato il raddoppio della tratta Torre Annunziata-Pompei, realizzato mediante un nuovo tracciato di . L'intervento consentì di eliminare otto passaggi a livello e comportò la sostituzione delle stazioni di Boscoreale e Boscotrecase con due nuove stazioni sotterranee.http://www.ilmattino.it/napoli/provincia/circumvesuviana_inaugurate_due_stazioni_54_chilometri_di_nuove_linee/notizie/84750.shtml Circumvesuviana, inaugurate due stazioni 54 chilometri di nuove linee
Percorso Stazioni e fermate
Traffico passeggeri
La ferrovia è caratterizzata da un intenso traffico passeggeri, particolarmente rilevante nella tratta tra Torre Annunziata e Napoli, ma significativo anche lungo il restante percorso. Un ruolo di rilievo è svolto dalla stazione di Pompei, situata nelle immediate vicinanze del Santuario della Beata Vergine del Rosario di Pompei e utilizzata anche dai visitatori diretti al complesso religioso e al centro cittadino.
Destinazioni
I treni della linea hanno come destinazioni principali Napoli e Poggiomarino, con una coppia di corse giornaliere prolungate fino a Sarno.
Il tempo di percorrenza dell'intera tratta è di circa 57 minuti. Le corse effettuano tutte le fermate intermedie.
Note
Bibliografia Francesco Ogliari, Ulisse Paci, La Circumvesuviana. 100 anni di storia, 144 chilometri di tecnologia 1890-1990, Gabriele Mazzotta Editore, Milano, 1990, ISBN 88-202-0943-8
Altri progetti
Napoli-Pompei-Poggiomarino Categoria:Servizio ferroviario suburbano di Napoli