Carriera
Cresciuto nelle giovanili della senza riuscire ad approdare alla prima squadra, dopo tre stagioni in Serie C2 con tre formazioni differenti, nel 1985 viene acquistato dal , militante in Serie B, con cui è protagonista, con 7 reti all'attivo, della promozione in massima serie della stagione 1986-1987.
Esordisce in Serie A, a 24 anni non ancora compiuti, il 13 settembre 1987 (con la maglia del Pescara) in una partita contro l' di Giovanni Trapattoni, in uno storico 0-2 per gli adriatici a Milano. Segna inoltre un gol contro la in una partita vinta 2-0 dal Pescara in casa.
A fine anni 1980, dopo due anni consecutivi di A e uno di B col , si trasferisce all'Udinese per poi tornare in Abruzzo dove è artefice della promozione in massima serie dopo una stagione con 10 reti segnate all'attivo. Nella stagione 1992-1993 passa al , con cui sale in tre stagioni dalla Serie C1 alla A, per poi tornare in C1 con l' e scendere in Serie C2 al .
Ha quindi giocato un anno in Interregionale con l'Angolana ed ha poi continuato la carriera nelle categorie minori abruzzesi militando nell'Eccellenza con Francavilla e Ortona.
Successivamente Pagano passa a militare nei campionati dilettantistici abruzzesi: nel 2009-2010, ha giocato con la Virtus Tollo, l'Adriano Flacco e con la Tollese.
In carriera ha totalizzato complessivamente 65 presenze e 6 reti in Serie A, e 210 presenze e 29 reti in Serie B. Ha ottenuto tre promozioni in massima serie (col Pescara nelle stagioni 1986-1987 e 1991-1992, col Perugia nella stagione 1995-1996). Lo storico capitano del , Paolo Maldini, ha dichiarato in varie interviste che Pagano è stato il giocatore più difficile da marcare in tutta la sua carriera.
Nel 2014 ha festeggiato le 1000 partire in carriera.
Palmarès Club
Pescara: 1986-1987 (ex aequo con il Pisa)
Perugia: 1993-1994 (girone B)
Individuale Capocannoniere della Coppa Mitropa: 1 1987-1988 (2 gol) a pari merito con János Mózner, Luca Cecconi e Daniele Bernazzani
Note
Collegamenti esterni