Biografia
Amisani nasce nella provincia di Pavia, fu attivo anche a Londra. Studiò all'Accademia delle belle arti di Brera.
Nel 1908, vinto il Premio Mylius-Bernocchi col dipinto l'Eroe, entrò nella vita artistica milanese, dividendo con Antonio Ambrogio Alciati la fama dell'epoca durante la Belle Époque, in particolare come ritrattista elegante e di fresco coloritore.
Rappresentativo è un suo ritratto di Lyda Borelli con cui vinse il premio Fumagalli nel 1912, e che venne comprato dal Museo d'arte di San Paolo in Brasile e poi rivenduto.
Si dedicò sempre più al ritratto femminile, ma realizzò anche paesaggi, in particolare inglesi e africani. Amisani partecipò alla Biennale di Venezia del 1920.
Fu, per i suoi lavori, due volte in America, in Egitto, a Rodi, nell'Algeria, in Inghilterra e in Francia.
Stile Amisani dava sfoggio di grande abilità tecnica e virtuosismo, e perciò i suoi ritratti erano contesi dall'alta nobiltà e dalle celebrità del suo tempo, tra cui il re d'Egitto Faud. Amisani divenne noto per l'estrema eleganza dei tratti e per i colori freschi dei suoi particolari dipinti.
La Biblioteca Franzoniana lo descrive come «pittore di formazione tradizionale, ma non […] estraneo ad inclinazioni eclettiche».
Musei Le opere di Giuseppe Amisani sono esposte in numerosi musei tra cui:
Collezione Farnesina, Collezione Museale del Ministero Italiano degli Affari EsteriStanza n. 1061 Cerimoniale III Palazzo Reale Ras el-Tin, Alessandria d'Egitto, Egitto (affreschi) Galleria degli Uffizi, Firenze (Autoritratto, Ritratto di Cristina) Galleria d'arte moderna di Milano (Toeletta mattutina) Museo di Palazzo Pitti, Firenze Museo del Teatro alla Scala, Gallerie di Piazza Scala, Milano Pinacoteca do Estado de São Paulo, Brasile Pinacoteca do Estado de São Paulo, Brasile (La culla tragica) Galleria d'arte moderna (Genova) Galleria d'arte moderna Ricci Oddi di Piacenza Museo d'arte italiana di Lima, Perù Collezioni d'arte del Museo nazionale della scienza e della tecnologia Leonardo da Vinci, Milano Museo di Santa Giulia di Brescia Museo Civico Villa Cedri, Bellinzona, Svizzera (La Modella, 1920) Musei Civici di Monza, "Casa degli Umiliati" (Signora in grigio o Maria Melato) Galleria d'arte moderna di Genova Galleria d'arte moderna e contemporanea (Bergamo) Museo Villa Necchi Campiglio, Milano Museo di Santa Giulia, Brescia Galleria d'arte dell’Ospedale San Gerardo di Monza Pinacoteca Malaspina di Pavia M.a.x. museo, Chiasso, Svizzera Museo Branca, Milano Galleria d'arte moderna Aroldo Bonzagni, Cento Museo Ospedale di Circolo e Fondazione Macchi, Varese Pinacoteca civica (Ascoli Piceno) Raccolte Grafiche e Fotografiche del Castello Sforzesco. Civico Archivio Fotografico, Milano Museo d'arte dell'Ospedale Maggiore, Milano
Premi Premio Mylius (1908) Premio Città di Firenze, Comune di Firenze (1921) Premio Fumagalli (1912)
Mostre Amisani partecipò a diverse esposizioni a Londra, New York, Milano, Roma, Venezia, San Paolo, Buenos Aires, Lima e Il Cairo. Nel 1930 partecipa alla Biennale di Venezia col l'opera "Autoritratto".
Giuseppe Amisani e Amedeo Bocchi, Esposizione di Belle Arti di Brera, Milano, 1912. Mostra individuale del pittore Giuseppe Amisani, Galleria Pesaro con l'organizzazione di The Studio, Londra (Regno Unito), 1923. Mostra individuale del pittore Giuseppe Amisani e dello scultore Eugenio Pellini, Galleria Pesaro con l'organizzazione di The Studio, Milano, Italia, 1923. Mostra individuale del pittore Giuseppe Amisani, Galleria Pesaro, 1926. Exotic Egyptian views, Arlington Gallery, Bond Street, Londra (Regno Unito), 1927. XXIV Esposizione internazionale d'arte, Biennale di Venezia, Venezia, 1930 Polo Museale Fiorentino, Centro documentazione, Ufficio Ricerche. Mostra Commemorativa di Giuseppe Amisani, Milano 1951 Biennale di Venezia, volume 12, Arno Press, 1971. Accoppiamenti giudiziosi: Industria, arte e moda in Lombardia: 1830-1945, Museo d'arte moderna e contemporanea (Varese), Sergio Rebora, Anna Bernardini, 2004. Industria, arte e moda in Lombardia: 1830-1945, Castello di Masnago, 2005 Corriere della Sera, 25 novembre 2004. Da Pellizza a Carrà: artisti e paesaggio in Lomellina, Vigevano, 2007. Giuseppe Amisani, Il pittore dei Re, Castello Sforzesco, Pavia, 2008. Rirì la sciantosa e le altre. Ritratti di donne nella pittura di Giuseppe Amisani (1879-1941), Pinacoteca metropolitana di Bari, 2012 La Provincia, 4 marzo 2011. Il Novocento a Palazzo Isimbardi: nelle collezioni della Provincia di Milano, Raffaele De Grada, Palazzo Isimbardi, Milano. Antonio Mancini, 1852-1930: il collezionismo del suo tempo in Lombardia, Accademia Tadini, Lovere, 1997. From the Collection of the Uffizi Gallery, Pechino (2010) e Changsha (2011), Cina. La collezione Terruzzi, Palazzo Reale, Milano, 2008.
Note
Bibliografia
A Checklist of Painters, C 1200-1994 Represented in the Witt Library, Witt Library, Courtauld Institute of Art, Londra, 1996. Carlo Sisi, Alberto Salvadori, Galleria d'arte moderna di Palazzo Pitti: catalogo generale (Florence, Italy), 2008. Luciano Caramel, Musei di Monza: Museo civico dell'Arengario, 1981. Maria Teresa Fiorio, Pinacoteca del Castello Sforzesco, Milano, 2001.
Luciano Caramel, I dipinti dell'800 nella Collezione Guido Rossi nel Museo Nazionale della Scienza e della Tecnica di Milano, Busto Arsizio, 1986. Francesca Cagianelli, Dario Matteoni, Déco: arte in Italia, 1919-1939, Silvana, 2009. Sotheby's, Dipinti e disegni, 1992. La Ca' Granda: cinque secoli di storia e d'arte, Palazzo Reale di Milano, 1981.
Philip Hook, Mark Poltimore, Popular 19th century painting: a dictionary of European genre painters, Antique Collectors' Club, 1986.
Raffaele De Grada, Palazzo Isimbardi (Milan, Italy), Vita Firenze ed. Raffaele Calzini, G. Amisani: con otto tavole a colori, Istituto Italiano d'Arti Grafiche, 1942. Giuseppe Amisani, Salvatore Gotta,Ottocento'.: la nostra passione, Volume 2, Baldini & Castoldi, 1942. Giorgio Nicodemi, Giuseppe Amisani, Milano, 1924. Raffaele Calzini, Elegia a St. Moritz - Alberto Cecchi, Giuseppe Amisani, St. Moritz, 1924 Angelo Fortunato Formiggini, Chi è?: Dizionario degli Italiani d'oggi, Giuseppe Amisani, 1940. Raffaele Calzini, Giuseppe Amisani, Edizioni del Poligono, 1931. Susanna Zatti, La collezione Morone, Musei civici Pavia (Italy), 2002. Ottino Della Chiesa A.,Dipinti nel Museo Nazionale della Scienza e della Tecnica : Milano, Milano, 1962. Luiz Marques, Catálogo do Museu de Arte de São Paulo Assis Chateaubriand: Arte italiana. São Paulo: Prêmio, 1998. p. 157, vol. I. CDD-709.4598161. Maurizio Agnellini, Novecento italiano: pittori e scultori 1900-1945, 1997. Carlo Pirovano, La Pittura in Italia: Il Novecento - Volumi 1-2, 1992. Mario Monteverdi, Storia della pittura italiana dell'Ottocento, Volume 2, 1984. Gaetano Panazza, La pinacoteca e i musei di Brescia, 1968. Raffaele De Grada, Cristina Fiordimela, Ottocento Novecento: le collezioni d'arte. Giuseppe Masinari, Salvatore Gotta, Amisani, Rotary Club, 1973. De Grada R. / Fiordimela C., Ottocento Novecento. Le collezioni d'arte del Museo della Scienza e della Tecnica "Leonardo da Vinci" di Milano, Garbagnate Milanese, 2000. G. A. Raffaele Calzini, Emporium, 1920, pp. 289–293. U. Galetti-E. Camesasca, op. cit. 1951, p. 55. A. M. Comanducci, op. cit. 1962, p. 44. V. Bucci, G. Amisani, Milano 1924. M. Merlo, Giuseppe Amisani e Ferdinando Bialetti, Mede Lomellina 1970.
Leo Pollini, Il Padre della Patria (illustr. di Giuseppe Amisani), ISPI, 1942
Altri progetti
Collegamenti esterni
Categoria:Italiani emigrati in Inghilterra Amisani Categoria:Studenti dell'Accademia di belle arti di Brera Categoria:Vincitori di premi artistici