Vita privata
È nato in una famiglia modesta, figlio unico di due operai milanesi.
Oggi vive a Bucarest, in Romania, e continua a vivere nel mondo del calcio, nella Federazione Rumena, come formatore e docente ai corsi per allenatori.
Carriera Giocatore Club Cresce calcisticamente nelle giovanili del , senza riuscire ad esordire in prima squadra. Dopo una stagione al Cantù, in Serie D, nel 1976 approda in Serie B con la maglia del , dove rimane per tre stagioni guadagnandosi il posto da titolare e dove le sue buone prestazioni gli valgono la convocazione nella nazionale under 20.
Nel 1979 si trasferisce alla , sempre nella serie cadetta: nonostante il raggiungimento di una storica semifinale di Coppa Italia, a fine stagione gli umbri retrocedono in Serie C1, categoria in cui Pedrazzini viene riconfermato. Con gli umbri totalizza 67 presenze in campionato e 20 apparizioni tra Coppa Italia e Semiprofessionisti, perdendo la finale contro l' nell'edizione 1980-1981.
In seguito torna a giocare nella serie cadetta, con la , prima di passare alla , con cui vince il campionato di Serie C1 1982-1983Stagione 1982-1983 Unionetriestina.it. Nella stagione successiva inizia il campionato con gli alabardati, e in ottobre ridiscende il terza serie, al MessinaMessina 1983-1984 Web.tiscali.it.
Nella stagione 1984-1985 coglie la sua seconda promozione in Serie B, con la maglia del di Giovan Battista FabbriStagione 1984-1985 Catanzaro1929.com. Nell'autunno 1985 viene acquistato dalla , di nuovo in Serie C1, su esplicita richiesta dell'allenatore Gian Piero Ghio, che lo aveva già allenato a TerniPedrazzini da Dubai: “Maradona mi ha fatto i complimenti per quel derby al San Paolo” Solosalerno.it; vi rimane per due stagioni, nelle quali indossa anche la fascia di capitano. Conclude la carriera con due annate nel (con una promozione dalla Serie C2 alla Serie C1, nel 1988, ancora da capitanoL'ex Acm Pedrazzini a Dubai sarà viceallenatore di Zenga , La Gazzetta di Mantova, 5 gennaio 2007, pag.32) e due nel Fiorenzuola, dove ottiene la promozione in Serie C2 (la prima del club emiliano)La settima volta del Fiore in Interregionale Fiorenzuola1922.com.
Ha totalizzato complessivamente 140 presenze e 3 reti fra i cadetti.
Nazionale Ha partecipato al Campionato mondiale di calcio Under-20 1977.
Allenatore Inizia l'attività di allenatore nel settore giovanile di Milan, Pro Sesto, e Hellas Verona, dove allena la squadra PrimaveraCarriera Massimopedrazzini.com. Dopo una stagione alla , come allenatore in seconda, nella stagione 2003-2004 da allenatore della Berretti subentra ad Oscar Piantoni alla guida del Monza in Serie C2Esonerato Piantoni , La Gazzetta di Mantova, 14 ottobre 2003, pag.30.
Negli anni successivi si lega a Walter Zenga, entrando a far parte del suo staff per alcuni club stranieri: Steaua Bucarest, , Gaziantepspor e Al-Ain. Nel settembre 2007 è stato nominato allenatore ad interim della Steaua Bucarest dopo le dimissioni di Gheorghe Hagi, ma dopo alcune partite è tornato a ricoprire il ruolo di vice, questa volta di Marius LăcătușRitorno a casa per Lacatus Uefa.com.
Nell'estate 2009 ha seguito Zenga al , ancora una volta nel ruolo di vice allenatorePedrazzini: "L'inizio è stato positivo" Ilpalermocalcio.it, e nella stagione 2010-2011 è il vice di Cosmin Olăroiu sulla panchina dell'Al Sadd, nel campionato qatariota. Segue poi Olaroiu di nuovo all'Al Ain, e quindi passa all'Al Nassr come allenatore in seconda. Dal 2013 al 2015 è responsabile delle giovanili della Steaua Bucarest , nel 2015 è vice allenatore della Steaua Bucarest , dal 2017 al 2018 è D.T. della Steaua Bucarest II , dal 2020 collabora con l'Accademia Gheorghe Hagi, dal 2021 collabora con la federazione rumena,della quale nel 2024 diventa commissario tecnico della nazionale femminile.
Palmarès Giocatore
Triestina: 1982-1983 Catanzaro: 1984-1985
Mantova: 1987-1988
Fiorenzuola: 1989-1990
Note
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