Lintossicazione da molluschi paralizzanti (PSP) è una delle quattro forme di avvelenamenti marini, dovuto all'ingestione di quegli organismi che si alimentano filtrando l'acqua, sia che si trovino in acque libere, sia che si trovino in allevamenti specifici. Fra i molluschi interessati a tale avvelenamento troviamo ostriche, vongole, chitoni e pettini.

Storia Si ritrova traccia della sindrome nei diari di George Vancouver, dove egli descriveva con perizia la morte di un membro del suo equipaggio il 15 giugno 1793, il primo caso di morte dovuta all'intossicazione da molluschi paralizzanti di cui si ha notizia.

Sintomatologia Le prime manifestazioni si mostrano dopo un periodo variabile dall'ingestione di tali molluschi, che oscilla da alcuni minuti a diverse ore. Si osservano parestesie della bocca che con il tempo raggiungono il collo e le estremità, progredendo in paralisi. Inoltre si possono manifestare debolezza, nausea, diarrea, alterazioni dell'equilibrio, iperreflessia, vomito e cefalea. Si arriva a seconda della quantità ingerita anche ad insufficienza respiratoria, e in dosi eccessive anche alla morte.Kao CY. Paralytic shellfish poisoning. In: Falconer IR, editor. Algal Toxins in Seafood and Drinking Water. Academic Press; London: 1993. pp. 75–86. La letalità varia a seconda dei paesi, arrivando a superare anche il 23%; i periodi di maggiore incidenza sono maggio e novembre.

Eziologia

I molluschi diventano pericolosi per l'uomo quando concentrano le tossine chimiche ingerendo organismi microscopici quali i dinoflagellati e i protozoi del plancton. Tali organismi si riproducono soprattutto nelle acque temperate e subtropicali aderenti alle coste dei vari luoghi. Tali tossine idrosolubili non vengono distrutte durante le normali cotture dei cibi. La saxitossina è la maggiore responsabile dell'intossicazione, con i suoi 21 derivati.Oshima Y. Chemical and enzymatic transformation of paralytic shellfish toxins in marine organisms. In: Lassus P, Arzul G, Erard-Le-Denn E, Gentien P, Marcaillou-Le-Baut C, editors. Harmful Marine Algal Blooms. Technique et Documentation, Lavoisier; Paris: 1995. pp. 475–480.

Terapie Può essere d'aiuto una lavanda gastrica con bicarbonato di sodio al 2%.Family medicine: principles and practice Stat Ref Family Medicine, sesta edizione p. 805. Robert B. Taylor, Springer, 2002.ISBN 9780387954004 Per scongiurare qualunque paralisi respiratoria l'individuo deve essere monitorato per 24 ore.

Note

Voci correlate Avvelenamento Sindrome diarroica da molluschi bivalvi

Collegamenti esterni

Categoria:Intossicazioni