Il leiomioma è un tumore benigno. Solitamente la sua localizzazione si circoscrive alla muscolatura liscia. Si sviluppa comunemente nell'utero, nello stomaco o nell'esofago dell'individuo.
Classificazione Nell'utero Il leiomioma uterino si suddivide in tre forme distinte, quello sottosieroso, quello intramurale e infine il sottomucoso.
Tali malattie, data la loro natura, colpiscono prevalentemente le donne intorno al terzo decennio di età, infatti circa una donna su 5 dopo i 35 anni sviluppa un leiomioma uterino.
Nell'esofago Sono fra i più comuni tumori benigni esofagei (assieme ai polipi fibro-epiteliali), anche se spesso non vengono notati e diagnosticati, perché quasi sempre si tratta di tumori benigni.
La patologia benigna, di cui il leiomioma è un rappresentante, è tuttavia soltanto una piccola parte (meno dell'1%) delle neoplasie esofagee. Patologie maligne come carcinoma squamocellulare e adenocarcinoma riferite all'esofago meritano quindi attenzione non solo per la particolare aggressività, ma anche per la non irrilevante prevalenza.
Nello stomaco Tale leiomioma mostra una grandezza minore di 5 centimetri.
Terapie L'unico intervento ritenuto valido è l'asportazione chirurgica, per evitare possibili futuri rischi, anche se rari.
Note
Bibliografia Joseph C. Segen, Dizionario di medicina moderna (Concise dictionary of modern medicine), Milano, McGraw-Hill, 2007. ISBN 978-88-386-3917-3.
Voci correlate Angioma Blastoma polmonare Fibroma Tumore
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Collegamenti esterni Manuale: Sulla fibrosi uterina
Categoria:Neoplasie benigne Categoria:Neoplasie del tessuto connettivo