Verbena officinalis L., 1753 è un'erba perenne appartenente alla famiglia delle Verbenaceae.
Descrizione Pianta perenne, erbacea, ascendente, con radice fusiforme; possiede un fusto ruvido, eretto, pubescente sugli spigoli, quadrangolare, legnoso alla base e ramificato nella parte superiore. L'altezza della pianta può arrivare ai 100 cm.
Distribuzione e habitat La specie ha un ampio areale che si estende in Europa, Africa, Asia e Oceania. In Italia è presente in tutta la penisola e nelle isole maggiori.
Proprietà ed usi
La verbena è una pianta molto utilizzata in erboristeria in quanto ha molteplici proprietà medicinali: viene usata per curare i calcoli, è spasmolitica, drenante, antinfiammatoria, analgesica, diuretica, antidolorifica, tonica, vermifuga, febbrifuga, tranquillante, ecc. Non va usata in gravidanza. Viene usata tramite infuso, decotto, impacco. Se ne consiglia l'uso esterno, perlomeno come infusi e decotti. L'uso tradizionale è consigliato da secoli come pianta tonica amara, stomachica digestiva, deostruente splenico-biliare. La dose consigliata tradizionalmente è di una tazza di tisana con un cucchiaio di erba 2-3 volte al dì. Questa pianta è stata utilizzata in erboristeria per trattare problemi nervosi e insonnia. È stata anche considerata un'erba di ispirazione, quindi è stata a lungo ritenuta una potente alleata di poeti e scrittori. Più di recente, gli indiani Pawnee l'hanno utilizzata per migliorare i loro sogni.L. Pomini, Erboristeria italiana, ed. Vitalità, 1990².
A Grimaldi in Liguria viene prodotto il liquore di verbena da famiglie del luogo.
Note
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Collegamenti esterni
Categoria:Taxa descritti nel 1753 Categoria:Verbenaceae Categoria:Taxa classificati da Linneo Categoria:Piante medicinali e officinali