La antinna a mari (più comunemente 'ntinna a mari, antenna a mare) è un gioco tradizionale diffuso in molte località della Sicilia.
Probabilmente esistente già dal medioevo come gioco praticato dai marinai di mercantili e pescherecci che si sfidavano a percorrere il bompresso. Per la prima volta codificata ed inserita in una festa patronale a Cefalù, dove si svolge ogni 6 agosto dal 1783, in onore del patrono della città il Santissimo Salvatore. È considerata la gara d'acqua più antica della Sicilia.
Regole del gioco Si tratta di una sorta di albero della cuccagna posto sul mare: un lungo tronco unto di sapone e sego viene sospeso quasi orizzontalmente sulle acque prospicienti il molo. Lo scopo della gara consiste nel cercare di raggiungere una bandierina posta all'estremità, appunto, della 'ntinna senza cadere in acqua. I partecipanti sono costretti ad innumerevoli tentativi (con conseguenti tuffi in acqua) prima di riuscire a raggiungere la bandiera.
Secondo la tradizione, possono partecipare soltanto i figli maschi dei pescatori.
Oltre a Cefalù Questo gioco si svolge anche in altre località marinare siciliane praticamente con le stesse modalità e sempre nel periodo estivo: Aspra: dall'11 al 15 settembre, in occasione delle celebrazioni per i festeggiamenti di Maria SS. Addolorata; Augusta: il giorno di Ferragosto nello scenario del golfo Xifonio; Castel di Tusa: per la ricorrenza dell'Ascensione. A differenza delle altre località, qui il palo viene legato alla prua di un peschereccio. Il sapone cosparso sul palo e il moto ondoso rende la prova più ardua. Finale (PA): Tradizionalmente si svolgeva due volte l'anno, per la festa dell'Ascensione e nella seconda settimana di agosto, durante l’ultimo giorno di festeggiamenti della patrona Madonna della Lettera, l'antenna viene posizionata sullo "Scoglio Grande", ed è seguita dagli spettatori in barca, dalla spiaggia e dalla terrazza davanti alla Torre, negli ultimi anni si è svolta soltanto per la festa della Madonna della Lettera; Gela: noto come Paliu a 'ntinna o Paliantino, si svolge intorno all'8 settembre in occasione della festa di Maria SS. dell'Alemanna; Isola di Marettimo: nel periodo estivo; Isola di Salina: nei comuni di S.Marina e Leni (località Rinella) in agosto durante il festeggiamento del santo patrono; Messina: per la celebrazione della Madonna del Buonviaggio l'ultima settimana d'agosto nella spiaggia antistante il Ringo. Porto Empedocle: nel mese di luglio, durante i festeggiamenti in onore della Madonna del Carmine; Porticello: nel mese di ottobre, durante i festeggiamenti in onore della madonna Maria SS. del lume; San Vito Lo Capo: il 15 giugno, in occasione dei festeggiamenti del Santo patrono; Sant'Agata di Militello: la prima domenica di agosto, il giorno delle celebrazioni della festa di Maria Santissima del Mare sulle barche; Santo Stefano di Camastra: si svolgeva in passato; Sciacca: dal 27 al 29 giugno, in occasione della festa di San Pietro, protettore dei pescatori; Scoglitti: ad Agosto, in occasione della festa di Maria Santissima di Portosalvo; Sferracavallo: verso la fine di settembre, durante i festeggiamenti dei S.S. Cosma e Damiano, protettori dell'antica borgata marinara; Termini Imerese: dal 2023 è ripresa la tradizione il 1º settembre in occasione della festa della Madonna della Catena; Terranova di Sicilia: avveniva l'8 settembre in occasione della festa di Santa Maria dell'Alemanna, il gioco era chiamato Paliu a 'ntinna o Paliu a mari; Trappeto: tra il 13 e il 15 agosto, in occasione dei festeggiamenti della "Madonna Assunta".
Note
Voci correlate Cefalù Festa del Santissimo Salvatore della Trasfigurazione
Collegamenti esterni Sito dell'associazione con diretta live dell'evento il 6 agosto. Resoconto dell'Antinna a mari 2007 ad Augusta
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