La Wardenclyffe Tower, nota anche come Torre di Tesla, fu una delle prime torri aeree per la trasmissione senza fili. Progettata da Nikola Tesla era destinata alla telefonia commerciale senza fili attraverso l'Atlantico, alla radiodiffusione e alla dimostrazione pratica del trasferimento di energia senza fili.Walter W. Massie & Charles R. Underhill, Wireless Telegraphy & Telephony, Van Nostrand, 1908; "The Future of the Wireless Art". La struttura non fu mai completamente operativa e venne demolita nel 1917.
Deve il suo nome a James S. Warden, un avvocato e banchiere proprietario e acquirente di possedimenti a Shoreham, Long Island, a circa 60 miglia da Manhattan. Qui diede vita a una comunità-villaggio conosciuta come Wardenclyffe-On-Sound. Warden credeva che, con la messa in funzione del "sistema mondiale" di Tesla sarebbe nata nell'area una "città della radio", offrendo a Tesla di terreno, nei pressi di una linea ferroviaria sul quale costruire il laboratorio e la sua torre per telecomunicazioni senza fili.
Storia Costruzione Nikola Tesla inizia a progettare il complesso della Wardenclyffe Tower nel 1898 circa, e, nel 1901 viene avviata la costruzione su un'area presso il Long Island Sound. L'architetto Stanford White progettò l'edificio principale del complesso. La torre venne progettata da W.D. Crow, un associato di White. A sponsorizzare il progetto furono influenti industriali e altri investitori. Il progetto venne inizialmente finanziato dal magnate John Pierpont Morgan, che investì 150.000 dollari nella strutturaPiù di 3 milioni di dollari del 2009.. Nel giugno del 1902, Tesla trasferì la sua strumentazione, dal laboratorio di West Houston Street a Wardenclyffe.
Comunque, nel 1903, quando la torre era vicina al completamento, non era ancora funzionale a causa di un'ultima modifica che introdusse un difetto imprevisto. Quando Morgan volle sapere dove egli poteva mettere il contatore, Tesla non ebbe risposta. I costi di costruzione evidentemente superarono i fondi procurati da Morgan e gli altri finanzieri erano riluttanti ad esporsi. Dal luglio del 1904, Morgan e gli altri investitori, decisero alla fine di interrompere i finanziamenti. Morgan stesso incoraggiò altri investitori ad abbandonare il progetto. Inoltre, nel maggio del 1905, i brevetti di Tesla sui motori a corrente alternata e altri metodi di trasmissione di potenza erano scaduti, bloccando i diritti e causando una drastica riduzione di fondi per la Wardenclyffe Tower. In un tentativo di trovare fondi alternativi, Tesla pubblicizzò i servizi della struttura Wardenclyffe, ma ebbe poco successo. Durante questo tempo progettò un tipo di turbina e diverse bobine di Tesla, acquistate poi da diversi imprenditori.
Dal 1905, poiché Tesla non trovò più altri finanziatori, la maggior parte dell'attività nella struttura di Wardenclyffe, dovette essere interrotta. I dipendenti furono licenziati nel 1906, ma parti dell'edificio rimasero in uso fino al 1907. Nel 1908, per la prima volta la proprietà venne pignorata. Tesla ottenne una nuova ipoteca dal proprietario del Waldorf-Astoria Hotel, George C. Boldt. La struttura fu parzialmente abbandonata attorno al 1911, per cui la torre iniziò a deteriorarsi. Fra 1912 e il 1915 le finanze di Tesla si estinsero, e, quando i sostenitori vollero sapere come avrebbero recuperato i loro investimenti, Tesla non seppe dare risposte soddisfacenti. I giornali dell'epoca titolarono "La follia da un milione di dollari di Tesla". L'edificio principale della struttura fu vandalizzato e vennero aperti dei varchi nei muri. La rovina del progetto di Wardenclyffe può aver contribuito all'esaurimento nervoso che colpì Tesla in questo periodo. La tragedia personale di Wardenclyffe faceva seguito all'incendio del 1895 al numero 35 sud della Quinta Strada di New York, nell'edificio che ospitava il suo laboratorio. Nel corso del disastro perse molti strumenti, appunti e documenti. Ciò procurò a Tesla uno stato di grave depressione.
Il periodo dopo Tesla Nel 1915 il possesso legale della proprietà fu trasferito a George Boldt del Waldorf-Astoria Hotel per un ammontare di 20.000 dollariCirca 400.000 rivalutati in dollari del 2009.. Il 4 luglio 1917, durante la prima guerra mondiale, la torre venne smantellata con la dinamite su ordine del governo statunitense, temendo che fosse adoperata da spie tedesche, e che potesse inoltre servire come punto di riferimento per i sottomarini tedeschi.Si veda U.S. Blows Up Tesla Radio Tower (1917) (che cita la pagina 293 del numero di settembre 1917 di The Electrical Experimenter): «SUSPECTING that German spies were using the big wireless tower erected at Shoreham, L. I., about twenty years ago by Nikola Tesla, the Federal Government ordered the tower destroyed and it was recently demolished with dynamite.» Tesla non era a New York durante la demolizione della torre.
George Boldt desiderava mettere in vendita la proprietà. Il 20 aprile 1922 Tesla perse un appello in giudizio contro i suoi finanziatori nel secondo pignoramento. Questo escluse in pratica Tesla da ogni futuro sviluppo della struttura. Nel 1925 il possesso della proprietà fu trasferito a Walter L. Johnson di Brooklyn. Il 6 marzo 1939 la società Plantacres acquistò il terreno della struttura e successivamente l'affittò alla Peerless Photo Products.
Gli sforzi per la conservazione Il 14 febbraio 1967 venne fondata la Brookhaven Town Historical Trust, un'organizzazione senza scopo di lucro per la tutela di beni pubblici. La Brookhaven selezionò il complesso di Wardenclyffe come potenziale sito storico, primo luogo ad essere preservato dall'associazione il 3 marzo 1967. L'associazione venne sciolta con un'ordinanza il 1º febbraio 1972. Il 7 luglio 1976 fu apposta presso l'ingresso dell'edificio da rappresentanti del Brookhaven National LaboratoryBrookhaven Bulletin, vol. 30 n. 27, 16 luglio 1976 una targa proveniente dalla Jugoslavia, il paese natale di Tesla. Essa recita:
La targa venne asportata nel novembre 2009. Un anonimo benefattore offrì una ricompensa di 2000 dollari a coloro che l'avessero restituita alla proprietà.
L'AGFA Corporation comprò la proprietà da Peerless nel 1969. Nel 1976 fu presentata anche un'istanza per candidare l'edificio principale alla lista del National Register of Historic PlacesTrad. Ita.: "Registro nazionale dei luoghi storici", ma non fu approvata. L'AGFA ha utilizzato il sito dal 1969 al 1992, quindi chiude la struttura. Nel 1994 viene rinnovata la campagna per l'introduzione dell'edificio di Wardenclyffe nel National Register of Historic Places di New York, con la presentazione nell'ottobre 1994 di una seconda richiesta per una designazione formale. Il New York State Office of Parks, Recreation and Historic Preservation condusse alcune ispezioni concludendo che l'edificio soddisfaceva i criteri dello Stato di New York per una designazione storica. Il sito subì una ristrutturazione per rimediare ai danni prodotti ai tempi in cui è stato usato dalla società fotografica. La rimessa in opera venne condotta sotto la direzione del Dipartimento dello Stato di New York della Conservazione Ambientale e fu pagata dalla AGFA. Il sito venne sottoposto a una pulizia radicale allo scopo di rimuovere gli scarti prodotti durante l'epoca in cui ha avuto sede lo stabilimento fotografico. La bonifica è avvenuta sotto la supervisione del New York State Department of Environmental Conservation, a spese dell'AGFA. Nel 2009 la proprietà venne messa in vendita per 1.650.000 $. L'AGFA ha scritto nell'annuncio che il terreno sarebbe stato «consegnato integralmente ripulito e spianato». Si è ipotizzato che la ditta abbia speso 5 milioni di dollari a settembre del 2008 per la rimozione di argento e cadmio.
La designazione della struttura a sito di interesse nazionale è subordinata al completamento della dismissione dell'impianto da parte del suo attuale proprietario.
L'AGFA ha infine rivenduto l'edificio, nel 2013, a un'organizzazione non profit, Tesla Science Center at Wardenclyffe, sostenuta dal sito The Oatmel. L'edificio principale è ancora in piedi.
Progetto per una nuova torre Il 2 giugno 2014 due ricercatori russi, Leonid e Sergey Plekhanov entrambi laureati all'Istituto di fisica e tecnologia di Mosca, hanno lanciato una sottoscrizione pubblica per raccogliere 800.000 $ necessari a costruire una nuova Tesla Tower secondo il progetto originale di Tesla, ma con dispositivi elettrici/elettronici e materiali moderni.
Il progetto Planetary Energy Transmitter si basa su 5 anni di lavoro dei due ricercatori per dimostrare la fattibilità delle teorie di Nikola Tesla e rendere possibile la trasmissione dell'energia via etere a grandi distanze, al punto di rendere possibile la distribuzione su scala planetaria dell'energia solare convertita da un impianto solare nel deserto del Sahara da 90 000 km² di superficie (300x300 km), sufficiente a soddisfare l'esigenza energetica dell'intero pianeta.
Caratteristiche della torre e dei laboratori
Wardenclyffe è situata a Long Island, nello Stato di New York, nei pressi dell'ufficio postale e della caserma dei pompieri di Shoreham, lungo la Strada 25A. L'intero complesso di Wardenclyffe era composto da due sezioni: la torre, situata dietro, e l'edificio principale. All'epoca la proprietà si estendeva su , mentre ora occupa poco meno di .
La torre, provvista di una struttura portante di legno, era alta . Alla sommità era presente una cupola emisferica d'acciaioSecondo alcuni era uno dei migliori materiali conduttori, al pari del rame., pesante 55 tonnellate e con un diametro di . La torre, progettata da uno degli associati di Stanford White, venne concepita, in modo da permettere che ogni pezzo potesse essere smontato e sostituito secondo le esigenze. Il trasmettitore era alimentato da un generatore di corrente alternata di tipo industriale Westinghouse, da 200 kW. Sotto la torre fu realizzato un pozzo profondo . Sedici tubi di ferro si spingevano nel terreno uno sull'altro per ulteriori , affinché la macchina, per usare le parole di Tesla, avesse «una presa sulla Terra tale da far vibrare l'intero globo».Leland I. Anderson, Nikola Tesla On His Work With Alternating Currents and Their Application to Wireless Telegraphy, Telephony, and Transmission of Power, 21st Century Books, 2002, p. 203.
L'edificio principale occupava il resto del complesso. Comprendeva un laboratorio, una sala strumenti, un'officina e altre sale per un generatore di vapore e il generatore elettrico. All'interno vi erano apparecchiature elettromeccaniche, generatori elettrici, trasformatori, un'attrezzatura per soffiare il vetro, dispositivi a raggi X, bobine di Tesla, una barca radiocomandata, casse di lampade e valvole, cavi, una biblioteca e un ufficio. Fu costruito nello stile del Rinascimento italiano.
Presupposti teorici La trasmissione di energia elettrica